Boduf Songs – How Shadows Chase The Balance (Kranky 2008)
Di: sOUNDVERITE
Pubblicato il 20 novembre, 2008
In Experimental, Folk, Indie, RECensioni, newREC[s] |
Fino ad ora si è parlato di questo ragazzo soprattutto perché è stato il primo inglese a pubblicare su Kranky, poi per il fatto di essere arrivato alla celebre etichetta di culto di Chicago semplicemente spedendo un demo, infine per il mistero che avvolge il suo nome d’arte e i riferimenti esoterici cui allude l’estetica dei suoi dischi. Del resto – che è tutto – si è più che altro detto sbrigativamente ‘folk’. Oggi Mathew Sweet torna con la sua saga personalissima e appassionante, il terzo lavoro di Boduf Songs e, apparentemente, si direbbe che è cambiato poco: arpeggi melodici e spettrali, drones sommessi, field recordings discreti, percussioni minimali e la sua voce. Eppure ascolto dopo ascolto si comincia a percepire la novità di un suono più robusto, essenziale ma corposo, dove per la prima volta Mat si inserisce con dei cantati meno rarefatti e più sicuri. Ne guadagna una scrittura brillante, che scintilla a dispetto della nebbia delle atmosfere evocate e che ha finalmente il coraggio di esporsi più apertamente sul campo della
melodia. Le sue canzoni possono ricordare un José González meno nervoso oppure un Robin Proper Sheppard meno narciso e autocompiaciuto, in totale assenza di epos. All of my heroes died the same day sono le parole che aprono l’iniziale “Mission Creep” e danno un ideale ‘la’ all’intero “How Shadows Chase The Balance”, album che indugia spesso e senza retorica su temi come la solitudine, la paura e la morte. “Pitiful Shadow Engulfed in Darkness” è una ninna nanna claustrofobica che stringe alla gola nota dopo nota; la tranquillità morbosa di “Quiet When Group” inquieta in profondità e sfuma in un finale inaspettatamente ritmato e melodico, mentre l’arpeggio finale di “Last Glimmer on a Hill at Dusk” sembra rubato direttamente ai Metallica e giustifica l’etichetta di ‘acoustic death metal’ spesa dalla Kranky per presentare il disco. Boduf Songs ha smesso di promettere e “How Shadows Chase The Balance” ne è la conferma: un album superlativo e tra i migliori del 2008.
Sito ufficiale Kranky
Boduf Songs su Myspace
Sito ufficiale Boduf Songs
Articoli simili...


Sisterworld, l’ultimo e recentissimo album dei Liars, Federico Fragasso ce ne parla e conclude il suo speciale in 5 parti dedicato ai Liars…
Il concorso per band emergenti “.AVILIVE” inizierà ufficialmente venerdì prossimo 19 marzo, tutti i dettagli
Fabio Pozzi Intervista Örvar Þóreyjarson Smárason dei Mum; foto di Francesca Pontiggia
John Cale e una versione rivista e corretta del suo tributo a Nico a Roma, 11 aprime 2010 in occasione del M.I.T, tra gli ospiti Laetitia Sadier, My brightest diamond, CocoRosie; tutti i dettagli su Meet In Town…
Da Acqui terme, Alessandria, Tom Ton Band con Brutal, britpop, retrogusto vintage, la recensione di Michele Baldini…
Odd Blood esce a tre anni di distanza da All Hour Cymbals, scarica due tracce in anteprima
La Wounded Bird Records pubblica una nuova versione CD di Church of Anthrax, album del 1971 che John Cale realizza in collaborazione con Terry Riley.
Quarta parte dello speciale in cinque puntate dedicato ai Liars e curato da Federico Fragasso…
Il debutto full lenght delle PENS su De Stijl records, i dettagli e un video…
Il nuovo contest di indie-eye è dedicato a Squarepusher; vinci un biglietto per la data di roma del 19 aaprile 2009!!!