indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 4 – My toys like me

mytoyslikeme.jpgMy Toys Like Me sono la vocalist Frances Noon e il produttore Lazlo Legezer; Frances è una creatura apolide con allure e capacità vocali assolutamente difficili da codificare tanto è vasto il suo range di esplorazione, Lazlo invece ha passato buona parte del suo percorso formativo ballando, organizzando rave illegali in periodi non sospetti; la sua attività come DJ lo ha portato in giro per i club di tutto il mondo. Insieme formano l’entità My Toys Like me, un combo di poptronica non convenzionale che oltrepassa con sfrontatezza i possible worlds di Brian Eno, il soul di Erykah Badu, la schizofrenia dei Talking Heads, micromusic e dancefloor con un’appeal jazz’n’bass. Tra i concerti più convincenti visti durante l’ultima edizione di Switch Festival duranteil recente festival della creatività 2007, sono stati documentati da indie-eye.it. Per vedere il video è necessario continuare a leggere l’articolo sul canale mediacast da questa parte, mentre per uno storico dei numeri precedenti di indie-eye @ switch è necessario seguire questo link!

tunng CONTEST 9 marzo / milano casa 139

tu_th.jpgA sorpresa lanciamo un nuovo contest dedicato ai tunng prima ancora di lanciare ufficialmentel’atteso contest dedicato agli Autechre che apparirà da questa parte prestissimo. Per vincere il biglietto in palio sulla data di Milano dei tuung è necessario continuare a leggere l’articolo.

indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 3 – Telematik Guru Video

t_guru.gifProgetto audio_video connettivo, nato dal dialogo tra due esperienze distinte. Quella dei Telematik Guru è un’elettronica strumentale che si apre all’esplorazione e alla contaminazione video della performance. Tra i concerti più belli e coinvolgenti visti a Switch Out Festival durante il Festival della creatività; per vedere il video è necessario continuare a leggere l’articolo qui su mediaCAST; Lo storico dei numeri precedenti dedicati a Switch out si trova da questa parte

Cristina Donà: Una vertigine che danza

luci-8_.jpgNelle liriche di Universo, uno dei singoli de La quinta Stagione, sembrano confluire tutti gli elementi in-visibili che è quasi impossibile raccontare dopo aver visto un concerto di Cristina Donà. Sia che si tratti di uno showcase acustico o di un set al completo, c’è una profonda leggerezza nel modo in cui Cristina si concede sul palco, quel tipo di leggerezza che è lo specchio opposto della superficie, la capacità di avvicinarsi ancora con stupore al suo pubblico, alla manifestazione di suoni e colori; cosi che le sue canzoni più impalpabili diventano capaci di toccare il nostro nucleo più segreto, silenzioso, inattingibile, in noi stessi là dove si è incomunicabili. La vertigine che danza e che si sporge al di là del tempo è in fondo la ricerca di questa forma che risuona in uno degli album più belli pubblicati in Italia da molto tempo a questa parte. Sotto il palco era preferibile lasciar fare alla fantasia e alla creatività di Valentina Cesarini, fotografa che non ama i complimenti e che è riuscita in questi anni (nonostante la sua giovane età) a realizzare una serie di set visionari, dove non è possibile ignorare la sua attenzione per il dettaglio come margine di fuga dall’immagine stessa, piuttosto che come esibizione di un taglio perfetto a tutti i costi. In questo set vitale e allo stesso tempo aereo, realizzato durante il concerto di Cristina Donà a Firenze il 30 novembre scorso presso Auditorium Flog, quello che colpisce è la precisione intima del racconto, cogliere l’interstizio e il pulviscolo, la luce e i colori, quell’invisibile che Cristina Donà sembra materializzare durante un suo concerto con la delicatezza di un illusionista che camminando su un filo, produce verità immaginali. Un ringraziamento in particolare, oltre al talento di Valentina, va a Manuela di Mescal e a tutto lo staff del concerto. Per vedere tutte le foto è necessario continuare a leggere questo articolo

(M. f.)

