Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Beatrice Dalle e Charlotte Gainsbourg nel nuovo film improvvisato di Gaspar Noé. Lux Æterna a Cannes 72 

Di

“Lux Æterna” è il nuovo “film dentro ad un film” di Gaspar Noé, selezionato dal 72/mo Festival di Cannes come evento fuori concorso

Proiettato nella sezione di mezzanotte lo scorso diciotto maggio al Teatro Lumiere, il nuovo lavoro di Gaspar Noé dura 50 minuti ed è un saggio vibrante sulla fede e sull’arte del fare cinema. Gli interpreti coinvolti, oltre a Béatrice Dalle e Charlotte Gainsbourg che hanno discusso l’idea originale di Noé, improvvisando, sono Abbey Lee, Anatole Devoucoux du Buysson, Clara 3000, Claude-Emmanuelle Gajan-Maull, Felix Maritaud, Fred Cambier,Karl Glusman, Lola Pillu Perier, Loup “Vuk” Brankovic, Luka Isaac, Maxime Ruiz, Mica Arganaraz, Paul Hameline,
Philippe Mensah, Stefania Cristian, Tom Kan, Victor Sekularac e Yannick Bono.

Cinque settimane di improvvisazione e un mediometraggio che fa parte del progetto denominato SELF e curato dal direttore creativo di Yves Saint Laurent, Anthony Vaccarello.
Il progetto è un saggio sulla società che enfatizza l’attitudine alla libera espressione degli individui. L’episodio diretto da Gaspar Noè è il quarto della serie (SELF04) ed è stato affidato da Vaccarello al regista francese, per la sua attitudine coraggiosa e non convenzionale alla materia narrativa. Insieme, Vaccarello e Noé hanno parlato del cinema sperimentale tra i sessanta e settanta, specialmente per quanto riguarda il contributo culturale di Kenneth Anger. Quello che l’art director ha chiesto al regista è semplicemente di improvvisare una storia.