giovedì, Settembre 24, 2020

Dal 9 al 17 Marzo l’annuale appuntamento con il Bergamo Film Meeting.

Si svolgerà dal 9 al 17 Marzo la 31a edizione del Bergamo Film Meeting dove sono previste più di 80 proiezioni tra retrospettive ed anteprime.
Nel concorso concorrono sette pellicole, selezionate per il loro modo originale di raccontare la contemporaneità. Tra i sette titoli presenti verranno scelti dal pubblico i tre migliori a cui verrà consegnato il premio Bergamo Film Meeting. Il primo classificato verrà inoltre insignito del  Bergamo Film Meeting – Banca popolare di Bergamo, un premio con l’intento di sostenere  le produzioni che investono nel cinema indipendente e di qualità.
Le pellicole del concorso provengono tra gli altri da Francia, Germania, Svezia e Polonia. In Chaika (Seagull) di Miguel Angel Jimenez si parte dall’incrocio di due destini, quelli di Ahysa e Asylbeck, per finire con una storia che va alla ricerca dei ricordi. La vicenda di due ragazzi apparentemente diversi ma in realtà molto simili è alla base di Le Mond Nous Appartient (The World Belong to Us) di Stephan Streker. Pouga è un giovane ribelle che sogna di guidare un’ auto di lusso, mentre Julien è un calciatore professionista; entrambi condividono lo stesso desiderio assoluto e finiranno per essere uniti dal destino.
Appare molto originale il plot di Lycha Till Och Ta Hand Om Varanda (Good Luck. And Take Care of Each Other) in cui, un anziano che costruisce scenografie come sfondo per i suoi ricordi, stringe amicizia con una bambina, sveglia quanto singolare, che lo aiuterà nella realizzazione di bizzarre installazioni artistiche. La pellicola è diretta da Jens Sjögren.
In Mobile Home di François Pirot,il protagonista Simon abbandona lavoro e fidanzata per tornare nel paesino natale. Qui incontra il vecchio amico Julien, che vive ancora con il padre. I due decidono di realizzare il vecchio sogno di partire per un’avventura on the road, ma una serie di vicende si contrappongono alla loro partenza.
L’eterna faida israelo-palestinese è all’origine di Rock Ba’kasba per la regia di Yariv Horowitz. Qui un gruppo di soldati israeliani riceve l’ordine di posizionarsi sul tetto di una casa abitata da una famiglia palestinese, con lo scopo di individuare il colpevole dell’uccisione di un soldato israeliano durante un pattugliamento di routine.
In Bez Wstydu (Shameless) di Filip Marczewski viene raccontata la vicenda di Tadzik, costretto a farsi notare per ottenere l’attenzione della sorella Anka, che dà poca importanza alla presenza del fratello, essendo presa dal tentativo di rifarsi una vita con Andrzej. Mentre Tadzik si batte per essere considerato da Anka, incontra Irmina, giovane gitana che sogna di diventare medico contro il volere del padre.
La redenzione di un giovane violento è alla base di Schuld Sind Immer Die Anderen (Shifting the Blame) diretto da Lars-Gunnar Lotz. Ben ha commesso degli errori, ma l’assistente sociale Niklas, gli offre la possibilità di espiare le sue colpe a Waldhaus. L’arrivo della moglie di Niklas, una delle vittime di Ben, renderà le cose difficili per entrambi.
Una sezione molto importante dell’evento bergamasco è quella della retrospettiva, che negli anni è stata dedicata a maestri del calibro di Roger Corman, Powell & Pressburger, Carol Reed e James Ivory. In questa edizione è stato scelto come protagonista il regista marsigliese Robert Guédiguan, di cui verrà proiettata la filmografia completa. L’autore sarà inoltre ospite al Festival e terrà una master class con studenti di cinema e giovani professionisti.
Anche Alec Guinnes, celeberrimo attore britannico, verrà omaggiato al Festival tramite la proiezione di 10 pellicole da lui interpretate negli anni ’50 tra le quali, Last Holiday di Henry Cass, To Paris With Love di Robert Hamer e The Prisoner di Peter Glenville. Sarà inoltre possibile rivedere la miniserie televisiva di cui Guinnes fu protagonista nel 1979, Tinker Taylor Soldier Spy.
Nella categoria Anteprime sono presenti Blancanievas di Pablo Berger, Holy Motors di Léos Carax (già visto allo scorso Festival di Cannes), L’Alchimista di Andrea Aste, L’uomo che corre di Andrea Zambelli e Kali, o Pequeno Vampiro di Regina Pessoa.
La sezione Visti da vicino è invece dedicata a film/documentari in cui lo sguardo del regista sul reale è particolarmente attuale e innovativo sia nel linguaggio che nel contenuto. Tra le pellicole facenti parte della categoria troviamo Nach Wriezen (Dopo Wriezen)di Daniel Abma Materia oscura, Dark Matter di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Fedele alla linea di Germano Maccioni, König des Comics (Il re dei fumetti) di Rosa von Praunheim e Wiosna, lato, jesień (Primavera, estate, autunno) di Piotr Złotorowicz.
Con Cantiere Europa: The Best of Cilect Prize il  BFM dimostra ancora una volta di dare grande spazio ai giovani autori, mettendo in programma 13 cortometraggi realizzati dagli studenti delle più importanti scuole europee di cinema e televisione che aderiscono al Cilect (Centre International de Liaison des Ecoles de Cinéma et de Télévision).

Falso d’autore è un’interessante sezione in cui compaiono titoli che hanno alla base il falso, che si tratti di un uomo che falsifica quadri di Modigliani e Picasso (F come Falso di Orson Wlles) o false piste messe in scena nel mondo dello spionaggio (L’uomo che non è mai esistito, cronaca della celeberrima Operazione Tritacarne a opera degli inglesi nella Seconda Guerra Mondiale).
Tra gli undici titoli di Falso d’autore compaiono tra gli altri, La congiura degli innocenti di Alfred Hitchcock, Zelig di Woody Allen e Masquerade di Joseph L. Mankiewicz
Appuntamento immancabile per i cinefili è Fantamaratona che quest’anno ha come filo conduttore il tema del gioco che vede chi vi prende parte nel duplice ruolo di giocatori e pedine. Due cult saranno protagonisti di questa maratona notturna, La casa dei fantasmi di William Castle e Invito a cena con delitto di Robert Moore (in cui ritroviamo Alec Guinness).
Grazie alle sue numerose iniziative BFM si propone di portare nelle sale cinematografiche i giovani; la categoria Kino composta da 8 film d’animazione è pensata appositamente per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Bergamo e provincia.
Infine, tra gli Eventi Speciali, la proiezione di Sweet Smell of Success di Alexander MacKendrick, preceduta dalla performance del Pylon Trio di Daniel Kinzelman, che accompagnerà la proiezione di immagini dei pionieri del cinema d’animazione polacco Ladislas e Iréne Starewitch.

 

Redazione IE Cinema
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