Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Visions du Réel, la nuova edizione online è già attiva. Scopri come guardare alcuni film gratuitamente e consentiti per la visione internazionale fuori dal territorio svizzero. Leggi l'articolo e iscriviti al portale. 

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Il festival di cinema documentario di Nyon, attivo dal 1969, non è rimasto inattivo e non ha ceduto alla narrazione negativa imposta dall’emergenza COVID-19. Come avevamo già raccontato, la nuova edizione di Visions Du Réel è completamente digitale ed è stata messa in piedi con un’estensione delle date. Già attiva dal 17 aprile scorso, sarà online fino al 2 maggio.

I film sono accessibili direttamente dal portale https://online.visionsdureel.ch/.

Dall’home page è possibile attivare un account gratuito, riempiendo il form pubblicato su questa pagina web.

Una volta loggati, sarà possibile accedere ai contenuti, disposti per date. Il primo gruppo di film è disponibile dal 17 aprile fino al 24 ed è aggregato da questa parte.

Il secondo gruppo di film sarà disponibile a partire dal 25 di aprile fino alla data conclusiva del 2 maggio. La pagina che li aggrega è già attiva e si trova da questa parte.

Tra i film del primo gruppo ce ne sono alcuni sold out. Come avevamo già specificato nel precedente articolo dedicato al festival, l’accesso è consentito gratuitamente fino ad un massimo di 500 biglietti virtuali per ogni titolo.

Alcuni film sono disponibili solo per l’utenza svizzera quindi non accessibili per il pubblico internazionale.
Tra quelli del primo gruppo visionabili anche dall’Italia e non ancora sold out al momento di scrivere ci sono alcuni mediometraggi, lungometraggi e cortometraggi. Tutti i titoli nell’elenco sono link attivi che consentono l’accesso diretto alla scheda. Per visionare un film è necessario selezionare il pulsante PLAY, visibile in testa alla scheda e attivare un noleggio virtuale del titolo in forma gratuita. Una volta prenotato il film, si avranno 24 ore di tempo per poterlo visionare.

I sottotitoli disponibili sono in lingua francese. Presenti anche due titoli italiani: The Inner Mountain di Michele Sammarco, Talking Dreams di Bruno Rocchi.  

Michele Faggi