Una Pura Formalità – Canti Didascalici – (2008)
Di: Michele Baldini
Pubblicato il 11 maggio, 2009
In Indie, Indie.it, News, self-(un)Signed, self-signed |
Spesso, anzi, pressoché sempre, sono i dettagli che salvano una canzone scontata dall’ oblio, dall’ inutilità. Questo ep dei pisani Una Pura Formalità è fatto di 4 pezzi a questo modo. Le idee non sono sensazionali e soprattutto la voce di Fabrizio Panizzi, anche se ben calibrata e pertinente, non è certo irresistibile. C’ è un fondo di provincialità che non si perde del tutto e troppo poca malizia commerciale. Ma c’ è una cura molto perfezionata degli arrangiamenti, un disco che suona, le chitarre di Giacomo Gori che aggiungono molto senza, finalmente, togliere nulla al resto: in una parola, gusto. E scusate se è poco, di questi tempi, e non solo nella musica, esserne dotati. Dunque, per quanto invece riguarda il retroterra e le influenze della band io citerei sicuramente gli anni 90 nella sua interezza, con alcune connotazioni territoriali più evidenti, come per esempio i Malfunk, piuttosto che i Virginiana Miller (che comunque continuano a scrivere e suonare), mentre alcune atmosfere possono più rimandare ai Pertubazione. I testi, che pur fanno la sua figura, avrebbero magari bisogno di più buon umore nel cantato per non essere presi troppo sul serio ma è comunque ammirevole (e sostengo a priori) il tentativo di cantare in italiano senza sparare deliberatamente cazzate prive di cognizione di causa o senza parlare di amore e di belle cose della vita. Ci sono in più alcuni fraseggi vocali, ritmici e armonici molto ben inseriti nel contesto compositivo, e squarci di dilaniati delay, ovviamente a cura dello shoegazer Gori che calano l’ asso quando il pezzo si affloscia.
Articoli simili...


Sisterworld, l’ultimo e recentissimo album dei Liars, Federico Fragasso ce ne parla e conclude il suo speciale in 5 parti dedicato ai Liars…
Il concorso per band emergenti “.AVILIVE” inizierà ufficialmente venerdì prossimo 19 marzo, tutti i dettagli
Fabio Pozzi Intervista Örvar Þóreyjarson Smárason dei Mum; foto di Francesca Pontiggia
John Cale e una versione rivista e corretta del suo tributo a Nico a Roma, 11 aprime 2010 in occasione del M.I.T, tra gli ospiti Laetitia Sadier, My brightest diamond, CocoRosie; tutti i dettagli su Meet In Town…
Da Acqui terme, Alessandria, Tom Ton Band con Brutal, britpop, retrogusto vintage, la recensione di Michele Baldini…
Odd Blood esce a tre anni di distanza da All Hour Cymbals, scarica due tracce in anteprima
La Wounded Bird Records pubblica una nuova versione CD di Church of Anthrax, album del 1971 che John Cale realizza in collaborazione con Terry Riley.
Quarta parte dello speciale in cinque puntate dedicato ai Liars e curato da Federico Fragasso…
Il debutto full lenght delle PENS su De Stijl records, i dettagli e un video…
Il nuovo contest di indie-eye è dedicato a Squarepusher; vinci un biglietto per la data di roma del 19 aaprile 2009!!!