Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Universal pubblica una serie di box dedicati al cinema di Alfred Hitchcock. Indie-eye guarda da vicino il box nero e il box bianco con quindici blu ray che contengono 15 titoli e più di 15 ore complessive di contenuti speciali, esaminati in dettaglio. Guarda il video unboxing e la recensione di tutti i contenuti speciali contenuti nei due box da collezione. 

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La Hitchcock collection, 15 capolavori del grande regista inglese in due box Blu Ray ricchi di contenuti speciali

Universal dedica una serie di iniziative editoriali al grande cinema di Alfred Hitchcock pubblicando due collezioni Blu Ray con quindici dischi, dedicati ad altrettanti titoli diretti dal grande regista britannico. I quindici film, complessivamente comprendono più di 15 ore di contenuti speciali suddivisi tra documentari di approfondimento, featurette, scene eliminate, rare interviste ai protagonisti e ai collaboratori regolari che hanno lavorato con Alfred Hitchcock.
Le edizioni diffuse da Universal sono due; una “standard” costituita da un Box Bianco e un Box nero chiamata semplicemente “Hitchcock Collection” e una versione deluxe dedicata ai collezionisti più incalliti intitolata “The House of Hitchcock” che oltre ai quindici Blu Ray e ai contenuti speciali, include una serie di memorabilia, tra cui la riproduzione di lettere originali, di alcuni storyboard, di frammenti di sceneggiature, planimetrie e poster, contenuti in uno speciale box lenticolare che riproduce la struttura del Bates Motel.

La copia in nostro possesso per un’analisi dettagliata del prodotto è la “Hitchcock Collection” costituita da due cofanetti (Uno Bianco e l’altro nero), con quindici titoli.
Vi proponiamo un video unboxing completo del prodotto e un’analisi dettagliata dei contenuti speciali inclusi.

La Hitchcock Collection Universal – 2 cofanetti Blu Ray con 15 dischi – Il video unboxing

Hitchcock Collection Universal
Box 1 (Nero) – Contenuti Speciali

Sabotatori – 1942

Saboteur: Analisi di un film Un making of approfondito di circa 35 minuti con una serie di utilissime interviste, realizzate sul set e durante la lavorazione del film, aspetto che rende il contenuto molto interessante rispetto ai documentari retrospettivi in stile “talking heads”. Da questo punto di vista è una ricca raccolta di featurette che non analizza a posteriori le scelte estetiche di Hitchcock come altri documentari contenuti nei due cofanetti, ma che in modo molto diretto ci racconta il metodo in cui Hitchcock ha lavorato. La testimonianza più ricca è quella di Norman Lloyd che nel film interpreta Frank Fry.

Storyboard: Una serie di disegni concentrati sulla sequenza più importante del film, quella de la statua della libertà

schizzi di Alfred Hitchcock: I disegni vergati da Hitchcock più di altri ci raccontano idee, intuizioni e metodo di un grande regista

Foto di Produzione: galleria fotografica

Trailer Cinematografico: trailer diffuso nelle sale.

L’ombra del dubbio – 1942

Oltre il dubbbio: Il making of del film preferito di Hitchcock: Pat Hitchcock O’Donnell, figlia del grande regista, ci racconta il lavoro del padre sul set del film e per quale motivo lo stesso Hitch considerava “L’ombra del dubbio” come il film preferito della sua intera carriera. Il regista Peter Bogdanovich interviene nel documentario e racconta la storia e le origini del film. Il documentario dura circa 35 minuti.

Disegni di produzione del direttore artistico Robert Boyle: Galleria fotografica che include il lavoro del grafico e art director Robert Boyle e i suoi disegni per il film

Foto di produzione: Galleria di fotografia di produzione, scattate sul set del film

Trailer cinematografico: Trailer originariamente diffuso nelle sale

Nodo alla gola – 1948

Rope sciolto: Documentario di 32 minuti che analizza in profondità tutti gli aspetti legati alla scrittura del film. Una prima testimonianza è affidata a Hume Cronyn che ci racconta come si è sviluppato il processo di scrittura insieme a Hitchcock. Nello specifico si ferma sul valore di alcune scene e sui cambiamenti effettuati a partire dalla piece originale scritta da Patunrick Hamilton per giungere all’adattamento approntato per lo schermo. A questo intervento si integra quello dello sceneggiatore Arthur Laurents, che si sofferma sulla difficoltà di adattare un lavoro prettamente britannico per i gusti degli spettatori americani; una difficoltà che riguarda la complessa traduzione dei conflitti di classe da una nazione all’altra e anche i riferimenti al sottotesto che sollecita alcune tematiche del film legate all’omosessualità.

