{"id":20784,"date":"2014-05-19T15:11:10","date_gmt":"2014-05-19T13:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=20784"},"modified":"2019-06-12T18:14:42","modified_gmt":"2019-06-12T16:14:42","slug":"foxcatcher-di-bennet-miller-a-cannes-2014-lincontro-con-lautore-e-il-cast","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/foxcatcher-di-bennet-miller-a-cannes-2014-lincontro-con-lautore-e-il-cast.html","title":{"rendered":"Foxcatcher di Bennet Miller a Cannes 2014: l&#8217;incontro con l&#8217;autore e il cast"},"content":{"rendered":"<p>Quinto film per Bennet Miller, Foxcatcher arriva a tre anni di distanza da &#8220;moneyball&#8221; (L&#8217;arte di vincere) ed \u00e8 il primo lavoro del regista americano a non sfruttare un background di tipo letterario. Basato su una storia vera, racconta le vicende che hanno intrecciato le vite dei due campioni di wrestling Dave e Markus Schultz con quella del multi milionario John du Pont, che in uno dei suoi momenti di megalomania, decide di &#8220;comprarli&#8221; mettendo loro a disposizione tutta l&#8217;attrezzatura necessaria per gli allenamenti, allo scopo di improvvisarsi allenatore della migliore squadra americana di Wrestling. Un intreccio che scatener\u00e0 conseguenze terribili tra decadenza, paranoia e schizofrenia, fino all&#8217;omicidio di Dave Schultz per mano di Dupont, che nel 1997 cost\u00f2 il carcere al ricco mecenate.<\/p>\n<p>&#8220;Quando mi sono avvicinato a questa storia per la prima volta, sapevo che c&#8217;era qualcosa che andava oltre le vicende stesse&#8221; ha detto Bennet Miller in conferenza stampa a Cannes &#8220;qualcosa che mi consentisse di parlare di noi e del nostro paese. Non \u00e8 un film politico, \u00e8 un film che cerca di interrogarsi su alcuni aspetti della societ\u00e0 come per esempio la decadenza. In questo senso \u00e8 come se avessimo utilizzato un microscopio sugli eventi. Puoi comprendere l&#8217;universo attraverso un telescopio, ma talvolta \u00e8 necessario servirsi di un microscopio&#8221;<\/p>\n<p>E la trasformazione di Steve Carrel nel miliardario John Du Pont sembra confermare questo spirito di osservazione entomologico; l&#8217;attore conosciuto sopratutto per la sua comicit\u00e0 subisce pi\u00f9 di una metamorfosi, la prima sul piano prostetico, con una serie di accorgimenti fisici che lo avvicinano incredibilmente al milionario, la seconda di natura psicologica, con un&#8217;interpretazione potentissima, capace di creare un personaggio mostruoso tra psicopatia e la &#8220;grandeur&#8221; di un gangster.<\/p>\n<p>\u201cNon si avvicina a niente di quello che ha fatto fino ad ora&#8221; ha detto Miller in conferenza stampa &#8220;quello di du Pont \u00e8 un ruolo completamente fuori dalle abitudini di Steve, e prima non avevo visto niente per poter avere una prova concreta che avrebbe potuto interpretarlo; ma ne abbiamo parlato a lungo e ho capito che aveva gi\u00e0 un&#8217;idea precisa sul personaggio, per questo ho pensato di affidarglielo; avrebbe potuto essere doloroso, ma era determinatissimo. [&#8230;] Credo che tutti i comici abbiano in fondo un lato oscuro&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Mi sono documentato il pi\u00f9 possibile su Du Pont&#8221; ha aggiunto Carrell &#8220;e ho cercato di comprendere a fondo la sua psicologia&#8221;; un lavoro sostenuto e reso possibile dalla megalomania del miliardario che aveva commissionato e prodotto un gran numero di documentari sulla sua stessa vita.<\/p>\n<p>Una fusione tra attore e personaggio che \u00e8 stata oggetto di una domanda in conferenza stampa, non solo in relazione al lavoro di Carrell ma anche a Philip Seymour Hoffman, che aveva vinto un oscar nel ruolo di Truman Capote nel film diretto dallo stesso Miller: &#8220;vorrei evitare di rispondere, perch\u00e8 mi emoziona molto, lavorare con attori che ripongono totale fiducia in quello che fai, \u00e8 una cosa per cui non puoi far altro che dimostrare eterna gratitudine&#8221;<\/p>\n<p>Per quanto la ricerca su un personaggio possa essere approfondita, alla fine tutta la documentazione perde di peso quando si passa allo stadio interpretativo &#8220;\u00e8 un&#8217;esperienza diversa&#8221;, ha detto Carrell &#8220;e il merito \u00e8 della costruzione che Bennet ha elaborato&#8221;<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;immedesimazione, il momento pi\u00f9 difficile si \u00e8 verificato quando Careell ha incontrato la vera moglie di Schultz, mentre vestiva i panni di Du Pont &#8220;ricordo di averla avvicinata come se fossi Du Pont, emotivamente \u00e8 stato difficilissimo, ma lei \u00e8 stata davvero molto comprensiva rispetto al lavoro che stavamo cercando di fare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cannes 2014 il nuovo film di Bennet Miller con Steve Carrell<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[191,183,19],"tags":[],"class_list":["post-20784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-festivalcinema","category-inevidenza","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41439,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20784\/revisions\/41439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}