Tom Verlaine: songs and other things

Intorno alla  seconda metà degli anni ’80 i vinili di Tom Verlaine si trovavano quasi tutti tra i bucati; mi riferisco a quel sistema ridicolo che permetteva di inventarsi una sorta di collana economica, risparmiando i costi sull’applicazione di un adesivo modello Nice Price o Best Buy con la perforazione diretta della copertina o nei [...]

Indie-eye Podcast con: Mika Bomb

Le Mika Bomb nonostante una manciata di singoli per la Grand royal, seguiti dal debutto su Damaged Goods nel 2001 con l’urgentissimo e divertentissimo The Fake Fake Sound of Mika Bomb non sono troppo conosciute dalle nostre parti. Nel 2005 è uscito il loro ultimo album intitolato Hellcats, sempre sotto il segno di un easy [...]

Indie eye Podcast con: Dana Falconberry

Dana Falconberry, Austin Texas, ha passato 18 anni della sua vita studiando balletto classico e danza contemporanea. Scopre la musica durante il suo soggiorno presso l’Hendrix College, in Arkansas e la scopre grazie ai traditional di derivazione Delta e soprattutto Ozarks (per i curiosi, da questo link è possibile ascoltare un breve speciale in real [...]

Nest, il nuovo album

Nest è il nome di una band dal suono emotivo e sperimentale stanziata a firenze, la loro prima release, Drifting, è stata pubblicata dall’ottima Urtovox nel 2002 e ha ricevuto un eccellente consenso da parte della stampa specializzata, compresa l’inclusione in una delle compilation di Rocksound. Per Drifting si sono fatti i nomi di Codeine, [...]

The Cj Boyd sexxxtet; Fleur du mal

Cj Boyd è un bassista di Nashville molto vicino alla versione più sperimentale di Mike Watt, ma con uno specifico interesse nei confronti di certo minimalismo progressivo di derivazione jazz infettato da poliritmie africaniformi, musica cubana, folk brasiliano,  senza che tutto questo si comporti come un tiranno citazionista e omnicomprensivo. La dinamica del gioco alla [...]

Indie-eye Podcast: Cake on Cake

Helena Sundin aka Cake on Cake ha pubblicato nel novembre del 2005 il suo album di debutto intitolato i see no stars per la Desolation Records di Richmond; per quest’estate ne è prevista una possibile diffusione europea. I see no stars è un bizzarro esperimento glitch non troppo ancorato a quella retorica sonora a [...]

Indie-eye Podcast con: Head Like a Kite

Il chitarrista dei notevoli Sushirobo, Dave Einmo ha pubblicato il suo debutto solista il 7 febbraio del 2006 per Pattern 25 dietro il moniker Head Like a Kite; l’album è intitolato Random Portraits of the home movie, un complesso esperimento a metà tra immediatezza pop-noise e un dispositivo sonoro ispirato alla collezione dei [...]

Bardacid: Musica per organo caldo

Imbattersi nella musica di Bardacid non può che avvenire sotto il segno della perversione, per lo meno nel significato che la parola assume come “corruzione” dei confini di un genere. C’è qualcosa di lurido in quest’artista fiorentino con una serie di collaborazioni internazionali in nuce in vista del suo primo album che dovrebbe intitolarsi Paninaros [...]

Chi ha paura di MySpace?

MySpace è un posto per gli amici, ma c’è chi ne ha paura. Potrebbe essere un luogo virtuale dove fare amicizia, ma è diventato il nostro peggior incubo”, dice senza remore Monique Nelson, direttore di Web Wise Kids, un’associazione che promuove la sicurezza online per i più giovani. Il governo locale del Rhode Island ha [...]

Peanut Albinos

Ho sempre un certo timore a parlare di band unsigned, ovvero senza un contratto discografico o un’etichetta che li supporti; ed è sicuramente un pregiudizio perchè ci sono moltissimi musicisti arrivati al secondo Cd che farebbero meglio a cancellare la loro storia discografica. L’ipertrofia del mercato è una benedizione contro le avanguardie di ogni retroguardia, [...]

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