Foto di produzione: una galleria fotografica di foto realizzate sul set

Trailer cinematografico: trailer del film diffuso in sala

La finestra sul cortile – 1954

La morale di Rear Window: un documentario originale: tra featurette e “talking heads” si analizza uno dei film più importanti di Hitchcock. Parte dell’analisi, della durata di 55 minuti, si sofferma sui tempi e sul processo di restauro del film.

Conversazione con lo sceneggiatore Michael Hayes: Splendido documento di 13 minuti. Conversazione diretta e approfondita con lo sceneggiatore de “La finestra sul cortile”

Cinema Puro: Attraverso gli occhi del maestro: Uno dei numerosi documentari che attraversano i due cofanetti e che si incentrano sulla testimonianza di importanti personalità del cinema. Tra i tanti, anche Martin Scorsese, che analizza l’importanza del film in oggetto e della filmografia di Hitchcock per generazioni di cineasti a venire. Durata del documentario, circa 25 minuti

Infrangere le barriere: il sonoro di Hitchcock: Simile al precedente, coinvolge in 24 minuti testimonianze tra le più disparate all’interno dell’ambito cinematografico, soffermandosi sull’importanza del sonoro nel cinema di Hitchcock.

Hitchcock/Truffaut: estratto audio dalla storica conversazione tra Hichcocock e Truffaut, sbobinata per il noto volume “Il cinema secondo Hitchcock”. In questo segmento, possiamo sentire i due grandi registi conversare sulla lavorazione de “La finestra sul cortile”

I maestri del cinema: L’intervista completa che Alfred Hitchcock rilasciò nel 1972 a Pia Lindstrom e William Everson per la serie Masters of Cinema. 34 minuti di puro piacere cinefilo; testimonianza diretta e approfondita del metodo di un autore, qui interpellato direttamente più o meno durante il periodo di realizzazione di “Frenzy”.

Commento al film di John Fawell, autore di Hitchcock’s Rear Window, the Well-made film: Commento audio approfondito e di qualità Storica, ricco di informazioni, si serve di un approccio specialistico e favorisce i dettagli alla dimensione strettamente analitica.

Foto di Produzione: Galleria fotografica

Trailer cinematografico: trailer diffuso nelle sale

Trailer della riedizione con la voce di James Stewart: trailer approntato per la riedizione del film nelle sale, con la voce narrante di James Stewart

L’uomo che sapeva troppo – 1955

Il making of di The Man Who Knew Too Much: 34 minuti di documentario con una bella introduzione affidata a James Stewart e la ricca intervista con la figlia di Hitch, Pat Hitchcock O’Connell che si sofferma sugli aspetti di regia e su alcuni confronti con la prima versione del film, girata da Hitchcock nel 1934.

Foto di produzione: Galleria fotografica realizzata sul set del film

Trailer Cinematografico: Trailer del film diffuso nelle sale

Trailer della riedizione: trailer per la riedizione del film nelle sale

La congiura degli innocenti – 1955

The Trouble with harry. Non è ancora finito: John Forsythe, lo sceneggiatore John Michael Hayes, il produttore associato Herbert Coleman, e ovviamente Pat Hitchcock O’Connell, la figlia di Hitchcock, discutono gli aspetti fondamentali del film e ne analizzano problematiche, scelte estetiche e tecniche. Aggiungono anche alcuni aneddoti tra cui aspetti che riguardano il periodo di lavorazione in Vermont e le difficoltà metereologiche incontrate sulla location, che costrinsero Hitchcock a girare parte del film nei teatri di posa californiani. Il documentario ha una durata di 30 minuti complessivi.

