lunedì, Settembre 27, 2021

I Recuperanti – 1 – “La Morte ha fatto l’uovo” videoraccontato da Antonio Bruschini

Tutto ciò che è raccontabile, esiste. Non ci si può sottrarre al racconto (Giulio Questi)

morteI Recuperanti, ovvero il lavoro ingrato e ad alto tasso di emotività che David Farrar porta avanti in Small Back Room di Powell e Pressburger tra una visione alcolica e l’altra; dissinescare dispositivi bellici inesplosi. I Recuperanti, come l’artificiere Sammy Rice scovano immagini e suoni dimenticati, annidiati in quella parte della corteccia che per il troppo ricordare ha destinato loro lo spazio riservato all’oblio. I recuperanti sono un gruppo di outsiders, di appassionati, esperti, in costante via di definizione. Una prima idea per questa serie di video raccontati da appassionati, esperti, maniaci del dettaglio, l’avevamo sperimentata quasi due anni fà insieme ad Antonio Bruschini, storico del cinema con una predilezione per l’identità mutante dei Generi, quando pubblicammo ben 32 pallottole video dedicate a 32 Western Italiani noti e dimenticati (si vedono da questa parte, su Straneillusioni); per questo abbiamo chiesto ad Antonio di innaugurare questo nuovo gioco; il primo dei recuperanti è lui, in una serie dedicata ad un gruppo di film non riconciliati; il primo numero curato da Antonio Bruschini è dedicato a “La Morte ha fatto l’uovo“, il film diretto da Giulio Questi insieme a Kim Arcalli nel 1968; di questo film gli appassionati sanno quasi tutto, tranne dell’esistenza di 20 misteriosi minuti mancanti dalle edizioni che attualmente circolano (anche in sontuose ristampe). Antonio li ha recuperati e ce li racconta. Un ringraziamento particolare ad Andrea Vannini della bottega del Cinema di Firenze per averci messo a disposizione i locali e la sala della cineteca di Castello.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=duvrVqIm-m8[/youtube]

Il DVD Giapponese de La morte ha fatto l’uovo è pubblicato da King Recods japan

Il sito King records, e-shopp compreso, non aiuta per una facile ricerca dei titoli, è consigliabile passare per Amazon Japan

Chi è Antonio Bruschini?

Critico cinematografico – Autore Sceneggiatore, inizia nel 1985 come sceneggiatore pubblicitario presso la P77 di Firenze realizzando gli script per numerosi spot pubblicitari trasmessi da Telelibera Firenze, Videofirenze, TVR, Teleregione e altre storiche Tv Locali; mette a punto la sua passione per il cinema scrivendo dal 1988 fino al 1992 per La Città-Gazzetta di Firenze. E’ autore di numerosi volumi sul cinema di Genere, tra cui ricordiamo “Profonde tenebre – il cinema thrilling italiano 1963-1982“; “Note di paura – le nuove frontiere del cinema horror“, “Malizie perverse- il cinema erotico italiano” e “mondi incredibili – il cinema fantastico avventuroso Italiano” editi da Granata press tra il 92 e il 96; l’irrinunciabile e seminale “Horror all’italiana 1957-1979” nell’edizione trilingue di Glittering Images; i tre volumi di “Città violente – il cinema poliziesco italiano” pubblicato da Edizioni Tarab nel 1998, i tre volumi di “Western all’italiana” pubblicati da Glittering Images tra il 1998 e il 2006, “1970’s italian sexy horror. Weirdly erotic terror movies from «cineromanzi»” Ediz. italiana e inglese pubblicato da  Glittering Images nel 2007. E’ docente di Sceneggiatura presso la Scuola Nazionale Cinema Indipendente di Firenze.

Redazione IE Cinema
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