Urtovox è lieta di presentare: Beatrice Antolini IN: liveCAST tour 2008-2009
Beatrice Antolini innaugura quello che probabilmente potremmo chiamare il primo Vir(tu)al tour ideato e realizzato in Italia per il web. Urtovox Records e Indie-eye.it producono il liveCAST tour di Beatrice Antolini (per gentile concessione di www.livecastour.it ) in collaborazione con Audiodinamica di Claudio Borganti per quanto concerne il suono e Trydog Lab (nella persona di Patrizio Gioffredi) per il reperimento della crew tecnica; si tratta della registrazione del primo concerto del tour di Beatrice e della sua band, registrato in forma privata la sera del 6/10/2008. Il risultato sono 8 clip che catturano il dinamismo e la potenza della performance di Beatrice insieme alla sua band. Otto brani in formato video che tracceranno un percorso virtuale attraverso la Web-sfera coinvolgendo un gruppo di portali che hanno aderito con entusiasmo al progetto. Per conoscere i dettagli di un’iniziativa che partirà ufficialmente l’8 dicembre sull’home page di MYSPACE ITALIA, continua a leggere l’articolo e guarda il trailer che presenta l’intero tour!!
Lexie Mountain Boys – Il Podcast (live session)
Nel lontano 2006, Red Hunter, attraverso il blog legato alla sua etichetta, la Whiskey and apples, parla di uno show presso il Floristree Space di Baltimore e dell’incontro shock e bizzarro con l’esibizione di Lexie Mountain Boys, ovvero Lexie McMacchi Mountain, Sam Cotton Garner, Amy Amber Crystal Waller, Amy Bone Harmon e Katherine Hilluna, cinque performer che si muovono tra field recording, devices analogici, un gusto materico alla John Cage, nastri, possessione, primitivismo, il tutto attraverso uno show davvero disturbante e terrifico e secondo il nostro parere, assolutamente porno; una via di mezzo tra improvvisazione selvaggia, e un coro di cheerleaders dedito al culto Animal Collective e Wolf Eyes. Boys, è il primo cd-r pubblicato dall’ensamble nel 2005 per HereSee mentre sul profilo myspace delle ragazze è possibile ascoltare alcuni estratti dalle loro ultime release, in ordine: il bellissimo Sexy Fountain Noise, disponibile per il digital download su Carpark records, Woodgrain manicure del 2007 e due tracce per il download tratte dall’imminente debutto su supporto cd (sempre per Carpark) previsto per giugno 2008 e intitolato Sacred Vacation. Indie-eye ha rotto le scatole a Lexie McMacchi Mountain e lei ci ha ripagati con una potentissima session di circa 20 minuti registrata insieme alle sue compari . Buon ascolto.
- Il nuovo podcast di Indie-eye si ascolta e si scarica direttamente in versione mp3 da QUESTA PARTE.
- Per tutti quelli affezionati a Itunes il link giusto per abbonarsi ai Podcast di Indie-eye è questo,
- mentre il Feed per aggregatori di diverso tipo è questo. Buon ascolto!
indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 9 – Virgola Mobile
Superfici di controllo del gesto: tra i bit e le vibrazioni acustiche
Suoni controllati e creati tramite l’idea estemporanea, e l’incontro tra la tradizione sonora e la sua decomposizione digitale. L’esperienza delle avanguardie della musica colta si intersecano con l’improvissazione jazzistica e la musica elettronica.
Set sonori initerrotti che legano gli istinti e le idee apparse sul momento, come in un flusso emotivo che corre da un altoparlante all’altro muovendosi nello spazio d’ascolto. Questo è il set di Virgola Mobile, catturato da Indie-eye @ Switch out 2007. Per vedere il video è necessario continuare a leggere l’articolo, mentre per uno storico di indie-eye.it @ Switch out è necessario seguire questo link.
indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 8 – Jason Ajemian – who cares how long you sink
Jason Ajemian conclusi gli studi di contrabbasso e di composizione, si trasferisce nel 2000 a Chicago, dove si inserisce rapidamente nella turbolenta schiera di jazzisti che orbita attorno al duo Mazurek- Taylor, nota come “The Chicago Underground”. Nel giro di pochi anni mette a segno un numero notevole di registrazioni e di performance che lo impegnano, assieme a nomi come Jeff Parker (Tortoise), Ken Vandermark, Matt Bauder, NoriTaka e i citati Rob Mazurek e Chad Taylor, nell’esplorazione dei confini della pratica free jazz a cavallo tra avant-rock, elettronica e derive euro-colte. In contemporanea coltiva le sue radici più popolari assieme a Josephine Foster nel duo neo-folk debuttato come “Born Heller” nel 2004, e porta avanti un suggestivo progetto di improvvisazione orchestrale, basato sul ritmo della respirazione e su strutture armoniche aperte, che chiama “Who Cares How Long You Sink”. Per l’edizione di Switch Out all’interno del Festival della Creatività, Jason Ajemian si è servito di una serie di musicisti dell’area fiorentina, per una performance che si è avvalsa dell’apporto visuale di Influx e degli studenti della fondazione studio marangoni Il video estratto dalla performance è stato filmato, e montato da indie-eye.it; i footage fotografici addizionali sono a cura di influx. Per vedere il video è necessario continuare a leggere l’articolo, mentre per uno storico di indie-eye.it @ Switch out è necessario seguire questo link.
indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 7 – RINUS VAN ALEBEEK
Filmare Rinus Van Alebeek è un rituale complesso, che può avvenire solamente senza predeterminarne i movimenti, la posizione delle camere, la presunzione di documentare; è come entrare in un playground, nell’arena giochi di un bambino e lasciarsi trainare dal vortice di suoni, oggetti, da un’onda materiale e sonora che durante la seconda edizione di Switch Out presso il festival della creatività si è manifestata con una potenza tellurica ridotta; Rinus non era completamente soddisfatto dei volumi soffocati da norme orarie un po’ stolte, considerato che il rumore cieco e sordo che proveniva dagli stand che circondavano l’area Switch poducevano altri tipi di suoni, qualcosa a cui siamo completamente assuefatti e che il caos prodotto da Rinus avrebbe neutralizzato con una violenza giocosa e rara. Continuando a leggere l’articolo è possibile vedere la pillola video dell’esibizione di Rinus Van Alebeek @ Switch out; mentre per uno storico degli altri video di indie-eye @ switch out, è necessario procedere da questa parte. buona visione.
Indie-eye Podcast con School of Language
Splendida session insieme a School of Language ovvero, David Brewis dei Field Music e la sua nuova creatura appena nata e uscita per Thrill Jockey
indie-eye @ mi ami 2007 / # 2 – Beatrice Antolini
Beatrice Antolini ci racconta la sua musica; catturata durante un concerto per il Mi Ami 2007 parla della genesi di Big Saloon eci rivela alcune anticipazioni
Indie-eye video podcast # 3 / featuring: deerhoof
Il podcast video di questa settimana è un esperimento magmatico; qualche ora di girato per uno speciale di 40 minuti circa dedicato ai Deerhoof; lunga intervista a Greg Saunier e footage live catturati lo scorso 23 aprile durante il concerto della band al Sintetika Live Club di Firenze.
Indie-eye Podcast: Con Julia Kent
La violoncellista di Antony and The Johnsons in una session live esclusiva
Indie-eye Video Podcast n. 1 – Of Montreal Video Podcast # 1
Questa settimana Indie-eye lancia in versione del tutto sperimentale un Vodcast in tre parti realizzato grazie alla disponibilità degli Of Montreal e di Mark Jiggsaw della Polyvinyl Records
articoli successivi »
Black Engine superficie di sangue e metallo innestata da Eraldo Bernocchi insieme a Jacopo Battaglia, Massimo Pupillo, Luca Mai, ovvero gli Zu
Indie-eye Podcast ospita Laura Loriga, e la sua creatura, Mimes of Wine. Progetto nato intorno al 2004 e disseminato tra Bologna, luogo di nascita di Laura, Parigi e alcune città Californiane
Glen Hansard (The Frames) ci racconta il suo progetto The Swell Season realizzato insieme alla pianista Ceca Marketa Irglova, da non perdere!
Gli Annie Hall dal vivo alla libreria la citè di Firenze, in un video documento esilarante.
Un video Podcast da non perdere quello realizzato per i Ten Thousand bees!
Jess Bryant una giovanissima songwriter inglese di grande talento, racconta e suona la sua musica per Indie-eye Mediacast










