Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Uno degli eventi più ricchi e vivi nella storia della cultura cinematografica europea, Il Festival Internazionale La Rochelle Cinéma, giunto alla 48/ma edizione, è costretto ad annullarla a causa delle restrizioni imposte dalle autorità per quanto riguarda gli eventi culturali francesi 

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Esiste dal 1973 il Festival Internazionale del Film di La Rochelle. Senza alcuna dimensione competitiva, è un grandissimo contenitore di cinema di qualità e occasione di incontro per artisti, cineasti, professionisti del settore. Ogni anno più di 200 film, frutto di una selezione capillare tra i titoli più interessanti del panorama globale, vengono presentati a La Rochelle, privilegiando la ricerca e le scelte artistiche più sensibili.

Cinema ritrovato, recuperato, nuovi film fuori dai tradizionali circuiti, titoli altrimenti invisibili. Un patrimonio fondamentale nella storia della cultura cinematografica europea.

La 48/ma edizione avrebbe dovuto svolgersi dal 26 giugno al 6 di luglio. L’annuncio ufficiale da parte delle autorità, relativo alla sospensione di tutti gli eventi fino a metà luglio, ha fatto desistere lo staff del Festival La Rochelle Cinéma dal proseguire con i lavori di preparazione dell’edizione 2020. Una necessità che non mitiga il sentimento di desolazione- ” Il nostro pensiero va a tutto lo staff – ha dichiarato il direttivo del festival – che ogni estate investe il proprio tempo e le proprie energie al nostro fianco; i membri del consiglio di amministrazione che ci supportano durante l’anno; i distributori che volevano presentare bellissimi film in anteprima esclusiva; gli autori che hanno scritto i testi per il catalogo; i critici che hanno preparato il loro panel per il Parcours Rossellini, tutti gli eventi pubblici; i partner che ci supportano da molti anni e quelli che si sono uniti per la prima volta. Soprattutto stiamo pensando ai numerosi cinefili e appassionati, fedelissimi, che amano il cinema e La Rochelle. […] Quello che speriamo è che il governo offra un forte sostegno al mondo della cultura. Come avremmo potuto sopportare questi due mesi di isolamento senza film, libri, musica e tutte le forme d’arte? La cultura è una necessità fondamentale e la Francia rimane la terra della settima arte, qui fortemente popolare. Dobbiamo fare tutto il possibile per salvaguardare questa sete di cinema. La speranza è di rivedersi tutti quanti nel Luglio del 2021.

Michele Faggi