the USA Is A Monster – “Sunset at the End of the Industrial Age”
Di: Silvia Castellano
Pubblicato il 30 maggio, 2007
In Generi-ci, Hardcore/punk, Indie, Rock, futuroanteriore |
Quinto album per il duo di Brooklyn, pubblicato come i precedenti due dalla Load Records di Providence, etichetta nota ai piu’ perche’ annovera nel suo catalogo i famosi Lighting Bolt. Gli USAIAM prendono le distanze dagli altri gruppi su Load; non suonano, infatti, il brutale noise tipico dell’etichetta in questione, ma hanno un suono molto piu’ articolato, che non disdegna affatto la melodia. Il disco si apre con The Greatest Mistery, che potremmo quasi definire una powerpop song, con tanto di cori all’unisono. Si prosegue con i tredici minuti del brano che da’ il titolo all’album, quasi una suite che alterna melodie 80’s (synth-pop) ad arrangiamenti piu’ rock. I successivi due brani sono due brevi schegge hardcore, alla maniera dei No Means No. How we Livin’ e’ un brano dalle cadenze tipicamente prog, miste a suoni noise rock anni Novanta di bands come Dazzling Killmen e Crow. La gemma dell’album e’ Voices To Be Heard, dall’andamento marziale sfregiato da un’immediata melodia e da un riff killer che invita a una danza tribale. Segue un breve intermezzo, dal titolo appunto Intermission, per poi ripartire con un’altra canzone che non fa che rafforzare lo stile unico del duo. In It’s a Beautiful Thing la mente corre addirittura agli sketch zappiani (periodo Mothers of Invention). L’album si chiude con The Spirit of Revenge, con dei fenomenali staccato e un’enfasi che ricordano i Fugazi dei bei tempi.
Sicuramente un album ben riuscito, di una band giunta ormai alla maturita’, che ha saputo crearsi un proprio stile emergendo alla grande dal confuso calderone della scena di Brooklyn.
the USA Is A Monster su MySpace
Articoli simili...


Sisterworld, l’ultimo e recentissimo album dei Liars, Federico Fragasso ce ne parla e conclude il suo speciale in 5 parti dedicato ai Liars…
Il concorso per band emergenti “.AVILIVE” inizierà ufficialmente venerdì prossimo 19 marzo, tutti i dettagli
Fabio Pozzi Intervista Örvar Þóreyjarson Smárason dei Mum; foto di Francesca Pontiggia
John Cale e una versione rivista e corretta del suo tributo a Nico a Roma, 11 aprime 2010 in occasione del M.I.T, tra gli ospiti Laetitia Sadier, My brightest diamond, CocoRosie; tutti i dettagli su Meet In Town…
Da Acqui terme, Alessandria, Tom Ton Band con Brutal, britpop, retrogusto vintage, la recensione di Michele Baldini…
Odd Blood esce a tre anni di distanza da All Hour Cymbals, scarica due tracce in anteprima
La Wounded Bird Records pubblica una nuova versione CD di Church of Anthrax, album del 1971 che John Cale realizza in collaborazione con Terry Riley.
Quarta parte dello speciale in cinque puntate dedicato ai Liars e curato da Federico Fragasso…
Il debutto full lenght delle PENS su De Stijl records, i dettagli e un video…
Il nuovo contest di indie-eye è dedicato a Squarepusher; vinci un biglietto per la data di roma del 19 aaprile 2009!!!