Indie-eye Podcast con Lara Martelli
Di: Michele Faggi
Pubblicato il 28 giugno, 2006
In Elettronica, Folk, Generi, Guida all'ascolto, Indie, Indie.it, Lara Martelli, Personal guide, audiopodcast | 2 Comments
Numero davvero straordinario questo di Indie-eye Podcast, nella complessità di significati che si può assegnare alla parola. Lara Martelli si affida ad un lungo racconto per parlare delle tracce e del percorso di ricerca che l’hanno portata alla lavorazione di Cerridwen, il suo prossimo album ancora in lavorazione e dal quale già da un po’ di tempo è possibile ascoltare alcune anticipazioni direttamente sul suo profilo Myspace. Colpisce fin da subito la complessità di registri e la tessitura emozionale che costituisce brani cosi diversi tra loro come The Trees Session, Stupid Desires e The Bees, tutti e tre cantati in Inglese, tutti e tre figli o figlie di un’esperienza e di un viaggio verso la Visione. Per questo podcast della durata di 32 minuti, Lara ci racconta cosa è passato attraverso la ricerca di suoni e visioni che separa Orchidea Porpora da questo nuovo lavoro e lo fa donandoci l’ascolto di tre tracce; The Bees e Stupid Desires entrambe cantate in Inglese, e la bellissima Panic, cantata in Italiano. Quello che accomuna queste tracce, anche nel risultato più diretto e acustico, è la stratificazione orchestrale del tessuto compositivo; brani come The Bees e la stessa Panic fondono elettronica, folk, soundscapes cinematici e psichedelia in una scrittura che del pop mantiene solamente un’effetto residuale e tensivo come il più pericoloso dei miraggi. Un ringraziamento speciale a Lara per la sua cortesia e per la voglia e disponibilità di mettersi in gioco; e a Francesco Aliotta, co-autore insieme a Lara delle musiche di alcuni dei brani proposti in questo Podcast e responsabile di programmazione, registrazione e missaggio.
- Scarica: Indie-eye podcast // Lara Martelli da questo link (29,07mb)
- Ascolta Indie-eye podcast // Lara Martelli con Itunes da questo link
- Iscriviti al podcast di indie eye con altri aggregatori, mediante questo FEED



Black Engine superficie di sangue e metallo innestata da Eraldo Bernocchi insieme a Jacopo Battaglia, Massimo Pupillo, Luca Mai, ovvero gli Zu
Gli Annie Hall dal vivo alla libreria la citè di Firenze, in un video documento esilarante.
Splendida session insieme a School of Language ovvero, David Brewis dei Field Music e la sua nuova creatura appena nata e uscita per Thrill Jockey









