siamo già morti (2) Casotto, di Sergio Citti – il film che i critici non hanno visto (tranne uno) -

Sergio Citti, un omaggio, parte seconda dedicata a Casotto…

Adam Resurrected – di Paul Schrader – Berlino 59 – Special

“You’ve been a good dog”, dice il comandante Klein, piccolo come il suo nome, a un cane. O meglio, a un uomo fattosi cane. Un divenire animale degno del Kafka riletto e interpretato da Gilles Deleuze. Uomo, figlio d’un cane è la traduzione letterale del bestseller pubblicato nel 1968 dall’autore israeliano Yoram Kaniuk, che ora Paul Schrader ha trasformato in un film co-prodotto da Israele, Stati Uniti e Germania. Le fette della torta produttiva saltano subito all’occhio. Americani i protagonisti Jeff Goldblum (Adam Stein), Willem Dafoe (Klein), Derek Jacobi (Gross, il direttore della clinica). Tedeschi molti dei comprimari di lusso (in testa, il sanguigno Moritz Bleibtreu) e gran parte del denaro investito. Israeliano prima di tutto lo spirito, e in seconda battuta il set [...] Con Adam Resurrected, Paul Schrader torna alla forma smagliante di Autofocus (2002) dopo la prova un po’ fiacca di The Walker (2007), il suo American Gigolo gay – con un Woody Harrelson sorprendentemente in parte – passato anch’esso alla Berlinale. Lo fa con un film debordante e fantasioso, sfacciato e terragno…Simone Buttazzi direttamente da Berlino 59