Miss Derringer: Lullabies
Di: Michele Faggi
Pubblicato il 1 settembre, 2006
In Folk, Indie, News, Rock, Roots, immaginary-strax |
Lullabies, il secondo album dei Miss Derringer è uscito l’8 agosto per Sympathy for the records industry, e ad un primo ascolto conferma la stessa superficie romantica ricavata da quanto di romantico sia possibile rintracciare nell’universo Lynchiano, probabilmente con una propensione selvaggia verso le radici di un songwriting che è affiliato a John Doe più che a qualsiasi altra scoria Punk; Death Car Ride, il primo singolo estratto, segue questo tracciato con un incedere spectoriano che punisce la tentazione di fare il verso alle shirelles con una tramatura folk che ricorda il latrato ubriaco degli ultimi X, quelli di See How We are tanto per intenderci. Liz Mcgrath e Morgan Slade danno vita al secondo atto della leggenda costruita intorno a Miss Derringer, un dispositivo narrativo messo in moto da una raccolta di 13 canzoni coadiuvate per alcuni episodi dal drumming essenziale di Clem Burke dei Blondie e prodotto da quel Derek O’brien che ha guidato dietro la consolle band come i Social Distortion e gli Adolescents. L’artwork del cd è un assaggio dell’attività artistica di Liz McGrath, assolutamente da approfondire con una visita al suo sito ufficiale. Da www.missderringer.com è possibile ascoltare due estratti dall’album, mentre per un viaggio più agevole nei suoni di questa straordinaria rock band myspace fa il suo dovere con tre tracce in streaming, compresa la splendida Better Run away from me; una disseminazione di tutti gli elementi pop/folk/roots più canonici nello specchio deformante del tempo, handclaps compresi. L’album si acquista in versione elettronica su Itunes presso questo link e per chi è ancora schiavo degli oggetti nel più consueto packaging fisico presso il sito ufficiale della band.
La scheda dell'autore
Gli articoli di Michele Faggi (753)
Articoli simili...
- Miss Derringer; Better Run away from me, il video diretto da Zalman King
- Hellelujah the Hills – Colonial Drones, il nuovo album
- Swims ep.
- Sweet Teeth
- Voxtrot – Your biggest Fan





I Department Of Eagles sono la prima incarnazione musicale di Daniel Rossen, poi entrato nei Grizzly Bear, la recensione di Fabio Pozzi…
Un totale di 5 ore di registrazione video realizzate in due giorni di festival dallo staff di indie-eye + altre ore di contributo da parte dei videomakers di IndieRocket costituiranno la documentazione per 18 video in esclusiva su Indie-eye, tutti i dettagli…
Michele Baldini e Elena Venturi a Italia Wave 2010, con Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio aka Bud Spencer Blues Explosion, che ci introducono nel loro modo di intendere la musica…

Di nuovo al via uno dei primi tre festival al mondo di revival e cultura americana anni ’40 e ’50, programma ricchissimo da Chuck Berry a Charlie Thompson, i dettagli…
Esce a settembre il primo full lenght ufficiale dei Piet Mondrian per Urtovox Records, via Audioglobe, un anteprima in streaming…
Quarta parte dello speciale in cinque puntate dedicato ai Liars e curato da Federico Fragasso…
Era il 2007, i Boredoms mettono in piedi un ensamble di 77 batteristi, Thrill Jockey fa uscire un documentario a settembre, ecco il trailer…