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Una razza di alieni ciechi ma con sviluppate capacità uditive sopprimono qualsiasi cosa sia in grado di produrre suono. La razza umana è costretta a rimanere in silenzio. "A Quiet Place, un posto tranquillo" è uno dei film più intensi della passata stagione. Universal Pictures Italia Home Video pubblica le versioni DVD, Blu-RayTM , 4K ULTRA HD e Digital HD. Vi proponiamo la recensione del film e quella dettagliata degli Extra dove le intenzioni di John Krasinski vengono spiegate nei minimi particolari. 

Di

A Quiet Place – Un posto tranquillo di John Krasinski, la sinossi

Nell’anno 2020 la Terra è invasa da una mostruosa razza aliena che pur non riuscendo a vedere, attacca e distrugge qualsiasi cosa produca rumore. La popolazione umana è decimata e solo il silenzio più assoluto potrà salvare i sopravvissuti da morte certa. In simili condizioni un padre, una madre e i loro due figli devono sopravvivere in un’isolata fattoria. La donna è incinta, forse perché un indimenticato lutto non riesce ad essere metabolizzato. Intanto dilaga la minaccia aliena e nessuno sa come sconfiggere queste misteriose creature. La sola speranza per l’umanità è il silenzio, l’unico modo per evitare la violenza omicida degli alieni, pronti a scagliarsi su qualsiasi fonte sonora per eliminarne l’origine.

A Quiet Place, un film ricco di fascino

Di Giuseppe Salzano

Il motivo per cui A Quiet Place risulta essere un film ricco di fascino è la scrittura cinematografica, un’idea di regia che si trasforma in storia e che non resta schiacciata sotto le sue stesse ambizioni. John Krasinski, servendosi dello script di Woods e Beck, lavora soprattutto sul sonoro, o per meglio dire sulla sua assenza, facendo in modo che l’intuizione diventi centrale per tutto il film. Una storia che comincia in medias res, a catastrofe già avvenuta, è una delle idee più scontate che ci siano nel campo della fantascienza cinematografica, eppure A Quiet Place non perde coerenza e mantiene senza forzature una messa in scena dominata da alternative forme di comunicazione, seppur dettate da condizioni paradossali.

La dimensione sensoriale dentro cui si muove il film è altamente claustrofobica. La mancanza di sonoro a tratti totalizzante restituisce allo spettatore una forma di partecipazione straniante. Tutto avviene senza sbavature, la tensione è costante, mostrando che lo spettacolo è una questione soprattutto di pensiero. La sceneggiatura di Krasinski bilancia egregiamente la sua ossessione per i redneck del profondo Sud America con lo psicodramma a sfondo famigliare. La caratterizzazione dei personaggi, in modo particolare il luttuoso passato dei coniugi, è tesa alla funzione narrativa, scandendone il ritmo in maniera sottile.

 

Sorprende la coerenza con la quale il film tiene fede alle sue premesse iniziali. In particolare la regia di Krasinski, abile nel dare continuità alla propria poetica anche a fronte di un registro poco propenso a considerare i personaggi al di là della loro funzione narrativa, qui invece chiamati ad assumere una posizione del tutto autonoma e di rilievo. Si pensi a quanto sia stato decisivo, per la resa emotiva degli attori, aver scelto Emily Blunt, nella vita reale moglie di Krasinski e madre dei suoi figli.

L’autore mostra di voler mettersi in discussione con un plot che stravolge alcuni dei punti fermi della sua cinematografia. Su tutti il venir meno del linguaggio parlato, sostituito dal body language delle figure umane, rendendolo il vero cuore pulsante dell’opera. D’altronde funziona la scelta dell’elemento spaziale, sdoganando gli appartamenti angusti e borghesi che erano stati teatro dei primi film del regista e ora sostituiti dal loro esatto contrario, il paesaggio rurale e l’America redneck. Inoltre è presente un’egregia rilettura dei riferimenti canonici del genere, su tutti l’immancabile Alien di Ridley Scott, ripreso nel modus operandi della bestia o nella costruzione di alcune scene, senza contare le altre analogie più o meno esplicite con film decisamente più comuni ma che funzionano con la stessa efficacia.

A Quiet Place di John Krasinski è un’opera che convince, espressione di un cinema che dietro la solita maschera del blockbuster di genere, nasconde molta classe e creatività.

