Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Pioneer Heroes (Pionery-Geroi) è film di debutto di Natalia Kudryashova. In programma nella sezione Panorama della Berlinale 65, racconta la storia di tre ragazzi di 30 anni nella mosca di oggi, adolescenti alla fine degli anni '80 quando ancora l'Unione Sovietica era in piedi e i sogni plasmati dall'Ideologia offrivano un senso mitico alla realtà di tutti i giorni, fatta di sogni e aspirazioni. 

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Pioneer Heroes (Pionery-Geroi) è film di debutto di Natalia Kudryashova in programma nella sezione Panorama della Berlinale 65 e presentato al festival tedesco in anteprima mondiale il 12 febbraio 2015 alle 19:30 al Cinemaxx 7. Il film concorre al premio come miglior opera prima della Berlinale ed è la storia dell’ultima generazione vissuta all’interno dell’URSS, coloro che oggi hanno 30 anni, gli ultimi cresciuti nell’Unione Sovietica e con le storie ideali legate all’ideologia.

Olga, Katya e Andrey vivono a Mosca. Come tutte le persone provenienti dalla provincia sono arrivati nella capitale alla ricerca della felicità. Compagni di scuola, seguono ognuno il loro percorso; Olga è un’attrice che recita in serial orrendi, Katya invece lavora per una grande agenzia di pubbliche relazioni ed è innamorata di un uomo sposato. Andrey è un’analista politico, un lavoratore indefesso che trova requie solo davanti ai videogames. Sono persone di successo ma hanno sperimentato una vita diversa nel lontano 1987. Da piccoli sognavano infatti di diventare eroi. Indietro nel 1987 il piccolo Andrey sogna di inventare la pillola per prevenire la morte e salvare l’umanità. Olga invece si immagina di sconfiggere delle mitiche spie che minacciano l’infanzia Sovietica, dopo aver scoperto che il nonno è un contrabbandiere che ha infranto la legge, comincia a fare incubi sugli eroi di un passato mitico. Olga, Katya e Audrey adesso vivono attraverso i compromessi della nuova società moscovita, non c’è più posto per le grandi idee, per le aspirazioni e le sensazioni di un tempo. I sogni legati a mitiche gesta eroiche sono svaniti per far posto al concetto di stabilità. Adesso cercano di vivere come tutti gli altri, ma questo non offre loro né felicità né soddisfazione.

Natalia Kudryashova è regista, sceneggiatrice e attrice. Nata a Nizhniy Novgorod, nell’Unione Sovietica, nel 1978. Laureata alla scuola di teatro della sua città nel 2000 come attrice ha poi conseguito nel 2006 la laurea presso il laboratorio gestito da Anatoliy Vassiliev alla scuola di arte drammatica di Mosca, cominciando così una carriera come attrice. Nel 2010 ha ottenuto una nomination come migliore attrice al prestigioso Golden Mask Theatre Festival per la piece di Adolf Shapiro intitolata “Break” a cui è seguita una seconda nomination come miglior debutto femminile al Sozvezdie Festival. Oltre all’attività legata alla recitazione, Natalia Kudryashova si è laureata in regia e sceneggiatura nel 2012. Il suo cortometraggio intitolato “Kholod” ha vinto il premio come miglior film all’Art Kino Fest Film Festival nel 2011 seguito da un premio speciale ottenuto nel 2013 all’Open Cinema Festival per un secondo corto intitolato “Utro Lizy”. “Pioneer Heroes” (Pionery- Geroi) è il suo primo lungometraggio. Il film è una coproduzione della CTB Film Company e della Masterskaya Seance realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura della Federazione Russa.