mercoledì, Dicembre 2, 2020

In the mood for love, versione restaurata 4k in anteprima al TFF online

A vent’anni esatti dal trionfo al Festival di Cannes è tempo di una doppia celebrazione per In the Mood for Love: il restauro in 4K e l’anteprima online giovedì 26 novembre, alle 20.00, nel cuore del Torino Film Festival. Un evento unico per 500 spettatori.

“In the mood for love”, il capolavoro di Wong Kar Wai, è stato restaurato da L’Immagine ritrovata di Bologna e dalla Criterion di New York, partendo dal negativo originale, e il regista ha supervisionato tutte le operazioni. Meticolosamente.

Hong Kong, 1962. Un uomo e una donna: il signor Chow e la signora Chan. Due dirimpettai che si trovano a vivere un amore casto e segreto. Due attori immensi che, nel 2000, hanno spalancato le porte dell’Occidente alle meraviglie del nuovo cinema asiatico (Tony Leung Chiu-wai, incoronato a Cannes, e Maggie Cheung).

«In the Mood for Love non è tanto una storia d’amore – dice lo stesso Wong Kar Wai – quanto una storia che tratta delle condizioni in cui una vicenda sentimentale può svilupparsi. I protagonisti passano gradualmente dalla posizione iniziale di vittime, entrambi traditi dai rispettivi coniugi, a quella opposta, a loro volta di amanti. Non è quindi solo un film su una relazione extraconiugale, o sul matrimonio, bensì sulle condizioni che un amore si trova a vivere con il passare del tempo».

Il film sarà presentato in anteprima il 26 novembre per l’edizione online del Torino Film Festival, mentre la distribuzione in sala sarà curata da Tucker Film. Speriamo di potercelo davvero (ri)vedere in una sala.

Redazione IE Cinema
Per contattare la redazione di Indie-eye scrivi a info@indie-eye.it Oppure vieni a trovarci attraverso questi profili: Indie-eye Pagina su Facebook | Indie-eye su Twitter | Indie-eye su Youtube | Indie-eye su Vimeo

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SU YOUTUBE

Advertisment

FESTIVAL

Irish Film Festa 2020. 18 corti in streaming gratuito

Il festival del cinema irlandese presenta 18 corti dal 27 al 29 novembre in streaming gratuito

Moving On di Yoon Dan-Bi: recensione

Il piccolo Dongju e la sorella adolescente Okju vanno a vivere nella casa del vecchio nonno insieme al padre, dopo la separazione dalla moglie. Primo film per la regista coreana Yoon Dan-Bi, racconto di perdita e di formazione visto al Torino Film Festival 2020

Lucky di Natasha Kermani: recensione

Natasha Kermani dirige Lucky, thriller che circoscrive l'aggressione contro una donna all'interno della propria casa. Nessuno prende la cosa sul serio e la grave minaccia mette in crisi certezze e razionalità. Visto al Torino Film Festival 2020

Casa de antiguidades di João Paulo Miranda Maria: recensione

Casa de Antiguidades è il primo lungometraggio del brasiliano João Paulo Miranda Maria. Antônio Pitanga, volto storico del Cinema Novo brasiliano interpreta Cristovam, anziano lavoratore costretto a trasferirsi dal nord al sud del Brasile. Il lavoro in una fabbrica di latticini all'interno di un'ex colonia austriaca acuisce un contrasto culturale e sociale che esploderà in una trasformazione radicale e irreversibile. Visto al Torino Film Festival 2020

Wildfire di Cathy Brady: recensione

Kelly torna dalla sorella Lauren in una città non precisata sul confine tra Irlanda del Nord e Irlanda del sud. Scomparsa per un anno cercherà di ritrovare le origini di un trauma insieme alla sorella, sulle tracce della madre morta e contro le convenzioni del luogo. Wildfire è l'esordio di Cathy Brady visto al Torino Film Festival 2020

ECONTENT AWARD 2015