Indie-eye – Cinema – Testata giornalistica di Cinema

L'umanità è nelle mani di un gigantesco, estatico Gesù, ma scendendo a patti con l'inferno potrà salvarsi; è la breve sinossi di un prossimo progetto di Kevin Smith 

Di

Kevin Smith ha accennato più volte alla possibilità di ritirarsi dalle scene come regista, un desiderio di attaccare la macchina da presa al chiodo che non sembra del tutto credibile, considerata la fertilità creativa di questi ultimi anni; dopo lo splendido Red State del 2011, annunciato a suo tempo come il suo penultimo film, al quale avrebbe dovuto seguire Hit Somebody, titolo ambientato nel mondo dell’hockey e forse in corso di trasformazione come serie televisiva, ha portato il “franchisee” Jay & Silent Bob in “tour” per l’inghilterra con una serie di show in formato Q&A, e ha messo sul piatto Clerks III come una delle prossime produzioni.

E mentre il terzo capitolo di Clerks per ora rimane nel regno delle possibilità, Smith si è messo al lavoro su Tusk, bizzarro horror annunciato lo scorso inverno e di cui avevamo parlato da questa parte, in produzione da questo Novembre.
Quindi vigore ritrovato per il regista americano, che mentre mette in standby Clerks III per un imprecisato momento del 2014, già parla di un prossimo progetto.

Helena Handbag sarà infatti scritto da Smith stesso su ispirazione di uno Smodcast realizzato insieme al produttore Scott Mosier con cui lavora praticamente da sempre. Smith descrive la storia come quella dell’umanità che scenderà a patti con l’inferno per salvare a tutti l’esistenza, ormai nelle mani di un gigantesco ed estatico Gesù

Con un lungo post sul suo Facebook, Smith ha raccontato il progetto in modo verboso e diseguale, il succo è che spenderà energie solamente su progetti unici, mai realizzati da nessun’altro e che in qualche modo possa affrontare di volta in volta con un pareggio finanziario sostenibile.
Helena Handbag sarà ovviamente un progetto a basso budget, perchè come ha specificato, nessuno vorrebbe produrre un film del genere.
Il progetto, come si diceva, è ispirato ad uno dei suoi deliranti Smodcast, e in particolare il numero 52 intitolato “The (C)Rapture”, mentre “Helena Handbag” si riferisce ad un’aspetto del plot ancora vago che Smith non ha ancora chiarito del tutto.
Non ci sono ovviamente date certe per quanto riguarda la lavorazione, ma sicuramente sarà dopo aver portato a termine l’atteso Clerks III.

The(C)Rapture, lo Smodcast che ispirerà la lavorazione di Helena Handbag, si ascolta da questa parte, sul portale dove sono archiviati gli Smodcast, ovvero i Podcast realizzati da Kevin Smith e Scott Mosier.


 

Roberto Cerasuolo

Roberto Cerasuolo

Roberto Cerasuolo, classe 1973, laureato in filosofia e giornalista free lance, è un appassionato di cinema orientale.