…A Toys Orchestra: Technicolor Dreams.
Di: sOUNDVERITE
Pubblicato il 22 marzo, 2007
In Indie, Indie.it, News, RECensioni, Rock, etichette |
Prima che l’entusiasmo, prima che la soddisfazione, l’immediata sensazione che coglie dopo l’ascolto di Technicolor Dreams di A Toys Orchestra è una sorta di stupore prossimo allo sbigottimento. “Questa cosa viene dall’Italia”… a malincuore riscopro in me qualcosa di simile a una forma di orgoglio nazionale, sentimento che credevo non mi appartenesse più da tanto tempo. Di dischi italiani competitivi anche all’estero per fortuna ne escono, e non da oggi; gli A Toys Orchestra sono andati oltre: Technicolor Dreams è un disco in grado di spiegare agli americani cosa vuol dire oggi, 2007, indie-rock. E questo non solo per il respiro internazionale del loro suono o per l’ottima produzione di Dustin O’ Halloran (intervistato da questa parte, su indie-eye) (Devics).
Ciò che fa la differenza, ciò che lascia a bocca aperta mentre si ascolta Technicolor Dreams è qualcosa di molto più essenziale e basilare, molto banalmente: la qualità delle canzoni. Una tracklist caratterizzata da un songwriting assolutamente eccezionale per tredici brani che non conoscono un attimo di cedimento. Composizione, arrangiamento, suono: …A Toys Orchestra sono in stato di grazia, in Technicolor Dreams ogni elemento viene espresso ai livelli più alti. “Cornice Dance” è puro genio melodico: marcia indie-rock à la Black Heart Procession improvvisamente aperta da un inatteso squarcio melodico con tanto di cori Beach Boys. “Powder On The Words” è una ballata da lacrime capace con “Amnesy International” di chiamare in causa i Beatles, Neil Young e David Bowie con una leggerezza e una padronanza da – mi ripeto – lasciare a bocca aperta. Difficile resistere alla tentazione di assegnare già a marzo la palma di migliore produzione italiana 2007. Di mesi ne restano ancora tanti e a questo punto la sfida può diventare un’altra… e si gioca dall’altra parte dell’oceano.
Un plauso e un grazie a loro e alla Urtovox che ha pubblicato l’album. C’è bisogno di dischi così. Technicolor Dreams è uscito il 19 marzo e A Toys Orchestra sono in tour un po’ ovunque. Non fateveli scappare.
Articoli simili...


Sisterworld, l’ultimo e recentissimo album dei Liars, Federico Fragasso ce ne parla e conclude il suo speciale in 5 parti dedicato ai Liars…
A due anni di distanza dall’ultima fatica, la cantautrice newyorchese NINA NASTASIA arriva al suo nuovo lavoro “Outlaster”
Fabio Pozzi Intervista Örvar Þóreyjarson Smárason dei Mum; foto di Francesca Pontiggia
Il secondo appuntamento con Glorytellers è di quelli da non perdere; Guano Padano, ovvero il progetto di Alessandro “Asso” Stefana e Zeno de Rossi, da anni compagni di viaggio di Vinicio Capossela; dal vivo a Firenze il 27 Febbraio i dettagli
Da Acqui terme, Alessandria, Tom Ton Band con Brutal, britpop, retrogusto vintage, la recensione di Michele Baldini…
Odd Blood esce a tre anni di distanza da All Hour Cymbals, scarica due tracce in anteprima
La Wounded Bird Records pubblica una nuova versione CD di Church of Anthrax, album del 1971 che John Cale realizza in collaborazione con Terry Riley.
Quarta parte dello speciale in cinque puntate dedicato ai Liars e curato da Federico Fragasso…
Il debutto full lenght delle PENS su De Stijl records, i dettagli e un video…
Il nuovo contest di indie-eye è dedicato a Squarepusher; vinci un biglietto per la data di roma del 19 aaprile 2009!!!