{"id":22576,"date":"2014-09-05T08:49:22","date_gmt":"2014-09-05T06:49:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=22576"},"modified":"2014-09-05T08:49:22","modified_gmt":"2014-09-05T06:49:22","slug":"belluscone-una-storia-siciliana-di-franco-maresco-venezia-71-orizzonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/belluscone-una-storia-siciliana-di-franco-maresco-venezia-71-orizzonti.html","title":{"rendered":"Belluscone: una storia siciliana di Franco Maresco &#8211; Venezia 71, Orizzonti"},"content":{"rendered":"<p>Franco Maresco, torna con il suo stile corrosivo tra documentario, delirio cinico, distorsione tragica del quotidano e banalizzazione quotidiana del tragico senza il collega Daniele Cipr\u00ec, che come sappiamo, ha scelto una strada molto meno solitaria e forse pi\u00f9 vicina alla dilagante sorrentinite di massa. \u00a0Belluscone va ovviameente contro le regole del documentario bene educato, ben inquadrato, ben collocato, con un caronte d&#8217;eccezione come Tatti Sanguineti, teorico, sceneggiatore e anche lui documentarista gi\u00e0 con il nostro ai tempi de\u00a0\u00a0\u201cIl Ritorno Di Cagliostro\u201d, uno degli ultimi\u00a0titoli\u00a0realizzato insieme a\u00a0Cipr\u00ec e quello forse pi\u00f9 accidentato della loro filmografia<\/p>\n<p>Lo spunto \u00e8 quello di un&#8217;indagine\u00a0sul rapporto tra\u00a0Silvio Berlusconi e gli affari di\u00a0Mafia, con una deriva geniale che sembra affrontare lateralmente il problema, esaminando il percorso di alcuni cantanti\u00a0neomelodici, ma che si dimostra vero e proprio teatrino del tragico quotidiano e sistema nervoso prima di un&#8217;intera regione, poi della nazione tutta. Ciccio Mira \u00e8 il \u00a0\u201ctalent scout\u201d ed organizzatore delle feste di piazza dove i neomelodici stabiliscono un contatto diretto con la gente, in carcere dal 2013 per concorso in mafia, serve a Maresco per mettere in scena uno spaccato della Sicilia post \u201994, anno in cui Silvio Berlusconi decide di scendere in politica con Forza Italia cambiando la percezione politica, televisiva, comunicativa del paese. Il metodo di Maresco \u00e8 il solito; cinico, irriverente, diseguale, positivamente incompleto e claudicante, vitalit\u00e0 che gli consente di colpire dritto al cuore della nostra coscienza, perch\u00e8 quello che si racconta non \u00e8 una distorsione grottesca, ma la storia di un ventennio.<\/p>\n<p>Tatti Sanguineti giunge in Sicilia sulle tracce dell\u2019amico e regista Maresco, personalit\u00e0 discreta e riluttante, ritiratosi in un silenzio ostinato, la voce di Tatti ripercorre il percorso del progetto Cinico TV, e ci accompagna durante il viaggio come un caronte alla scoperta di una bizzarra terra di non-morti. \u00a0 Tra le questioni spinose che impediscono la realizzazione di Belluscone, nel suo farsi, una serie di eventi da cui \u00e8 impossibile distinguere realt\u00e0 da gag, amplificazione del reale, i volti della gente vera da quella improvvisata, Marcello dell&#8217;utri da Ficarra e Picone, tale \u00e8 la commistione di elementi desunti dalla comunicazione di massa che Maresco stressa, dilata, mette in abisso e distrugge impietosamente, basta pensare all&#8217;episodio della lite tra i due cantanti neomelodici, Erik e Vittorio Ricciardi, mentre si accusano vicendevolmente di plagio per la canzone &#8220;Vorrei conoscere Berlusconi&#8221;, refrain che diventa motivo musicale ricorrente per tutto il film e occasione per denunciare lo stesso Maresco per violazione dei diritti d&#8217;autore.<\/p>\n<p>\u201cBelluscone- Una Storia Siciliana\u201d, \u00e8 anche una considerazione sulle difficolt\u00e0 riscontrare da Maresco nella realizzazione di questo progetto sopra le righe, un film sul film, incompleto e mai finito per definizione. Mockumentary, documentario d&#8217;inchiesta, storia politica, storia popolare si mescolano in un rutilante calderone esilarante ed agghiacciante allo stesso tempo. Per un momento manda in corto circuito anche il piccolo mondo critico del festival di Venezia, con le stesse facce che si riconoscono tutti gli anni, inserendo un delirio del critico palermitano Francesco Puma, che ogni anno e con\u00a0la stessa forza invettiva utilizzata\u00a0in Belluscone, \u00e8 possibile\u00a0ascoltare tra una proiezione e l&#8217;altra mentre commenta in modo concitato i film che ha appena visto.<\/p>\n<p>Maresco fa perdere le sue tracce forse perch\u00e9 lui stesso ha perso la speranza che il suo cinema possa modificare il reale, o probabilmente non ci ha mai creduto.\u00a0\u00a0La dice\u00a0\u00a0lunga lo stesso Sanguineti quando accosta i nostalgici del cavaliere alla canzone di Frankie Laine, leitmotiv del film \u2018Un treno per Yuma\u2019 che riassume al meglio l&#8217;aria plumbea che abbiamo respirato:\u201d C\u2019\u00e8 un treno solitario, chiamato il 3 e 10per Yuma. Il battere delle ruote \u00e8 pi\u00f9 simile a un lugubre sospiro. C&#8217;\u00e8 una leggenda e c&#8217;\u00e8 una voce: quando prendi il 3 e 10 per Yuma puoi vedere gli spiriti dei fuorilegge cavalcare nel cielo su in alto. Le poiane volteggiano intorno al treno, mentre in basso il bestiame \u00e8 assetato di pioggia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Belluscone una storia sicilliana, ritorno con il botto per Franco Maresco, la recensione del film da Venezia 71, sezione orizzonti<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[19,220,234],"tags":[],"class_list":["post-22576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-news","category-top-news","category-venezia71"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}