A Quiet Place, il Blu Ray

Di Roberto Cerasuolo

Universal Pictures Home entertainment Italia rende disponibile dal mese scorso le versioni DVD, Blu-RayTM , 4K ULTRA HD e Digital HD dei film di Krasinski. L’edizione Blu Ray in nostro possesso contiene gli extra:

  • Creando il Tranquillo – Il regista John Krasinski ci porta dietro le quinte di A Quiet Place – Un posto tranquillo
  • Il suono dell’Oscurità – Creando il suono di un mondo silenzioso
  • Silenzio per un motivo – L’arte di effetti visivi indimenticabili

A Quiet Place i contenuti speciali: il making del film

I tre approfondimenti analizzano il making del film sin dallo sviluppo in sede di scenggiatura. Lo script che Krasinski propone a Michael Bay e Scott Beck è di 67 pagine. Oltre alla durata di riferimento che corrisponde a quella di un pilota per una serie televisiva, i minuti complessivi di dialogo sono solamente tre. Una sfida senza precedenti che orienta la produzione stessa ad affidare la regia del progetto a Krasinski. L’attore/regista americano affronta il progetto dopo esser diventato padre da poco, tanto da convogliare ossessioni e paure nel film stesso. 
La location per il film viene trasformata piantando una distesa di grano ex novo, portando un silos e lavorando a stretto contatto con la gente del luogo. Un clima intimo che punta al massimo del realismo coinvolgendo nel progetto Emily Blunt, moglie dello stesso Krasinski e la talentuosa Millicent Simmonds, sordomuta come il personaggio interpretato in “A Quiet Place” e qui alla sua seconda prova dopo “Wonderstruck” (La stanza delle meraviglie) di Todd Haynes. Con questi presupposti, Krasinski cerca di mantenere alto il livello di autenticità, attraverso un racconto di formazione che includa i concetti di perdono e protezione, una dimensione sperimentata in prima persona. 

A Quiet Place i contenuti speciali: i suoni e i rumori

Il suono dell’oscurità” analizza il ruolo del suono nel film di Krasinski, affrontato attraverso livelli di diversa intensità. Tutte le volte che Millicent entra in scena, il film assume il suo punto di vista aurale, cancellando letteralmente la presenza dei rumori. Dal rumore fino al silenzio, fino all’assenza stessa di suono, il film integra tre livelli differenti di percezione auditiva.  A questo setting si sono adattati i tecnici del suono di Michael Bay e lo stesso Marco Beltrami, compositore di una colonna sonora sottile e che lavora su questi stessi elementi. 

A Quiet Place i contenuti speciali: gli alieni e gli effetti speciali

L’arte di effetti visivi indimenticabili” si sofferma sulla creazione degli alieni. Creature nate dall’osservazione del mondo animale e dalla dieta visiva di Krasinski, a base dei documentari prodotti da Sir David Frederick Attenborough. Il risultato sono i mostri del film, costituiti da una calotta cranica che coincide integralmente con l’organo dell’udito. A completamento di questa idea mutuata da un’ardita interpretazione dell’evoluzione delle specie animali, Krasinski aggiunge il suo amore per Hitchcock, per “Lo squalo” di Spielberg e per altri classici, cambiando spesso la polarità delle scene, pur pensando ad alcuni modelli di riferimento. La sequenza in cui Emily Blunt si trova nella vasca da bagno con un alieno che striscia a pochi centimetri, rilegge in qualche modo una delle scene più famose di Psycho, cambiando le occorrenze e l’immaginario visuale, senza alterare quel senso di imminente pericolo contro il quale niente si può opporre. Krasinski dimostra così di sviluppare il suo cinema alla luce di un’astrazione formidabile della lezione Hitchcockiana, quella sintetizzata dai primi minuti de “La finestra sul cortile” dove i segni  e le tracce materiali sostituiscono la parola.

John Krasinski
A Quiet Place - Un Posto Tranquillo
USA - 2018

Con Emily Blunt, John Krasinski, Millicent Simmonds, Noah Jupe, Cade Woodward, Evangelina Cavoli, Ezekiel Cavoli, Doris McCarthy
Durata 95 min
Titolo originale A Quiet Place
Formato video Formato: 2.40:1 Letterbox
Formato audio Lingue: Inglese Dolby Atmos / Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Ungherese, Polacco, Russo, Tailandese Dolby Digital 5.1 Surround
Sottotitoli Italiano, Inglese, Inglese Per Non Udenti, Arabo, Malese, Mandarino, Cantonese, Ceco, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Hindi, Ungherese, Norvegese, Islandese, Coreano, Polacco, Portoghese, Romeno, Russo, Slovacco, Spagnolo, Svedese, Tailandese, Turco
Extra • Creando il Tranquillo – Il regista John Krasinski ci porta dietro le quinte di A Quiet Place - Un posto tranquillo • Il suono dell’Oscurità – Creando il suono di un mondo silenzioso • Silenzio per un motivo – L’arte di effetti visivi indimenticabili