Michele Faggi

Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.
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Ulya di Viesturs Kairišs: recensione – Cannes 2026

Il cinema di Viesturs Kairišs si è interrogato più volte sulla storia lettone come elemento identitario, lungo il corso del regime sovietico fino al crollo di quell'ordine. Ulya, sulla carta un biopic...

L’Espèce explosive di Sarah Arnold: recensione – Cannes 2026

Formidabile debutto di Sarah Arnold presentato nella sezione Quinzaine des Cineastes, L'Espèce explosive è un magmatico concentrato di generi, capace di sublimare dall'artificio dell'assurdo, la verità di un mondo sospeso tra menzogna della legge e libertà del bestiale.

Death has no master di Jorge Thielen Armand: recensione – Cannes 2026

Opera ipnotica e fuori dall'ordinario quella di Jorge Thielen Armand, capace di sbarazzarsi delle necessità più superficiali dell'intreccio, per accompagnarci in una dimensione rituale, l'unica capace di raccontare le stratificazioni culturali di un paese come il Venezuela, tra eredità coloniale e visione sciamanica. Visto a Cannes 2026 nella sezione Quinzaine Des Cineastes

Flesh & Fuel di Pierre Le Gall: recensione – Cannes 2026

Nel mondo dei trasporti su gomma il viaggio, movimento necessario per la circolazione delle merci, non produce esperienza e consuma corpi in una continua accelerazione dei processi logistici. Pierre Le Gall indaga i presupposti della tenerezza nella relazione tra due uomini che cercano di sottrarre durata al tempo del lavoro. Su Flesh & Fuel, visto a Cannes nella sezione della 65/ma Semaine de la critique

I’ll be gone in June di Katharina Rivilis: recensione – Cannes 2026

Prodotto dalla Road Movies Filmproduktion di Wim Wenders, il debutto nel lungometraggio di Katharina Rivilis è una sorprendente rilettura di quel cinema del deserto alla ricerca impossibile di un punto fermo. Declinato attraverso lo sgretolamento del racconto di formazione, "I'll be Gone in June" è una struggente elegia della sparizione.

We are aliens di Kohei Kadowaki: recensione – Cannes 2026

Affascinante opera ibrida il primo lungometraggio di Kohei Kadowaki, dove l'animazione è un insieme eterogeneo di tecniche, spesso in contrasto, che rovesciano continuamente mezzi e toni per indagare la realtà empirica e l'espansione psichica di un'infanzia traumatizzata. La recensione di "We are aliens" visto a Cannes 2026 nella sezione Quinzaine Des Cineastes

L’age d’or di Bérenger Thouin: recensione – Cannes 2026

Nel film di Bérenger Thouin, i corpi riesumati dalla Storia oscillano continuamente tra presenza documentale e reinvenzione melodrammatica. Note su "L'age d'or", presentato come evento speciale a Cannes nella sezione Cannes Classics

Viva di Aina Clotet: recensione – Cannes 2026

"Viva" di Aina Clotet è un piccolo film sincero e potente, sulla necessità di una donna reduce da una mastectomia, di riappropriarsi dei limiti e dei confini del proprio corpo e dei propri desideri. Visto a Cannes 2026 nella sezione Semaine De La Critique

Michele Faggi

Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.
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