sabato, Settembre 26, 2020

Più Compagnia, l’offerta online de La Casa del Cinema della Toscana

Se il tema delle riaperture – ha chiarito Monica Barni Vicepresidente e Assessore alla Cultura Regione Toscana – ha come obiettivo la salute dei cittadini, questo non significa rinunciare a tante iniziative culturali che possono essere realizzate in sicurezza. Proprio per questo la prossima settimana ci incontreremo con gli esercenti per lavorare a protocolli condivisi

Coordinata da Elisabetta Vagaggini, la conferenza stampa online per presentare l’offerta di “Più Compagnia” è stata introdotta pensando al futuro e nella prospettiva di considerare la nuova piattaforma online de La Casa del Cinema della Toscana, come un elemento di supporto e di approfondimento rispetto agli eventi tradizionali.

Più compagnia si riferisce ad un arricchimento – ha specificato Stefania Ippoliti Responsabile Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana – perché non è certo possibile né vogliamo sostituire la sala fisica. La piattaforma ci consentirà di raggiungere il nostro pubblico con cui abbiamo un rapporto molto stretto. Si tratta di un pubblico colto, attento, che ci ha scelti e non vogliamo disattendere le aspettative

Concepito come un contenitore di eventi culturali intorno alla programmazione di un film o di un evento, “Più compagnia” si attiverà intorno ad un programma con orari specifici, esattamente come per un’attività che si svolge in uno spazio fisico e quindi con una formula diametralmente opposta alle più comuni piattaforme VOD.
Abbiamo pensato alla piattaforma come ad uno strumento di supporto anche quando le sale riapriranno – ha aggiunto Stefania Ippolitiin modo da consentirci di estendere la proposta della sala su tutto il territorio toscano. Un modo per essere a portata di sguardo di chi è lontano o non può uscire per qualsiasi ragione

L’accesso sarà ovviamente possibile da tutta Italia, ma anche fuori dai confini del paese, con un numero specifico di “ingressi” virtuali anche per chi vive all’estero e vuole fruire dei contenuti legati ai grandi festival Internazionali ospitati da La Compagnia.

Realizzata grazie alla partnership tecnica con My Movies, “Più Compagnia” penserà anche alle scuole, con la registrazione di interventi a loro destinati.

Un forno che non si spegne, quello delle attività intorno a Fondazione Sistema Toscana – ha detto il presidente Iacopo Di Passioe l’ideazione di “Più compagnia”, consente di stare insieme all’involucro Cinema anche da casa, portandolo direttamente nella vita dei fruitori. Questo non toglie che la Fondazione, all’interno del sistema Toscana delle relazioni e delle attività relative al contenitore della cultura regionale, sia già pronta ad affrontare una ipotetica fase 2 o fase 3. Perché è importante che tutto il sistema che sta dentro le relazioni abituali delle nostre comunità, sia messo in condizione di essere fruito. Tra queste c’è il mondo dei  festival e tutte le iniziative connesse, in preparazione

Camilla Toschi, Responsabile Programmazione La Compagnia e Più Compagnia, ha illustrato il programma, in partenza dal prossimo 26 maggio: “Non si tratterà semplicemente di rendere disponibili alcuni titoli per la fruizione online, in questo senso abbiamo pensato ad un programma destinato ad un pubblico colto e puntuale, quello con cui siamo abituati a confrontarci da sempre. Per questo la dinamica sarà quella delle retrospettive, dell’attenzione specifica al cinema documentario e della collaborazione puntuale con i nostri festival partner

La bigliettazione è attiva da oggi e attraverso il programma interattivo pubblicato sul sito ufficiale de La Compagnia, è già possibile prenotare i biglietti per i film e programmare l’accesso agli eventi gratuiti. Il funzionamento che simula la sala virtuale con circa 500 posti prenotabili, è quello consueto della visione online per gli eventi lanciati da My Movies, la cui collaborazione con i festival fiorentini che afferiscono a La Compagnia è già collaudata da tempo.

