Video Intervista a Rolf De Heer
Di: Elisabetta Colloca
Pubblicato il 23 novembre, 2007
In Re-view, Video Illusioni, news
Dr Plonk è un film fatto senza parole, di sola musica e pura gestualità. Un silent-movie omaggio ai film muti di Keaton e di Chaplin, De Heer ironizza sulle sorti del mondo contemporaneo tralasciando i toni drammatici dei suoi passati film, recuperando un sorriso non privo di punture polemiche e sarcastiche. Il Dr. Plonk è fratello e pronipote di Bubby, la loro ingenuità nel gettarsi nel mondo con fiduciosa speranza, il loro candore nel donarsi, entrambi spinti da un’animata voglia di aiutare gli altri. Plonk cercherà con tutte le sue forze di avvertire il governo dell’imminente fine del mondo, non creduto costruirà una macchina del tempo per andare nel 2007 a distanza di cento anni dalla sua epoca, e quando vi giungerà, prima di essere arrestato perché considerato un terrorista, si scontrerà con una realtà ben diversa da quella che aveva immaginato. La fine del mondo non è altro che la fine della vitalità dell’uomo, della voglia di vivere, di comunicare con gli altri. Plonk si scontra con macchine automatizzate, poliziotti robotici, fabbriche prive di presenza umana, un mondo arido fatto di famiglie che vivono in case enormi, inebetite davanti alla televisione, prive di ogni contatto tra loro. A quello che Plonk trova nel futuro si contrappone la giocosità del suo fedele assistente che lo segue nel suo viaggio, i momenti passati a giocare con il cane (irresistibile davvero), le tavolate nella sua casa, le passeggiate in giro per la città. Lo scontro dell’individuo che si oppone (violentemente nel caso di Bubby, o di Cloe) all’ottusità dello Stato e alla società-massa qui assume una connotazione divertente, i fallimenti del Dr. Plonk nei vari tentativi di avvertire il governo sottolineano la ridicolaggine di questo che non vuole o non riesce a comprendere il pericolo a cui va incontro: un mondo fatto di caos e di rumore inutile con la voglia di creare solo sbarre spesse di prigioni dietro cui verrà messo anche Plonk. L’intervista a Rolf De Heer è stata realizzata presso i locali di Politecnico Fandango il 18 ottobre 2007 durante una due giorni dedicata al regista Australiano in occasione della presentazione del Dr. Plonk alla Festa Internazionale del Cinema di Roma. Il film è co-prodotto da Fandango, il sito ufficiale è presso www.drplonk.com.
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