Transsiberian – di Brad Anderson – Berlino 58 – Panorama

trans_th.jpgTranssiberian, il nuovo film di Brad Anderson

Be Kind Rewind di Michel Grondry – Berlino 58 – Fuori concoso

Be kind rewindGondry è un narratore di fantascienza nel senso più classico del termine: nelle sue storie c’è sempre una torsione improvvisa a cui bisogna credere, sebbene sia incredibile. Che bisogno c’è di replicare l’esistente, ovvero l’immaginario condiviso – visto che è protetto da diritto d’autore – quando possiamo sbizzarrirci col nostro? Simone Buttazzi su Be Kind Rewind

Le premier venu – di Jacques Doillon – Berlino 58 – Forum

doilllon_jacques.jpgLe premier venu il ventisettesimo film di Jacques Doillon a Berlino 58

Froci morti, lesbiche vive // su Tote Schwule, Lebende Lesben di Rosa von Praunheim e Otto; Or, Up With Dead People di Bruce LaBruce Berlino 58 – Panorama / Panorama Dokumente

praunheim2.jpgRosa von Praunheim – al secolo Holger Mischwitzky, classe 1942 – fa cinema militante da quarant’anni. Tote Schwule, Lebende Lesben è il nuovo film di Rosa, un prodotto televisivo che assembla quindici anni di ricerche sul campo. L’idea iniziale era di girare dei ritratti di schwule Männer anziani che avevano vissuto la loro sessualità alla luce del sole, anche sotto il nazismo. Otto; Or, Up With Dead People è invece il nuovo film di Bruce LaBruce, storia di Otto, un ragazzo che crede di essere uno zombi e viene scritturato per un film gay (politico) sui morti viventi. Ce ne parla Simone Buttazzi da Berlino 58

Il Petroliere (There Will Be Blood) di Paul Thomas Anderson – Berlino 58 – Concorso

petroliere_th.jpgSimone Buttazzi sull’ultimo film di Paul Thomas Anderson

Happy-Go-Lucky – di Mike Leigh – Berlino 58 – Concorso

happygolucky.jpgHappy go lucky di Mike Leigh in concorso a Berlino 58

Jesus Christus Erlöser – di Peter Geyer – Berlino 58 – Panorama Dokumente

geyer2.jpgNel 1971, Kinski approntò il suo progetto più ambizioso, Jesus Christus Erlöser. Trenta pagine dattiloscritte da recitare sul palcoscenico. L’idea piacque e l’attore firmò un contratto per cento rappresentazioni, cento città, un milione di marchi. A Berlino si cominciarono a vedere in giro i manifesti dello spettacolo: un paesaggio spoglio, il cognome dell’attore a caratteri cubitali, il titolo, l’occhielo. Das Neue Testament. La vox populi era che Kinski avrebbe recitato a teatro Il Nuovo Testamento, come un angelo caduto. Il botteghino berlinese venne preso d’assalto. Il biglietto d’ingresso costava dieci marchi. Non proprio a buon mercato. Peter Geyer ha compiuto una ricerca tra i materiali della famiglia Kinski, e ha recuperato quasi tutto il filmato. L’ha montato in sequenza. Ha riempito i buchi con affermazioni tratte da un’intervista in cui Kinski, pochi anni più tardi, riportò alla memoria quella sera di novembre. Non esclude, inoltre, nuovi ripescaggi per l’edizione in DVD. Cosa accadde quella sera di novembre…..

Elegy di Isabel Coixet – Berlino 58 – Concorso

coixet_th.jpgSimone Buttazzi su Elegy, l’ultimo film di Isabelle Coixet in concorso a Berlino 58

Arumdabda (Beautiful) di Juhn Jai-hong – Berlino 58 – Panorama

beautiful.jpgBeautiful è il titolo internazionale di Arumdabda, diretto dall’assistente di Kim Ki-duk al suo esordio nel lungometraggio. Juhn ha studiato in Europa, a Vienna per l’esattezza, ed è tornato in Corea del sud per lavorare sui set di Kim. Il quale Kim gli ha regalato l’idea per questo Arumdabda; Simone Buttazzi da Berlino.

With Gilbert & George: di Julian Cole – Berlino 58 – Panorama Dokumente

gilbert_george.jpgWith Gilbert & George è un documentario realizzato da Julian Cole nell’arco di diciotto anni, dal 1989 al 2007. Gilbert e George sono due persone distinte, e un solo artista. Si conobbero alla Saint Martin School di Londra, tempio della scultura contemporanea, e dal 1967 cominciarono a operare in tandem. Nel 1968 ebbero l’idea che li lanciò nel mondo dell’arte: impersonare le Singing Sculptures. Vestiti di tutto punto, impassibili, la pelle verniciata con un colore cangiante, Gilbert e George apparivano nelle sale dei musei di arte contemporanea sopra a un tavolo, dove cantavano la canzone Underneath the Arches muovendosi come giocattoli a molla. With Gilbert & George è una vera e propria storia dei supporti video dalla fine degli anni ’80 a oggi; ce ne parla Simone Buttazzi da Berlino 58.

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