{"id":22066,"date":"2014-08-27T17:50:45","date_gmt":"2014-08-27T15:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=22066"},"modified":"2014-09-09T20:54:18","modified_gmt":"2014-09-09T18:54:18","slug":"the-president-di-mohsen-makhmalbaf-la-conferenza-stampa-venezia-71-orizzonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/the-president-di-mohsen-makhmalbaf-la-conferenza-stampa-venezia-71-orizzonti.html","title":{"rendered":"The President di Mohsen Makhmalbaf: la conferenza stampa &#8211; Venezia 71 &#8211; Orizzonti"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ho scelto un paese immaginario per incarnare tanti dittatori, di ieri, di oggi e purtroppo di domani&#8221;. Cos\u00ec <strong>Mohsen Makhmalbaf<\/strong>, regista iraniano autore del celebre Viaggio a Kandahar (2001), introduce il film &#8220;<strong>The President&#8221;\u00a0<\/strong>alla mostra del cinema di Venezia, programmato nella sezione Orizzonti del Festival. Il film racconta la storia di un dittatore (<strong>Misha Gomiashvili<\/strong>) caduto in disgrazia dopo aver vissuto nel lusso, colpevole di aver governato con crudelt\u00e0 il proprio paese ed averlo ridotto in estrema miseria.<br \/>\nUna volta deposto, si trova costretto ad un lungo viaggio nelle campagne del paese\u00a0per salvare la propria vita e quella del nipote (<strong>Dachi Orvelashvili<\/strong>). Scoprir\u00e0 una realt\u00e0 di fame e miseria e si trover\u00e0\u00a0faccia a faccia con il &#8220;suo&#8221; popolo.<\/p>\n<p><em>Le foto dell&#8217;articolo sono di Alessandro Allori.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il film si ispira a\u00a0qualche personaggio storico\u00a0in particolare?<br \/>\n<\/strong>No, vuole essere un ritratto satirico di tutti i dittatori che purtroppo continuano a governare\u00a0in molti paesi. Personaggi\u00a0che da lontano fanno paura ma che\u00a0da vicino appaiono grotteschi ed a tratti ridicoli.<\/p>\n<p><strong>Qual&#8217;\u00e8 la metafora che sta dietro alla figura del dittatore?<\/strong><br \/>\nTutti noi, quando nasciamo siamo bambini innocenti, alcuni di noi hanno opportunit\u00e0 di diventare simili ad un Dio ed avere potere sulle altre persone. Il\u00a0dittatore rappresentato in &#8220;<a title=\"The President, Venezia 71 (Orizzonti)\" href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/cinema\/71-mostra\/film\/sel-uff\/orizzonti\/president.html\" target=\"_blank\">The President<\/a>&#8221; \u00e8 un Dio caduto nell&#8217;inferno che ha costruito per\u00a0il proprio popolo.<\/p>\n<p><strong>Dal 2005 ha deciso di lavorare fuori dall&#8217;Iran. Diventando un regista apolide. Cosa significa per un artista non potersi esprimere nella propria patria?<br \/>\n<\/strong>E&#8217; molto difficile essere un&#8217;artista e non potersi esprimere nel proprio linguaggio artistico. In questi anni il cinema iraniano si \u00e8 diviso in 2 parti: alcuni registi hanno scelto di lavorare fuori dal paese per realizzare le proprie opere, altri sono rimasti\u00a0in Iran dove\u00a0trovano difficolt\u00e0 a girare i propri lavori ed alcuni vengono arrestati.<\/p>\n<p><strong>Misha Gomiashvili,<\/strong>\u00a0recita in questa pellicola la parte del dittatore padre padrone della sua terra.<\/p>\n<p><strong>Cosa ha significato impersonare un uomo cos\u00ec crudele e come si dispone un attore ad un ruolo cos\u00ec complesso?<br \/>\n<\/strong>Penso che sia \u00a0molto difficile rappresentare una persona che ha cos\u00ec tanto potere. Mi piaceva l&#8217;idea di interpretare\u00a0il mio personaggio come un dittatore che pian piano, nel corso della narrazione, incontra le persone povere e disperate e capisce\u00a0come ha ridotto il popolo di cui \u00e8 stato padre padrone.<\/p>\n<p><strong>Dachi Orvelashvili,<\/strong>\u00a0interpreta il nipote del dittatore rimasto orfano, un bambino che si dimostra molto affezionato\u00a0al nonno, viziato ed innocente al tempo stesso.<\/p>\n<p><strong>Il film mette a confronto generazioni diverse per rimarcare l&#8217;innocenza dei bambini e la &#8220;corruzione&#8221; del potere?<\/strong><\/p>\n<p>Si, sono d&#8217;accordo con questa interpreatazione &#8211;\u00a0racconta\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/name\/nm0538532\/\" target=\"_blank\">Mohsen Makhmalbaf<\/a> &#8211; ed aggiungo anche che, Dachi rappresenta l&#8217;innocenza perduta dal nonno dittatore. Nel corso del film il bambino pone al dittatore decaduto molte domande, come a volerne rappresentare una sorta di coscienza perduta. Cosa succederebbe se i dittatori della terra dovessero rispondere alle domande dei propri nipoti? Che risposte darebbero? Mi piacerebbe invitarli a visionare questo film con i propri nipoti. Concludo dicendo che &#8220;<strong>The President&#8221;<\/strong>, prima di essere un film sui dittatori \u00e8 una pellicola\u00a0sulla violenza. La violenza genera violenza.<\/p>\n<h3>The President di Mohsen Makhmalbaf &#8211; Georgia, Francia, Gran Bretagna, Germania, 115&#8242; Misha Gomiashvili, Dachi Orvelashvili<\/h3>\n<p>Sinossi:<br \/>\n<strong>The President<\/strong> \u00e8 il film d&#8217;apertura di Venezia 71, presentato nella sezione Orizzonti del festival, racconta la storia di un dittatore caduto in disgrazia dopo aver vissuto nel lusso, colpevole di aver governato con crudelt\u00e0 il proprio paese ridotto in estrema miseria. Il dittatore per salvare la propria vita e quella di suo nipote \u00e8 costretto a fuggire e a nascondersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The President \u00e8 il film d&#8217;apertura di Venezia 71, presentato nella sezione Orizzonti del festival, racconta la storia di un dittatore caduto in disgrazia dopo aver vissuto nel lusso, colpevole di aver governato con crudelt\u00e0 il proprio paese ridotto in estrema miseria. Mohsen Makhmalbaf l&#8217;ha raccontato oggi in conferenza stampa a Venezia<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":22068,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[19,220,234],"tags":[],"class_list":["post-22066","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","category-news","category-top-news","category-venezia71","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}