Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Seconda giornata per il concorso cortometraggi del Lucca Film Festival 2019, curato da Rachele Pollastrini. 5 film d'autore in programma dalle 15 alle 16:30 al Cinema Centrale di Lucca. Tra i corti in programma, Sec Rouge di Kate Tessa Lee & Tom Schon, splendido affresco sul rituale della pesca legato al lavoro delle donne delle Mauritius, Two di Vasilios Papaioannu, diario sensoriale di un uomo e di una donna, November 1st di Charlie Manton con una splendida Lindsay Duncan, già attrice per Tim Burton e George Lucas. ll programma e i dettagli corto dopo corto 

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La sezione competitiva cortometraggi del Lucca Film Festival 2019, curata da Rachele Pollastrini, prevede oggi 16 aprile, per la seconda delle tre giornate del concorso,  5 film in programma dalle 15 alle 16:30 al Cinema Centrale di Lucca

Questi i titoli in programma Oggi

November 1st di Charlie Manton (USA, 2019 – 24:40 min)

Una madre e una figlia attraversano gli Stati Uniti per assistere ad un’esecuzione a lungo rimandata. Il desiderio di vendetta della madre collide con il senso e la qualità dei rapporti interpersonali con la figlia. Un dramma teso splendidamente interpretato da Lindsay Duncan, già attrice per autori come Philip Ridley, George Lucas, Alejandro González Iñárritu, Tim Burton

Sec Rouge di Kate Tessa Lee & Tom Schon (Germania, Mauritius 2018 – 26:49 min)

Per secoli, generazioni di pescatrici dall’Isola di Rodrigues hanno praticato la tradizionale caccia al polpo, che era una garanzia di autosufficienza, emancipazione e prestigio sociale. Con l’avvento dei principali cambiamenti economici e climatici, questo mestiere, insieme al suo stoico stile di vita autosufficiente, è attualmente a rischio. Sec Rouge, un termine creolo che sta a significare “una marea asciutta ottimale per pescare polpi”, era un presagio di prosperosa cattura per gli anziani. Oggi una marea “sec-rouge” è una rarità; un’immagine-miraggio di tempi precari per le poche pescatrici rimaste che stanno ancora lottando per praticare il loro mestiere.

Two di Vasilios Papaioannu (USA, 2018 – 8:04 min)

la conversazione – tra il suono e l’immagine, le stagioni che vanno e vengono, i paesaggi naturali e alterati, l’uomo invisibile e la donna – inizia un duetto tra un diario video e una registrazione sul campo, e termina come archivio delle possibilità di ibernazione in ogni momento.

Durrenwaid 8 di Ines Christine Geisser (Germania 2018, animazione – 6:50)

Una casa, un giardino, un ruscello. L’alveare sulla collina, la baracca, la capanna di legno e il capanno. Tra di noi troviamo ricordi, storie e osservazioni. Il passato, il presente e il futuro.

Atomkraftwerk Zwetendorf di Hope Tucker (Austria, 2018, 16:40 min)

La centrale nucleare di Zwentendorf è stata la prima centrale nucleare commerciale per la generazione di energia elettrica costruita in Austria, di 3 centrali nucleari inizialmente previste. La costruzione dello stabilimento di Zwentendorf, in Austria, è stata completata ma l’impianto non è mai entrato in servizio. (fonte wikipedia) Il film di Hope Tucker è la celebrazione del fabbricato e come questo si è trasformato in un vero e proprio inno alla forza della democrazia.