Foto di produzione: Galleria fotografica realizzata sul set del film

Trailer: il trailer del film diffuso nelle sale

Caccia al ladro – 1955

Il Blu Ray di Caccia al ladro è la versione Paramount, senza Contenuti Speciali

La donna che visse due volte – 1958

Un’ossessione per Vertigo: il capolavoro di Hitchcock prende nuova vita: Il restauro di Vertigo discusso passo dopo passo insieme ai tecnici Robert A. Harris e James C. Katz. Un documentario di 29 minuti utile per comprendere il difficile lavoro di recupero e le condizioni in cui versava l’opera prima degli interventi

Partner nel Crimine: i collaboratori di Hitchcock: Quattro parti complessive per un documentario di quasi un’ora dove con una serie di featurette ed interviste si affronta l’apporto fondamentale di alcuni collaboratori regolari del regista britannico. I protagonisti sono Edith Head, costumista, Bernard Hermann, compositore, Saul Bass, il grande creatore e designer di titoli, Alma Reville, fedele compagna e moglie di Alfred Hitchcock.

Hitchcock/Truffaut: estratto audio dalla storica conversazione tra Hichcocock e Truffaut, sbobinata per il noto volume “Il cinema secondo Hitchcock”. In questo segmento, possiamo sentire i due grandi registi conversare sulla lavorazione di “Vertigo”

Finale per la censura straniera: Due minuti di finale alternativo, concepito per accontentare la censura dei paesi stranieri. Quando Vertigo uscì in Europa nel 1958, conteneva un finale con una scena aggiuntiva inserita allo scopo di soddisfare il comitato di censura della maggior parte dei paesi Europei, che secondo i resoconti, avrebbe potuto rifiutare che gli assassini sullo schermo riuscissero a scappare impuniti con i loro crimini. In questo finale, la scena si svolge nell’appartamento di Midge, mentre ascolta una notizia radiofonica sull’imminente cattura di Gavin Elster in Europa.

Gli Archivi di vertigo: dagli storyboard alle foto pubblicitarie fino alla sceneggiatura, il tutto presentato sotto forma di galleria fotografica

Commento al film del regista William Friedkin: Una vera chicca che risale al 2008, quando fu chiesto al regista William Friedkin di realizzare il commento audio del film per l’edizione speciale in formato DVD.

Trailer Cinematografico: Il trailer diffuso nelle sale

Trailer della Versione restaurata: nuovo trailer per le sale

100 anni della Universal: L’era di Lew Wasserman: Uno dei documentari per il centenario della Universal. Questo è incentrato sulla figura di Lew Wasserman, imprenditore e produttore importantissimo per la storia della compagnia, che insieme a Jack Valenti detenne il potere delle case di produzione per circa 30 anni.

Hitchcock Collection Universal

Box 2  (Bianco) – Contenuti Speciali

Psycho (1960)

Il making di Psycho – documentario di 94 minuti realizzato nel 1997. Tra le numerose testimonianze dirette del cast e della crew tecnica che lavorò al film insieme a Hitch, emerge quella vivida e ricca di dettagli di Janet Leigh. Inclusa anche una testimonianza della figlia Pat Hitchcock, che nel film interpreta un piccolo ruolo. Tutti gli aspetti legati al film, dal montaggio, al suono, ai costumi fino ai problemi con la censura, vengono affrontati in dettaglio

All’ombra del maestro, l’eredità di Psycho – Martin Scorsese, John Carpenter, William Friedkin, e altri autori fondamentali della storia del cinema, affrontano Hitchock e la sua importanza per la loro formazione cinematografica.  Il documentario presenta anche delle comparazioni dirette tra alcune sequenze dei film di Hitchcock e come sono state riprese e reinventate da registi come De Palma e Scorsese. 

Hitchcock/Truffaut: estratto audio dalla storica conversazione tra Hichcocock e Truffaut, sbobinata per il noto volume “Il cinema secondo Hitchcock”. In questo segmento, possiamo sentire i due grandi registi conversare sulla lavorazione di “Psycho”

Cinegiornale: l’uscita di Psycho – una newsreel di otto minuti relativa alla prima del film a New York, che racconta anche in dettaglio le regole strettissime per l’ingresso in sala, dove era strettamente vietato entrare a film iniziato, oltre all’obbligo di non spoilerare il finale.

