giovedì, Ottobre 1, 2020

Filme do Desassossego di João Botelho

“Qualsiasi strada, questa stessa strada di Entepfuhl, ti porterà in capo al mondo”. Ma il capo del mondo, da quando il mondo si è consumato girandogli attorno, è lo stesso Entepfuhl da dove si è partiti. In realtà il capo del mondo, come il suo inizio, è il nostro concetto del mondo. E’ in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo, se li creo esistono; se esistono li vedo come vedo gli altri. A che scopo viaggiare? A Madrid, a Berlino, in Persia, in Cina, al Polo; dove sarei se non dentro me stesso e nello stesso genere delle mie sensazioni?
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.

Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine (Impronte/Feltrinelli, Milano 1996)

João Botelho era al lavoro dal 6 luglio 2009 per la sua versione cinematografica del “livro do Desassossego” scritto da Bernardo Soares, uno dei molteplici eteronimi di Fernando Pessoa. Dopo Conversa acabada, del 1980, Botelho torna a lavorare sulla complessa opera di Fernando Pessoadavanti a me un film molto difficile; il più rischioso della mia vita. Il libro dell’inquietudine, attribuito a Bernardo Soares, è un puzzle aperto, sono centinaia di frammenti – raccontava Botelho il giorno della firma del contratto di coproduzione firmato dal presidente della camera municipale António Costa, e dal produttore Alexandre Midões de Oliveira con una collaborazione della Casa Fernando Pessoa diretta da Inês Pedrosa – e di tutti questi potenziali film differenti mi appresto a realizzare la mia versione. il Livro do Desassossego è un testo fantastico, terribile, folle e ha per lo meno tre indicazioni di carattere cinematografico“. Le impressioni, le riflessioni, le fantasie che costituiscono il Libro dell’inquietudine sono più di 450; autobiografia impossibile di un personaggio che non esiste, un’impresa portata a termine dal regista portoghese da pochi mesi, l’anteprima di Filme do Desassossego si è infatti svolta il 29 settembre 2010 a Lisbona nell’Auditorium del centro culturale di Belém per poi essere diffuso in 26 città portoghesi nei mesi successivi con programmazioni schedulate fino a febbraio. Bernardo Soares è interpretato da Claúdio da Silva, interprete di alcuni film di Jorge Cramez (Venus Velvet, O Capacete Dourado), nel cast anche Ana Moreira, alla sua seconda volta con Botelho dopo il precedente A Corte do Norte e Rui Morrison, vecchia conoscenza Botheliana (tra le altre cose, è il Narratore ne Il Fatalista) e Marquês de Montezelos nella sorprendente e visionaria mini serie per la televisione intitolata Mistérios de Lisboa recentemente diretta da Raoul Ruiz. Questa la sinossi di Filme do Desassossego diffusa attraverso il sito ufficiale: “Lisbona, oggi. La stanza di un’abitazione di Rua dos Douradores. Un uomo inventa sogni e stabilisce teorie su di essi. La stessa materia dei sogni diventa fisica, palpabile, visibile. Il testo diventa materia nella sua qualità musicale. E, davanti ai nostri occhi, questa musica, ascoltata dalle orecchie, sentita nel cuore e nel cervello si espande per la strada dove vive, per le strade della città che ama. Questo è un film inquieto basato sui frammenti di un libro infinito e intrappolato, testo di uno splendore quasi folle ma di geniale chiarezza. Il momento solare della creazione di Fernando Pessoa….” Del film, sono presenti in rete circa una quindicina di brevissimi teaser trailer, a conferma della complessa frammentarietà del film, resi disponibili dal canale ufficiale Youtube di Filme do desassossego, ve ne proponiamo alcuni

Filme do desassossego – ufficiale

Filme do desassossego – Youtube

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=epskOEdiFX8[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1sqBrSD2Uic[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XP4tqxy7pj4[/youtube]

Redazione IE Cinema
Redazione IE Cinema
Per contattare la redazione di Indie-eye scrivi a info@indie-eye.it Oppure vieni a trovarci attraverso questi profili: Indie-eye Pagina su Facebook | Indie-eye su Twitter | Indie-eye su Youtube | Indie-eye su Vimeo

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SU YOUTUBE

Advertisment

FESTIVAL

Glocal Film Festival: call aperte

Come da tradizione, il lancio dei bandi delle sezioni competitive Panoramica Doc e Spazio Piemonte per la 20a edizione del Glocal Film Festival, che si terrà dall’11 al 15 marzo 2021 al Cinema Massimo-MNC, si sposa con una serata dal respiro internazionale: la tappa torinese del Manhattan Short Film Festival.

CinemAmbiente: l’anteprima di Rebuilding Paradise di Ron Howard

Spostato a causa dell’emergenza sanitaria dal tradizionale periodo tardo-primaverile a quello autunnale, il Festival, organizzato dal Museo Nazionale del Cinema e diretto da Gaetano Capizzi, si svolgerà a Torino dal 1° al 4 ottobre

Careless Crime di Shahram Mokri: recensione

Dopo due film tanto simili sembrava che Mokri avesse trovato il proprio personalissimo sistema di fare cinema e che fosse intenzionato a portarlo ancora avanti. Careless Crime però è diverso, ma allontanandosene ricorre alla riflessione sul tempo e lo spazio per trasformarsi in una dichiarazione d’intenti. La recensione di Careless Crime

Ca’ Foscari Short Film Festival 2020: Un festival diffuso

Dario Argento, Pino Donaggio, Lorenzo Mattotti gli ospiti speciali del Ca' Foscari Short. Festival "diffuso" tra location fisiche e web

The Flood Won’t Come di Marat Sargsyan: recensione

The Flood Won't Come, una decostruzione dell'aura sacrale che circonda l'odore della guerra. Visto alla SIC di Venezia 77, la recensione

ECONTENT AWARD 2015