{"id":22054,"date":"2014-08-27T15:13:16","date_gmt":"2014-08-27T13:13:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=22054"},"modified":"2023-12-14T17:20:43","modified_gmt":"2023-12-14T16:20:43","slug":"one-on-one-di-kim-ki-duk-venezia-71-giornate-degli-autori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/covercinema\/one-on-one-di-kim-ki-duk-venezia-71-giornate-degli-autori.html","title":{"rendered":"One on one di Kim Ki Duk &#8211; Venezia 71, Giornate degli autori"},"content":{"rendered":"<p>Quando Oh Min-ju viene sequestrata da sette uomini mentre fa ritorno a casa durante la notte, <strong>Kim Ki Duk<\/strong> filma la brutale aggressione fino al momento in cui questi la bloccano e le coprono il volto con il nastro adesivo. L&#8217;atroce destino della ragazza sar\u00e0 reso noto successivamente attraverso le operazioni di un gruppo paramilitare clandestino deciso a punire tutti i responsabili catturandoli uno dopo l&#8217;altro e costringendoli a firmare un&#8217;esplicita confessione legata al loro coinvolgimento nella vicenda. Nel mezzo, Kim Ki Duk depista continuamente la centralit\u00e0 dei fatti sovrapponendo le vicende personali dei carnefici e quelle dei miliziani improvvisati, individuando un territorio di confine che dissolve le motivazioni per dare luogo ad un complesso processo di mutazione di un soggetto sull&#8217;altro. Ed \u00e8 proprio in questo slittamento che il cinema di Kim Ki Duk si manifesta, ancora una volta, contro lo spazio che lo chiude. <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/strana-illusione\/venezia-69-concorso-pieta-di-kim-ki-duk-corea-del-sud-2012.html\">Piet\u00e0<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/moebius-di-kim-ki-duk-a-venezia-70-la-famiglia-evirata.html\">Moebius<\/a> e il suo ultimo lavoro, non sono film asfittici nonostante l&#8217;angustia degli ambienti e l&#8217;apparente autosufficienza simbolica a cui ricorrono, proprio perch\u00e8 i simboli, siano essi un fallo scambiato, gli strumenti di tortura, le videocamere di sorveglianza senza sorvegliante, un&#8217;innocua pistola giocattolo che improvvisamente pu\u00f2 uccidere, vengono smantellati in un movimento palindromo, che da Real Fiction in poi, come scrivevamo nel 2008 per <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/strana-illusione\/dream-bi-mong-di-kim-ki-duk-corea-2008.html\">Bi-Mong<\/a>, si \u00e8 rigorosamente aperto sempre di pi\u00f9 allo sfrangiamento della ripetizione seriale in un&#8217;infinita moltiplicazione di quegli stessi elementi che la costituiscono. &#8220;Chi sono io?&#8221; \u00e8 l&#8217;interrogativo che\u00a0 il regista Coreano sostituisce alla parola &#8220;Fine&#8221;, dopo una conclusione solo apparente, ultima apertura di una serie, parte di quella catena di agnizioni che fino a quel momento ha trainato su una superficie non orientabile lo scambio di una soggettiva sull&#8217;altra. &#8220;one on one&#8221; e non &#8220;one by one&#8221;, perch\u00e8 nel secondo caso la serie progressiva dei crimini, quella che pu\u00f2 illuderci di individuare un vertice o un&#8217;origine, avrebbe probabilmente soddisfatto lo spettatore critico in cerca di un &#8220;plot&#8221;, nel doppio significato di mappatura e complotto, due facce di quello stesso cinema che non interessa a Kim Ki Duk. In questa esfoliazione del set, come si diceva, c&#8217;\u00e8 un tratto comune agli ultimi quattro film dell&#8217;autore coreano, quello di uno spazio sfondato, distrutto, spaccato in due. Un cinema delle rovine che non \u00e8 semplicemente l&#8217;immagine di un contesto sociale, ma la messa in abisso del passaggio tra profilmico e universo diegetico, non tanto protesa a disvelare la presenza del dispositivo quanto a neutralizzare l&#8217;orientamento prioritario di una verit\u00e0 sull&#8217;altra, cercando una dimensione sospesa nel momento dell&#8217;attraversamento. L&#8217;ostinazione del leader delle &#8220;ombre&#8221; (Dong-seok Ma) nella ricerca di un&#8217;origine, l&#8217;identit\u00e0 di un mandante che dia un senso all&#8217;orrore \u00e8 probabilmente la stessa di un regista-burattinaio ossessionato dal controllo; Kim Ki Duk si \u00e8 sbarazzato di quel fantasma con feroce e dolente ironia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>One on One \u00e8 il nuovo film di Kim Ki Duk presentato nella sezione Giornate degli Autori a Venezia 71, leggi la nostra recensione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[185,234],"tags":[525530,522077],"class_list":["post-22054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-covercinema","category-venezia71","tag-cinema-coreano","tag-kim-ki-duk"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22054"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68544,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22054\/revisions\/68544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}