La scena della doccia con o senza musica – La nota sequenza della doccia presentata con o senza il commento musicale del grande Bernard Hermann. Utile per capire quanto la partitura del grande compositore intensifichi la tensione e il senso di sgomento

La sequenza della doccia: gli storyboard di Saul Bass – disegni e bozzetti vergati dal grande Bass che scompongono e descrivono la nota sequenza

Il sonoro di Psycho – una featurette di 10 minuti che descrive, in dettaglio, l’elaborazione audio dalla versione mono a quella 5.1 del Blu Ray. Si mostrano quindi i dettagli ottenuti nel nuovo lavoro di rimasterizzazione

Gli Archivi di Psycho – foto di scena, pubblicità dell’epoca, cartoline promozionali, foto di produzione e anche alcune “candid” colte sul set. La sezione ha una serie di sotto-sezioni interattive e raggiungibili direttamente dal menu principale che includono “Manifesti e pubblicità”, “Locandine”, “fotografie del dietro le quinte”, “fotografie pubblicitarie

Trailer cinematografico di Psycho – il trailer ufficiale del film

Trailer dell’uscita in seconda visione del film – cinque versioni diverse per la ri-edizione cinematografica del film, che marcano la differenza con quella censurata, trasmessa in televisione.

Alfred Hitchcock presenta  “lamb to the slaughter” – Uno degli episodi della terza stagione della serie “Alfred Hitchcock Presents”, trasmesso originariamente  il 13 aprile del ’58. Episodio integrale di circa 26 minuti, in lingua originale con sottotitoli italiani. 

Commento audio di Stephen Rebello – Rebello è l’autore di “Alfred Hitchcock and the making of Psycho”. Chi meglio di lui avrebbe potuto descrivere in dettaglio tutti gli elementi del capolavoro di Hitchcock. Con approccio chiaro e divulgativo vengono chiariti molti aspetti, rivelati dettagli sulle preferenze di Hitchcock, lo stile, le scelte, oltre all’analisi dettagliata delle sequenze. 

Gli Uccelli (1963)

Scena eliminata – La sequenza in cui Lydia Brenner (Jessica Tandy), la madre di Mitch, si allontana da casa lasciando soli il figlio e Melanie, era molto più lunga e descriveva il loro primo vero approccio. Sono rimaste alcune foto di scena dove si vedono le espressioni della Hedren e le indicazioni di Hitchcock, insieme alle pagine della sceneggiatura, qui riprodotte come contenuto speciale

Il Finale originale – le pagine della sceneggiatura originale con un finale pensato prima di quello effettivamente girato e montato per il film. La fuga in macchina di Mitch, Melanie, Lydia e Cathy è molto più lunga e articolata.

The Birds, l’horror di Hitchcock – documentario dove alcuni protagonisti del cinema internazionale, tra cui i registi Joe Dante e John Carpenter, raccontano l’importanza de “Gli Uccelli” nell’evoluzione del cinema dell’orrore.

Tutto su de Birds – documentario di quasi 80 minuti dove Tippi Hedren, Rod Taylor, Pat Hitchcock (figlia del regista), lo scenografo Robert Boyle, lo sceneggiatore Evan Hunter, il disegnatore e autore di storyboard Harold Michelson, vengono intervistati dettagliatamente sulla lavorazione del film in questo estensivo making of. Documentario completo che include tutte le fonti da cui Hitchcock è partito per realizzare il film, tutte le strategie, le tecniche e gli effetti speciali utilizzati.

Gli Storyboards – galleria fotografica con i disegni utilizzati per il film, concentrati soprattutto su tutta la parte che va dall’attacco contro la casa dei Brenner, fino alla fuga

Il provino filmato di Tippi Hedren – uno screen test di 10 minuti dove la Hedren interagisce con un attore davanti alla macchina da presa, seguendo le indicazioni di Hitchcock, chiaramente udibili fuori campo

Hitchcock Truffaut – estratto audio dalla storica conversazione tra Hichcocock e Truffaut, sbobinata per il noto volume “Il cinema secondo Hitchcock”. In questo segmento, possiamo sentire i due grandi registi conversare sulla lavorazione de “Gli Uccelli”

The Birds sul grande schermo – Prima delle due Newsreel della universal sulla promozione del film

Una storia di suspence: l’intervento di Hitchcock presso il National Press Club – Hitchcock introduce il film in modo divertente e divertito, nella seconda Newsreel della Universal contenuta tra gli extra del blu ray.

Foto di produzione – galleria fotografica con foto di scena sul set de “Gli Uccelli”

Trailer Cinematografico: Il trailer diffuso nelle sale

100 Anni della Universal: sono i due brevi documentari dedicati al restauro del classici e ai 100 anni dello Studio.

Marnie (1964)

Il problema di Marnie – Documentario di quasi un’ora sul making del film interpretato da Tippi Hedren e Sean Connery. Si procede all’indietro da una serie di testimonianze attuali, analizzando scelte estetiche e problematiche di natura tecnica con le testimonianze, tra le numerose, di Joseph Stefano, la figlia di Hitch Pat Hitchcock O’Connell, gli sceneggiatori Evan Hunter e Jay Presson Allen.

