Swilson – Demonology (Cheap Satanism Records, 2012)

Di:
Pubblicato il 19 gennaio, 2012
In Folk, News, Pop, Psychedelia, RECensioni, Weekly REC |

Titolo dell’opera e nome dell’etichetta lascerebbero supporre ad un progetto che si abbevera alla consueta retorica del rock diabolico e satanico: al contrario, l’opera prima degli Swilson, sorta di one man band – tale Stephen Wilson -  che però si fa accompagnare da una nutrita schiera di musicisti, si rifà esplicitamente ad un indie rock con la memoria saldamente ancorata agli anni 90, spruzzato di garage sgangherato e condito da una sincera passione per lo psych folk meno canonico.  Tutti elementi, insomma, che ti fanno iniziare bene la giornata. Ed infatti Demonology è opera prima matura e variegata, con parecchie frecce al proprio arco. Ma andiamo con ordine: l’attacco è d’impatto e bello sguaiato, con un tris di brani (Polyester Shirt Polyester Pants, Stealin’ Chickens e Electric Aborigine) che rielaborano bollori Crampsiani con nervosismi punk blues degni dei migliori Chrome Cranks, ed è indubbiamente un bel sentire. Con Planet Of Sex siamo dalle parti di uno straziato garage drogatissimo e psichedelico, mentre con Plastic Flower Melting Sun e Rats With Wings si comincia a flirtare con ballate folk sguaiate e sghembe, ubriache e malaticce. Gli Swilson tengono botta alla grande, in virtù di un songwriting brillante a metà strada tra l’indie storto di Pavement e Camper Van Beethoven e il nuovo lo-fi garage di label come In The Red e Goner (per il prossimo album ce li vedrei come il cacio sui maccheroni). Nella seconda parte l’anima folk prende il sopravvento, con molte meno distorsioni, più chitarra acustica e melodie che si fanno via via più soffuse e confidenziali, dal blues di When It’s Dark fino alla doppietta conclusiva rappresentata dalla title track, quasi un omaggio al weird folk scolastico e malinconico dei Moldy Peaches, per chiudere in bellezza con un autentico capolavoro che risponde al nome di Swilson’s 666th Nightmare: l’incubo del diavolo in realtà è un numero struggente alla Bowie/Reed dei tempi d’oro, leggi fine anni ’70 periodo marchette e pompini (ops!), melodia circolare sorretta nel finale persino dagli archi, che dimostra ulteriormente come il talento di questi ragazzi sia cristallino e solido. Segnateveli, che potrebbero fare il botto serio.

Swilson – Demonology

swilson – demonology su bandcamp

swilson: guitars, vocals | sophia dimatteo: drums |cjim cognito: drums | dave dimatteo: bass | robert van kuran: guitars | mike chillian: accordion | michelle wilson: vocals | janina dimatteo: vocals | Produced by Dave dimatteo

tracklist

1. polyester shirt polyester pants | 2. stealin’ chickens | 3. electric aborigine | 4. planet of sex | 5. plastic flower melting sun | 6. white witch black witch | 7. rats with wings | 8. la diosa verde | 9. dealing in death | 10. demonology | 11. swilson’s 666th nightmare

© 2012, Indie eye REC. Tutti i diritti riservati salvo ove diversamente specificato. Il materiale audiovisivo prodotto da www.indie-eye.it viene regolato secondo le indicazioni segnalate nelle note legali della testata.Indie-eye.it è un quotidiano online registrato al tribunale di Firenze n. 5757 e al Registro Operatori della Comunicazione n. 21322 – indie-eye.it 2005 – 2012

Contatta la redazione di indie-eye scrivendo a:info@indie-eye.it // per l" invio di comunicati stampa devi scrivere a cs@indie-eye.it // per l'invio di materiale promozionale puoi spedire a: INDIE-EYE C.P. 545 50123 - FIRENZE-CENTRO // Denis Prinzio è bassista di numerose band underground ora in congedo temporaneo, scribacchino di cose musicali per sincera passione, la sua missione è scoprire artisti che lo facciano star bene. Di norma ha una predisposizione a farsi sanguinare le orecchie con dell'ottimo garage punk, ma ascolta (e apprezza) tutto ciò che sia degno di essere ascoltato. Due lauree, un lavoro nel sociale, un amore, una casa in campagna. Ed un cordiale odio non ricambiato per i neomelodici napoletani.
Denis Prinzio
Denis Prinzio
Leggi tutti gli articoli di Denis Prinzio

Articoli simili...