Tiny Vipers in Italia

jesy.gifDa domani Jesy Fortino, aka Tiny Vipers è in italia per tre date; la giovanissima (24 anni) songwriter di Seattle porta con se le canzoni di Hands Across the void, esordio pubblicato per Sub Pop e distribuito in italia da Audioglobe; album apparentemente semplice e diretto per la sua consistenza acustica, ma che nasconde un prisma di possibilità davvero notevole. Il primo appuntamento è per domani 28 Febbraio a Firenze, presso il Pinocchio Jazz Club, grazie al lavoro di Reality Bites, prosegue il 29 Febbraio presso Officina49 a Cesena e il 1 Marzo presso Arci Kroen a Villafranca (Vr). Una performance assolutamente da non perdere; Indie-eye sarà presente in una di queste date per conoscere Jesy e raccontarvi il suo percorso musicale.

indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 2 – Ninca Leece Video

ninca_leece.jpgCantante, produttrice, songwriter e popster elettronica, la Francese Ninca Leece si diverte ad interpolare suoni e derivazioni tra le più disparate producendo un metissage che potremmo descrivere come clicks & cuts, glitch, bizzarro e sexy. Era una delle ospiti di punta all’ultimo Switch Out Festival, documentato nel dettaglio da indie-eye.it. Ninca si serve di un uso della voce molto particolare, che elabora attraverso suggestioni provenienti dall’electro-house degli anni ‘80 filtrata con il recupero recente di questo tipo di sonorità, l’uso di complesse textures sonore fa della musica di Ninca Leece qualcosa a metà tra la scultura sonora, il soundscape situazionista e l’immediatezza sexy e viscerale di certo pop elettronico di derivazione francofona. Ninca Leece attualmente vive e opera a Berlino, città d’elezione del suo modo di sperimentare un suono che dall’immaginario di quella città prende più di una suggestione. File under Anne Clarke meets laptop music. Prosegue la seconda parte della documentazione video dedicata a Switch Out con un estratto dal concerto di Ninca Leece, si guarda continuando a leggere l’articolo da questa parte su mediaCAST! Lo storico dei numeri precedenti dedicati a Switch out si trova da questa parte su mediaCAST

indie-eye @ Switch out / Festival della Creatività # 1 – Luccicanza

switchout.jpgSwitch out è più facile da vedere che da descrivere; la seconda edizione del festival contenuto all’interno del Festival della Creatività ha aperto le sue porte dal 25 al 28 ottobre 2007 e si è rivelato un evento davvero unico nella proposta di altrisuoni e altrevisioni legate alle arti tecnologiche. Un vero e proprio happening dispiegato in 1500mq tra musica, incontri, visual, workshops e installazioni. Un attacco sensoriale per cui indie-eye ha prodotto una documentazione tra le più articolate e complesse pubblicate da queste parti, e che proponiamo a partire da oggi, per tutta la settimana. Si comincia con un Introduzione al festival, visibile qui in calce, e si prosegue continuando a leggere l’articolo con un estratto dal concerto dei Luccicanza da questa parte, su MediaCAST!

St. valentine’s Day with indie-eye

stvaletineday.jpgun videoaugurio di Indie-eye con la musica di Jess Bryant

a St. Valentine PORN day : Pornsaints per san Valentino

pornlogo.jpgAnche la pornosanta abita la casa dei santi, ma vi è giunta percorrendo una via diversa ed è entrata bussando ad un’ altra porta. Se il santo, in un certo senso, ha raggiunto l’assoluto arrampicandosi su Dio (qualunque Dio), la pornosanta ha raggiunto l’assoluto scavalcando l’ uomo. La sua strada non passa attraverso la rinuncia al mondo dell’ uomo in favore del divino, ma attraverso la massima e contemporanea partecipazione a caratteri opposti del mondo umano. il progetto Pornsaints torna dal vivo in una serata da non perdere; a Firenze @ Glamour (Via castello D’Altafonte 14R, traversa di via Dei Neri dietro Uffizi Center, Firenze, Italy); tutti i dettagli continuando a leggere l’articolo

Cotton Heads – Objects in the mirror, are doser than they appear

cottonheads.jpgIl folk sghembo e artigianale dei Cotton heads, brani lentissimi e rarefatti, pochi suoni di chitarra e di oggetti

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