Tra gli incontri a ingresso gratuito, quelli del Premio Gregor von Rezzori, giunto alla XIV edizione e che introdurrà le prime tre giornate del nuovo programma online a partire dal 26 maggio. Conversazioni e letture, tra cui quelle di Fabrizio Gifuni e Ralph Fiennes che leggeranno alcuni estratti da “Cime Tempestose”.

Tra i titoli a pagamento in programma, Pj Harvey – A dog Called Money, il documentario di Seamus Murphy distribuito online da Wanted Cinema a partire dallo scorso 21 maggio e già presentato in anteprima durante la 60° edizione del Festival dei Popoli.

Il Festival Lo Schermo dell’arte propone tre film d’artista per raccogliere fondi a favore della campagna Artists’ Film Italia Recovery Fund a sostegno della produzione di opere video originali di giovani artisti italiani, tra i titoli anche Looking for Oum Kulthum dell’iraniana Shirin Neshat.

Da segnalare la serie “Linguaggio audiovisivo contemporaneo“, già collaudata nei profili social de La Compagnia con una serie di video sviluppati durante i giorni più rigorosi del lockdown, qui abbinati ad un film; si comincia con “Neruda” di Pablo Larrain, combinato con un approfondimento sul suo cinema, sabato 30 alle 21:00 e in replica il giorno successivo alle 17:00, al costo di 3,99 EURO.

Sono invece gratuiti gli incontri del professor Stefano Socci, docente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, che inaugura i suoi incontri virtuali con “Da Shakespeare al Melodramma nel Cinema“, lunedi 1 Giugno alle ore 15:00 e in replica alle 17:00. Alla lezione gratuita è abbinata la proiezione di “Romeo and Juliet” di Carlo Carlei, in programma lo stesso giorno alle 21:00 per 3,99 EURO.

Gli appuntamenti al buio sono invece film a sorpresa, selezionati dallo staff e abbinati ad un approfondimento critico; il primo è previsto per il 27 Giugno alle 21:00, al costo di 3,99 EURO e i dettagli indicati si riferiscono ad un film: “sensuale e drammatico. Un film sul cinema e un omaggio ad un grande artista che ci ha lasciato quest’anno“. 

Tutti i dettagli, l’accesso alla sala virtuale e le modalità di acquisto dei biglietti, sono disponibili a partire da questa pagina dedicata al progetto “Più compagnia

Michele Faggi
Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. È un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e new media. Produce audiovisivi

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SU YOUTUBE

Advertisment

FESTIVAL

Careless Crime di Shahram Mokri: recensione

Dopo due film tanto simili sembrava che Mokri avesse trovato il proprio personalissimo sistema di fare cinema e che fosse intenzionato a portarlo ancora avanti. Careless Crime però è diverso, ma allontanandosene ricorre alla riflessione sul tempo e lo spazio per trasformarsi in una dichiarazione d’intenti. La recensione di Careless Crime

Ca’ Foscari Short Film Festival 2020: Un festival diffuso

Dario Argento, Pino Donaggio, Lorenzo Mattotti gli ospiti speciali del Ca' Foscari Short. Festival "diffuso" tra location fisiche e web

The Flood Won’t Come di Marat Sargsyan: recensione

The Flood Won't Come, una decostruzione dell'aura sacrale che circonda l'odore della guerra. Visto alla SIC di Venezia 77, la recensione

Lucca Film Festival 2020: un festival diffuso

Lucca Film Festival e Europa Cinema, dal 25 settembre al 4 ottobre a Lucca e Viareggio. I concorsi e gli eventi speciali. Tutti i dettagli

Amedeo Nazzari, ritratto d’attore: la mostra a Roma dal 21 Settembre

Amedeo Nazzari, ritratto d'attore. La mostra fotografica dedicata al grande interprete, dal 21 settembre al 18 ottobre alla Casa Del Cinema di Roma

ECONTENT AWARD 2015