mercoledì, Dicembre 7, 2022

Davide Minotti

Davide Minotti nasce a Frosinone nel 1989. Dopo un'esperienza alla John Cabot University di Roma, si occupa ora di Germanistica e Scandinavistica tra l'Università degli Studi di Firenze e la Rheinische-Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn, dove vive. Appassionato di letteratura e cinema, spera che un giorno questi interessi possano diventare qualcosa di più concreto. Nel frattempo scrive e progetta cortometraggi nel perenne tentativo di realizzarli.
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Frankenweenie di Tim Burton (USA, 2013)

frankenweenieFrankenweenie segna il temporaneo ritorno di Tim Burton alla casa madre Disney. Frutto di un accordo sancito nel lontano 2005, che prevedeva tra l’altro la realizzazione del precedente Alice in Wonderland (2010), il nuovo film di animazione del figliol prodigo Tim è un omaggio che l’autore ha deciso di fare a se stesso. Si tratta infatti di un adattamento in stop motion dell’omonimo mediometraggio datato 1984; la recensione di Davide Minotti

The Master di Paul Thomas Anderson

Paul Thomas Anderson riformula la lotta drammatica del potere in un processo che supera polifonia e monologo

Ernest e Celestine di Benjamin Renner, Stephane Aubier e Vincent Patar: l’incontro con Daniel Pennac e Claudio Bisio

Presentato in anteprima all’Ambasciata Francese di Palazzo Farnese a Roma, Ernest e Celestine uscirà nelle sale italiane il 20 dicembre distribuito da Sacher. Prodotto da Didier Brunner (Appuntamento a Belleville, 2003) e diretto dall’esordiente Benjamin Renner, studente prodigio della scuola d’animazione La Poudrière, insieme a Stephane Aubier e Vincent Patar, il film è stato sceneggiato dallo scrittore Daniel Pennac. Indie-eye era presente alla serata organizzata per la stampa da Sacher dove abbiamo incontrato insieme ai giornalisti presenti, Daniel Pennac e Claudio Bisio, una delle voci della versione Italiana, insieme ad Alba Rohrwacher, un articolo di Davide Minotti...

Venezia 69 – Giornate degli Autori – Crawl di Hervé Lasgouttes (Francia, 2012)

Vincitore del Label Europa Cinemas, Crawl di Hervé Lasgouttes è il miglior film europeo delle Giornate Degli Autori, la recensione di Davide Minotti...

Venezia 69 – Orizzonti – Bellas mariposas di Salvatore Mereu (Italia, 2012)

Sergio Atzeni è stata una delle voci più importanti della letteratura sarda. Nei suoi libri risuona viva l’identità dell’isola, tra la prosperosa verginità del passato e la realtà variopinta, caotica del presente. La storia per Atzeni, figlio della grande famiglia di intellettuali organici sardi, è uno strumento di lettura a ritroso, capace cioè di dischiudere le incognite della sedimentazione temporale. Il film Bellas mariposas, basato sull’omonimo libro di Atzeni, è proprio questo: una testimonianza dall’incontrollabile carica espressiva; una diapositiva stroboscopica del quotidiano radicata, o meglio cementificata, nei primordi della cultura cagliaritana., Venezia 69 sezione orizzonti, la recensione di Davide Minotti

Venezia 69 – Fuori Concorso – Du Hast es versprochen (Forgotten) di Alex Schmidt (Germania, 2012)

Du hast es versprochen (Forgotten) è, secondo il regista Alex Schmidt, il “connubio tra un thriller psicologico e un film d’orrore e mistero”, da Venezia 69 la recensione di Davide Minotti...

Venezia 69 – Orizzonti – L’intervallo di Leonardo Di Costanzo (Italia, 2012)

Due ragazzi appena usciti dalla pubertà si ritrovano costretti in un casermone di periferia: lui, Salvatore, deve sorvegliare lei, Veronica, finché non arriveranno “quelli”, i boss che regoleranno i conti con la ragazza. Nessuno dei due ha colpe alcune, se non quella di essere nati in un quartiere a concentrazione mafiosa, una di quelle “città di dio” tanto fatiscenti quanto sovrappopolate; L'intervallo di Leonardo di Costanzo, Venezia 69, sezione Orizzonti la recensione di Davide Minotti...

Venezia 69 – Orizzonti – Kapringen (A hijacking) di Tobias Lindholm (Danimarca, 2012)

Una nave mercantile danese in rotta per Mumbai viene presa d’assalto dai pirati somali. Questo è il contesto di riferimento per Kapringen (A hijacking) del danese Tobias Lindholm, regista uscito dal Dansk Filminstitut e sceneggiatore occasionale di Thomas Vinterberg, a Venezia 69, sezione Orizzonti, la recensione di Davide Minotti...

Davide Minotti

Davide Minotti nasce a Frosinone nel 1989. Dopo un'esperienza alla John Cabot University di Roma, si occupa ora di Germanistica e Scandinavistica tra l'Università degli Studi di Firenze e la Rheinische-Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn, dove vive. Appassionato di letteratura e cinema, spera che un giorno questi interessi possano diventare qualcosa di più concreto. Nel frattempo scrive e progetta cortometraggi nel perenne tentativo di realizzarli.
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