Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Ca' Foscari Short Film Festival. Un esempio virtuoso di Università che funziona e che legittima i propri studenti coinvolgendoli direttamente nella gestione e nell'organizzazione di un evento di altissimo livello. Si, proprio in Italia. I dettagli sull'ottava edizione. Tra i giurati, gli ospiti speciali e i nomi internazionali: Peter Greenaway, Roberta Torre, Giannalberto Bendazzi, Hiroki Hayashi, Marcin Bortkiewicz, Robb Pratt. Manifesto di Giorgio Carpinteri. 

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Nel triste primato dell’Univesità Italiana, raramente professionalizzante e troppo spesso attraversata da dinamiche orribili che al massimo regalano stage e occasioni di manovalanza non pagate, l’ateneo veneziano è un’isola felice che ha fatto della sperimentazione di nuove possibilità e linguaggi un modus operandi.
Il Ca’ Foscari Short Film Festival, con la direzione artistica di Roberta Novielli è un esempio concreto. Da otto edizioni affida agli studenti l’organizzazione completa, configurandosi come la prima kermesse cinematografica a carattere competitivo integralmente gestita da studenti universitari, messi nelle condizioni di comprendere e affrontare un workflow complesso che offre molto di più di uno sterile corso di organizzazione eventi, dove nei casi peggiori si è chiamati a spremere il proprio ingegno per sgravare il lavoro di tutor dalla dubbia moralità.
Il Ca’ Foscari Short Film Festivala al contrario legittima gli studenti, insegnando loro la prassi di un evento nel suo farsi in tutte le sue fasi, dalla progettazione alla gestione dell’ufficio stampa, il coordinamento degli spazi e quello degli ospiti, fino a tutte le funzioni che consentono una fruizione agevole, come lo sviluppo dei sottotitoli per le opere in concorso, l’ideazione e l’editing del catalogo e persino la documentazione audiovisiva, veicolata attraverso una vera e propria web tv che durante i giorni del festival, filma e pubblica sul canale youtube di riferimento le interviste ai registi ospitati da ogni parte del mondo, ai prestigiosi membri della giuria e ai curatori delle sezioni speciali.
Un esempio unico in Italia ed in Europa.

Le opere in gara quest’anno sono 30 ed è già possibile consultare il programma dell’ottava edizione attraverso la pagina dedicata del sito ufficiale, si tratta delle migliori opere realizzate da giovani registi che frequentano o si sono appena laureati nelle più prestigiose scuole di cinema e università del mondo. 26 i paesi di riferimento tra cui Stati Uniti, Australia, Bielorussia, Costa Rica, Uzbekistan, passando per Indonesia, Colombia, India, Hong Kong e molti altri, Italia compresa.

I premi saranno assegnati da una giuria internazionale costituita da personalità di alto rilievo del mondo del cinema, quest’anno il festival potrà contare su: la regista italiana Roberta Torre, tornata recentemente dietro la macchina da presa con il bellissimo “Riccardo va all’inferno”; il regista giapponese Hiroki Hayashi; il documentarista polacco Marcin Bortkiewicz.

Il festival ogni anno affianca al programma ufficiale alcuni programmi speciali tra approfondimenti e workshop. Peter Greenaway sarà al centro di un’intervista curata da Flavio Gregori, Prorettore alle Attività e rapporti culturali dell’Università, mentre Robb Pratt, storico animatore della Disney, curerà una masterclass dove illustrerà gli aspetti più interessanti del suo mestiere. Tra gli altri eventi da segnalare, il wokshop di animazione di Giannalberto Bendazzi in parallelo alla presentazione del suo nuovo volume: “Animazione. Una storia globale”.

Il manifesto viene firmato per il secondo anno da Giorgio Carpinteri, grande illustratore, fumettista e pittore italiano.

Scarica e consulta il programma dettagliato dell’ottava edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival