Johnnie Selfish & The Worried Men – Kauntri Muzik (Autoproduzione, 2012)

Di:
Pubblicato il 22 settembre, 2012
In country, Folk, newREC[s], News, RECensioni, RecNews, Roots |





    Per questo disco – dovrebbe essere il terzo -  il gruppo milanese guidato dal buon Johnnie Selfish ha fatto le cose in grande: se ne è andato a Nashville, Tennessee, patria indiscussa della roots music made in USA, e si è fatto registrare e produrre l’album da John Wheeler, il fondatore degli Hayseed Dixie, importante band “rockgrass” a stelle e strisce. Insomma, i presupposti per un lavoro importante c’erano tutti. E difatti Kauntri Muzik non delude affatto, anzi ci restituisce un collettivo di musicisti che non si limita ad una rivisitazione filologica della più classica musica tradizionale americana, ma anzi la fa propria reinterpretandola con piglio e personalità. I riferimenti ovviamente sono quelli: Johnny Cash, Hank Williams, Woody Guthrie, il più vicino (temporalmente) Billy Bragg, in 14 tracce che mescolano allegramente country, bluegrass, blues, combat folk, rock’n'roll. Si avverte anche l’eco di un retaggio punk, come nei brani (l’iniziale Uprising, This Machine Kill Fascists, la quale cita appunto il pioniere Guthrie) dove appunto è il combat folk a far muovere passi spediti ai Worried Men. La strumentazione impiegata è quella classica del genere (chitarre acustiche, banjo, ukulele, harmonica) ma fa capolino anche la chitarra elettrica – non solo qui, a dire il vero -  nella rilettura del tradizionale Buffalo Skinners, che diventa un brano piuttosto polveroso e dall’andamento marziale e minaccioso. Quando è la vena più melodica ad uscire, i nostri ci regalano due perle come Nothing To Sing About e soprattutto Tender Heart, vertice assoluto del disco, vera poesia Cashiana. C’è spazio anche per due cover (Radioactivity dei Kraftwerk e Letter To The Censors dei Mano Negra, dove c’è un cameo della Motorhediana Ace Of Spades) e per un brano dai sapori gitani che fa incontrare il country con l’Europa dell’Est (Zaporozhe). Insomma, ne abbiamo per tutti i gusti, fatevi sotto bambini.

    Johnnie Selfish & The Worried Men – Kauntri Muzik (Autoproduzione, 2012)

    Johnnie Selfish & The Worried Men in rete

    Tracklist

    uprising | western civilization | nothing to sing about | the funeral | buffalo skinners | tender heart | kauntri muzik | radioactivity | this machine kill fascists | duna river blues | letter to the censors | zaporozhe  | i don’t want you | headache twist

     

    Johnnie Selfish: vocals |Luca Bistrattin: acoustic guitar, backing vocals | Alessandro Spanò: banjo, bass, backing vocals | Andrea Spanò: banjo, washboard, ukulele, backing vocals | Lorenzo Trentin: electric guitar, harmonica, sitar, backing vocals

     

     

    www.myspace.com/johnnieselfish

     

    © 2012, Indie-eye REC. Riproduzione riservata. Tutti i diritti riservati
    Indie-eye.it è un quotidiano online registrato al tribunale di Firenze n. 5757 e al Registro Operatori della Comunicazione n. 21322 – indie-eye.it 2005 – 2012

    Denis Prinzio

    Denis Prinzio

    Denis Prinzio è bassista di numerose band underground ora in congedo temporaneo, scribacchino di cose musicali per sincera passione, la sua missione è scoprire artisti che lo facciano star bene.