mercoledì, Gennaio 27, 2021

My French Film Festival 2021. Il programma dell’11/ma edizione

My French Film Festival, evento online che con il supporto di UniFrance, promuove il nuovissimo cinema francese da undici anni. Presentata oggi la nuova edizione 2021 e i dieci lungometraggi del concorso. Online dal 15 gennaio al 15 febbraio, tutti i dettagli.

Il primo festival online dedicato al cinema Francese giunge all’undicesima edizione. Un evento pionieristico se si considerano i tempi attuali, perché in circa dieci edizioni My French Film Festival è riuscito a presentare più di 250 film al pubblico della rete, con 54 milioni di visite attraverso più di 200 località nel mondo. Oggi a Parigi, con una conferenza stampa via Zoom, Daniela Elstner, direttrice esecutiva di UniFrance, insieme a Serge Toubiana, presidente di UniFrance, ha svelato la selezione completa e la giuria dell’undicesima edizione in programma per un mese intero, dal 15 gennaio al 15 febbraio.

I dieci film del concorso sono, Adolescentes di Sébastien Lifshitz, storia di due amiche inseparabili, Emma e Anaïs, nel passaggio all’età adulta, ovvero dai tredici ai diciotto anni. Occasione per il regista per offrire un quadro appassionato sul volto della Francia degli ultimi cinque anni.
Camille di Boris Lojkine storia di una giovane fotogiornalista dai grandi ideali che ha affidato il suo destino alla causa per la Repubblica Centrafricana, dilaniata dai conflitti.
Con Enormous la regista Sophie Letourneur, indaga il sentimento della maternità attraverso il menage di una coppia.
Felicità di Bruno Merle, racconta la vita di una coppia fuori dagli schemi e del loro figlio.
Il belga Working girls (Filles de joie) è diretto da Frédéric Fonteyne and Anne Paulicevich, ed è la storia di tre donne durante un’estate torrida tra il nord della Francia e il Belgio. Axelle, Conso e Dominique non hanno nulla in comune apparte il fatto di esser colleghe che ogni giorno e insieme, si trovano a dover attraversare il confine.
Aude Léa Rapin dirige Les Héros ne meurent jamais prodotto da Les Films du Worso, storia di fantasmi e reincarnazione nel contesto della Sarajevo dilaniata dalla guerra.
Aurel presenta Josep, film sull’amicizia di due uomini, un poliziotto e un fumettista. Uno dei due è Josep Bartoli combattente antifranchista ed eccezionale artista; il film parla di lui
Just Kids di Christophe Blanc è la storia di tre orfani e del loro difficile percorso di vita.
Hafsia Herzi, straordinaria attrice, per la prima volta dietro la macchina da presa per il suo debutto nel lungometraggio con Tu mérites un amour, storia di un amore tormentato e difficile. L’ultimo film del concorso è Vif-Argent di Stéphane Batut, premio Jean Vigo e straordinaria storia di fantasmi di cui abbiamo parlato anche su indie-eye Cinema.

Fuori concorso tre titoli: Il candese Kuessipan di Myriam Verreault, storia di due adolescenti che crescono nella comunità Innu, tra il mondo fuori e le regole della riserva, in uno struggente racconto di formazione. Lo svizzero Stéphane Riethauser con Madame mette in scena il dialogo tra una nonna e un nipote, intimo e appassionato, vera e propria trasmissione di eredità identitaria. Terzo e ultimo titolo fuori concorso, un classico del cinema francese in versione restaurata, ovvero Orphée di Jean Cocteau.

Dieci anche i corti in concorso. I temi di quest’anno, come abbiamo già raccontato brevemente, sono legati alla transizione dall’adolescenza all’età adulta, alle famiglie non proprio funzionali, ai ritratti di donne forti che si prendono carico del proprio destino, all’amore sotto ogni angolatura, compresa quella dei conflitti che dilaniano il mondo.
Il festival prevede anche un programma per i bambini, con la proposta di alcuni corti animati e un’iniziativa legata alle nuove forme del cinema Francese tra immagine, scrittura e sperimentazione.

I membri della giuria internazionale sono l’attrice, sceneggiatrice e regisa canadese Monia Chokri, il regista nativo colombiano Franco Lolli, la regista franco-algerina Mounia Meddour, il regista italiano Gianfranco Rosi, la costumista Rosalie Varda.

Alla giuria ufficiale se ne aggiunge una costituita da personalità della stampa internazionale che premierà il film più interessante con il premio internazionale della stampa, i membri sono: la tedesca Susanne Burg di Deutschlandfunk Kultur, Robbie Eksiel per la rivista greca di critica flix.gr, il tunisino Zouhour Harbaoui, la neozelandese Katie Parker, la polacca Daria Porycka, l’hongkonghese Clarence Tsui, Veronika K. Zajdela dalla Slovenia, giornalista della RTV SLO.

I premi della giuria saranno tutti annunciati alla fine del festival il 16 febbraio del 2021.

I costi del festival sono accessibilissimi e consentono di vedere i lungometraggi per €1.99 (oppure in abbonamento a €7.99).

Gli utenti web potranno quindi trovare tutti i film del festival presso la piattaforma del sito ufficiale su MyFrenchFilmFestival.com, ma anche su 60 piattaforme video-on-demand che veicoleranno il festival a livello internazionale, tra queste Apple TV app (90 territori), Amazon Prime Video, Google Play e anche MUBI.

MyFrenchFilmFestival è organizzato da UniFrance, l’organizzazione che promuove il cinema francese in tutto il mondo, con il supporto del governo francese, – CNC – Institut Français – BNP Paribas – Air France – TitraFilm – Téléfilm Canada – Wallonie-Bruxelles Images – SWISS FILMS – Le Monde – TV5MONDE – France Médias Monde – Variety – AlloCiné – SensaCine México – AdoroCinema – SensaCine – FILMSTARTS – El País – Metro Belgique – CIAK – KINOrozmowa – FLIX – Quadro por Quadro – CorreCamara – Under The Milky Way – AEFE – Orange– What The France.



Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. È un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e new media. Produce audiovisivi

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