Beyoncé, live @ Mediolanum Forum, Assago, 18 maggio 2013

beyonce-mrs-carter-tourShow di altissimo livello quello di Beyoncé del 18 maggio scorso al Forum di Assago, dfficile infatti oggi trovare una serie di canzoni così ben scritte, capaci di unire la perfezione pop ad un recupero filologico della tradizione black, per di più cantate sempre in modo più che degno e suonate da una band tutta al femminile davvero affiatata, in cui merita in particolare una citazione la batterista Nikki Glaspie, una vera e propria furia funky; la recensione di Fabio Pozzi…

Xenia Rubinos – Magic Trix (Jaba Jaba Music, 2013)

cop xeniaUna babele di suoni, una macedonia di stili che non lascia indifferenti: il debutto di Xenia Rubinos è caciarone, virtuoso, prolisso, pieno di cose e tremendamente vitale, la recensione di Magic Trix…

Mark Stewart – Exorcism of Envy (Future Noise, 2012)

Mark-Stewart-Exorcism-Of-EnvyExorcism of Envy non è un semplice album di remix del recente Politics of Envy, ma un suo naturale completamente, per un Dancefloor che più Haunted non si può, la recensione di Federico Fragasso…

Peter Broderick – These Walls of Mine (Erased Tapes, 2012)

La natura sperimentale del nuovo lavoro di Peter Broderick emerge con forza non appena si estende l’analisi critica ai processi che ne hanno guidato la realizzazione; l’intento dichiarato di Broderick è infatti quello di rielaborare frammenti testuali che, opportunamente plasmati, dovrebbero evolversi in canzoni vere e proprie. La musica arriva dunque in un secondo momento, sviluppandosi in base alle suggestioni e agli eventuali vincoli esercitati dal testo; il disco da cameretta definitivo; Federico Fragasso su These Walls of Mine.

Talibam! – Puff Up The Volume (Critter, 2012)

I Talibam! sostituiscono dunque alla provocazione di Die Antwoord uno sberleffo sì più innocuo, ma anche più sottile, saggiamente in bilico fra il dileggio e il rispetto delle regole di un genere, allestendo un’intelligente presa in giro di ciò che il pubblico vuole, la recensione di Francesco D’Elia…

The Banks Factor: Azealia Banks live @ Leeds Metropolitan University, Leeds, 3 Ottobre 2012

Miss Azealia Banks, nonostante l’inarrestabile ascesa a star internazionale, è a tutti gli effetti peer assoluta, il cui vocabolario è di gran lunga interiorizzato dal pubblico. Si chiamano Kunts e 212 è il loro inno. La capacità di Azealia di ribaltare i giochi e i ruoli senza curarsi di alcuni stilemi della cultura hip hop, che, lo dice sempre, le calza a pennello, ma è una continua sfida in termini di rinnovamento e ripensamenti. Il fattore in più è confermato da questo show che abbiamo visto: “queering factor”, un eccesso godereccio e ampiamente performativo che fa sentire tutti noi a nostro agio e assieme fuori luogo; giuseppe Zevolli da Leeds ci racconta il concerto di Miss Banks…

De La Soul’s Plug 1 & Plug 2 present – First Serve (Duck Down Music, 2012)

First Serve rappresenta a tutti gli effetti l’opera prima di una (immaginaria) formazione hip-hop in ascesa, e come tale viene presentato al pubblico; quello che rmane dei De La Soul, la recensione di Federico Fragasso…

Tarick1 – Hail to the Kitchen! (The Prisoner Records, 2012)

Questo Sebastian Tellier ligure aveva già dato la prova di saper divertire e di crearsi un alter ego provocatorio ma con stile; adesso Hail to the Kitchen! migliora il punto di vista; Tarick1 recensito da Elia Billero…

Black Dice – Mr. Impossible (Ribbon Music, 2012)

Una grande prova di eclettismo quella del nuovo album dei Black Dice, guidata da un unico imperativo categorico: nessun suono rimarrà puro; la recensione di Federico Fragasso…

Behind Enemy Lines – una conversazione con Mark Stewart

Mark Stewart ancora minorenne – miscelava punk, funk, jazz e dub in una delle band più influenti di tutti i tempi, i fantasmagorici Pop Group. Federico Fragasso ha intervistato Mark Stewart per Indie-eye.it…

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