Il Sangue e il Segno – la visualizzazione grafica della violenza ne La Promessa dell’Assassino di David Cronenberg

tatoos.jpg Eastern promises è un film di sangue e di segni, è la moltiplicazione, o germinazione, semantica dell’incastrarsi di questi elementi. E’ il verbo che si fa carne, la visualizzazione di una scrittura, perchè “se non hai tatuaggi non esisti”, non c’è voce, non esiste passato né futuro; Sara del Santo sulla visualizzazione grafica della violenza ne La Promessa dell’Assassino di David Cronenberg.

Una fedina violenta

wagner_cover.jpgDa A History Of Violence, la graphic novel di John Wagner, a Eastern Promises.

Digital Cronenberg

digital_cronenberg.jpgUna guida ragionata alla filmografia Cronenberghiana in digitale, tra edizioni italiane e internazionali.

La promessa dell’assassino: di David Cronenberg

lapromessa_it.jpgUn’altra storia di violenza. Eastern Promises va a comporre con A History of Violence un dittico pressoché perfetto. Rovesciamento del gemello americano, con gli attesi, splendidi titoli di testa ribaltati in coda, l’ultimo Cronenberg è una parabola apparentemente inversa, come percorso, sull’ambiguità del male, costruita nuovamente attorno alla figura di Viggo Mortensen. Patrizio Gioffredi Introduce uno speciale in progress su La Promessa dell’assassino ( Eastern Promises ), i cui contributi contamineranno tutte le rubriche di Indie-eye / Straneillusioni nei prossimi giorni; buone letture.

Howard shore – Breve guida all’ascolto # 1: eXistenZ

shore.jpgHoward Shore, uno dei più grandi compositori contemporanei di musica per il cinema, analizzato in una serie di ascolti Cronenberghiani