Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Aprile 21st, 2008
Occhi senza Volto di Georges Franju

Di

occhisenzavolto.jpgRalph Stephenson e J. R. Debrix nel loro libro Cinema As Art parlano di Le Sang des Bètes come di un film la cui brutalità è resa sopportabile dall’assenza del colore; cortocircuito perverso tra la realtà e il suo riflettersi nel falso che nelle parole dello stesso Franju assume il valore di una coscienza dell’immagine a partire dal vuoto e dalla mancanza: “Confesso del resto di essere più sensibile allo scenico che al dinamico. Ero molto piccolo quando ho visto per la prima volta, dopo un incendio, la facciata di un palazzo e niente dietro….cosa c’era prima? Era il vuoto stregato.

La sinisterfilm.net pubblica un’edizione davvero notevole del capolavoro di Georges Franju che colma una delle tante imperdonabili lacune del mercato digitale interno (per i collezionisti, l’edizione con cui fare un contronto è quella della solita Criterion); film incollocabile o forse collocabilissimo, ibrido pericoloso come tutti i film neri, Les Yeux sans visage è stato per decenni oggetto di culto tra i custodi del cinema di Genere, che in qualche modo conservavano un po’ di quel furore che nel 1959 faceva dire a Godard “….chi ci dice che questo vecchio cinema non sia quello di oggi, e non sarà quello di domani?”.

Film di un cineasta irregolare e anarchico e che oggi sarebbe davvero necessario proiettare nelle scuole.

L’edizione Italiana del dvd include Le Sang des Bètes con introduzione di G. Franju, un’intervista a FranJu e agli sceneggiatori (Boileau & Narcejac) su “occhi senza volto”, la colonna sonora di Maurice Jarre, un commento video di Luigi Cozzi, Trailer (Usa e Francia) e galleria fotografica.