Gli archivi di Marnie – una galleria con le foto di produzione

Trailer di Marnie – il trailer destinato al cinema, con una splendida introduzione di Alfred Hitchcock

Il Sipario Strappato (1966)

Torn Curtain. Su il sipario – Bel documentario di circa 32 minuti sul making del film. Racconta l’origine della storia, il rapporto di Hitch con Paul Newman e le modifiche alla sceneggiatura richieste dallo stesso attore.

Scene Musicate da Bernard Herrmann – Herrmann, fedele compositore per buona parte dei film di Hitchcock, scrisse una colonna sonora per “Il sipario strappato”, ma fu poi sostituito da John Addison. In questo contenuto speciale è possibile ascoltare le musiche di Herrmann remixate insieme agli effetti sonori e i dialoghi del film

Foto di Produzione – galleria fotografica

Trailer Cinematografico – il trailer del film originariamente distribuito al cinema

Topaz (1969)

Finali alternativi: Sette minuti di finali alternativi divisi in tre capitoli accessibili indipendentemente: 1) Il duello 2) l’aeroporto 3) Il suicidio. Nel primo Andre e Jacques in uno scontro finale su un campo da calcio; nel secondo la fuga in aereo di Jacques mentre Andre è a bordo di un altro, finale che appunto che coincide con quello del film. Nel terzo finale Jacques commette suicidio dietro una porta chiusa

Topaz: un commento di Leonard Maltin, critico e storico del Cinema: Per arrivare a Topaz, il critico Leonard Maltin racconta, più in generale, le difficoltà di Hitch nell’ottenere un successo soddisfacente dopo Psycho, con i suoi film dei tardi anni sessanta.

Storyboard: I Mendoza – galleria di alcuni storyboard che si riferiscono soprattutto a Carlotta e Pablo Mendoza sulla collina che sovrasta il porto militare da dove osservano i tecnici militari russi

Foto di Produzione – galleria fotografica

Trailer cinematografico – Il trailer originariamente diffuso al cinema

Frenzy (1972)

La storia di Frenzy: Attraverso le testimonianze del protagonisti e della crew tecnica che ha lavorato con Hitchcock alla realizzazione di Frenzy, si ricostruisce lungo circa 45 minuti il making of del film e il suo spirito. Si parla a fondo della violenza del film e di quanto Hitch stesso abbia voluto spingersi oltre proprio su questo aspetto.

Foto di produzione: galleria fotografica

Trailer cinematografico: Bellissimo trailer del film, uno dei migliori tra quelli dedicati alla promozione dei film di Hitchcock. Presentato dallo stesso regista mentre galleggia disteso sulla schiena tra le acque del Tamigi e successivamente interviene direttamente nel trailer, sul luogo di un delitto, reclamando la cravatta con la quale è stata strangolatala la vittima. Splendido.

Complotto di Famiglia (1976)

Il complotto di Family Plot: Un making of di 48 minuti con una serie di approfondite featurette dell’epoca, oltre a testimonianze raccolte in tempi più recenti. Come in tutti i documentari del cofanetto si analizza il film attraverso le interviste con gli attori e la crew tecnica.

Storyboard la scena dell’inseguimento: Storyboard fotografico e con disegni della sequenza

Foto di produzione: galleria fotografica

Trailer cinematografici: trailer destinato alle sale, con un’introduzione splendida di Alfred Hitchcock, seduto ad un tavolo, davanti ad una palla di cristallo.

The House of Hitchcock, l’edizione speciale

House of Hitchcock collection è disponibile dal 23 ottobre, come la collection che abbiamo analizzato, include tutti i film del catalogo Universal in formato Blu-ray in una confezione con uno splendido layout lenticolare. Il cofanetto include una serie di memorabilia dedicati al grande regista inglese e ai quindici film inclusi nel box. Tra questi una raccolta di lettere originali, storyboard, planimetrie e poster dei film.

The House Of Hitchcock viene venduto per circa 159 euro su tutti i principali store digitali e nei negozi specializzati