{"id":23136,"date":"2014-10-09T13:53:28","date_gmt":"2014-10-09T11:53:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=23136"},"modified":"2023-01-21T19:03:49","modified_gmt":"2023-01-21T17:03:49","slug":"io-sto-con-la-sposa-di-antonio-augugliaro-gabriele-del-grande-khaled-soliman-al-nassiry-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/io-sto-con-la-sposa-di-antonio-augugliaro-gabriele-del-grande-khaled-soliman-al-nassiry-la-recensione.html","title":{"rendered":"Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry: la recensione"},"content":{"rendered":"<p>Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque\u00a0connazionali sbarcati\u00a0\u00a0a Lampedusa in fuga dalla guerra;\u00a0decidono cos\u00ec di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri mettono in scena un finto matrimonio coinvolgendo un&#8217;amica palestinese che si travestir\u00e0 da sposa, e una decina di amici tra italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Cos\u00ec mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un&#8217;Europa sconosciuta. Un&#8217;Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffe delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata incredibile, vero e proprio racconto\u00a0in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.<\/p>\n<p>Con questo coraggioso esperimento \u00a0Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry hanno portato al recente Festival di Venezia nella sezione orizzonti &#8220;Io sto con la sposa&#8221;, \u00a0film girato durante il viaggio reale appena descritto, realizzato\u00a0anche grazie ai 100.000 euro raccolti tramite crowdfunding.<\/p>\n<p>Il documentario segue come si diceva l&#8217;andamento del viaggio dei protagonisti, accordandosi sui tempi della fuga tanto da rendere impossibile qualsiasi organizzazione pregressa del set, inclusa la preparazione delle luci e l&#8217;allestimento del profilmico. Tutto \u00e8 in presa diretta, un&#8217;impellenza che determina anche il senso politico del film: urge un cambiamento nelle leggi di immigrazione e sulle cittadinanze, come \u00e8 improrogabile il bisogno di mostrare al mondo cosa devono sopportare migliaia di persone che sono costrette ad abbandonare il proprio paese senza la certezza di rimanere in vita e di poter restare nel luogo di destinazione, che sia l\u2019Italia, la Francia o la Germania.<\/p>\n<p>L\u2019obbiettivo dei protagonisti \u00e8 la Svezia, paese con le leggi sull\u2019immigrazione pi\u00f9 avanzate e ci\u00a0arriveranno grazie all\u2019aiuto di un gruppo di uomini e donne italiane che rischieranno il carcere per i propri principi.<\/p>\n<p>La caratteristica pi\u00f9 interessante del film \u00e8 proprio questa semplice attivit\u00e0 di osservazione concepita in modo diretto e immersivo. I naufragi in barcone, la lotta per non morire annegati, i campi profughi nei quali si rischia la morte, i cadaveri che quasi soffocano chi si salva dall\u2019annegamento, non vengono mai mostrati, ma l\u2019indugiare sui volti di chi racconta queste esperienze, come Tasneem, Abdallah e Manar \u00e8 sufficiente a comunicare in modo potente i loro sentimenti e quelli di tutti coloro che lottano con disperazione per una vita migliore.<\/p>\n<p>&#8220;io sto con la sposa&#8221; \u00e8 un film importante, proprio in virt\u00f9 di questa semplicit\u00e0 non mediata, una trasparenza che mostra senza troppi fronzoli \u00a0una direzione possibile e necessaria\u00a0per dare un deciso scossone all&#8217;asfittico panorama cinematografico italiano, non solo perch\u00e8 questa \u00e8 un&#8217;opera realizzata totalmente dal basso e fuori da qualsiasi criterio produttivo, politico, parrocchiale, ma perch\u00e8 in modo deciso trasforma il racconto diretto, doloroso, vissuto in prima persona, in un momento di cinema politico &#8220;tangibile&#8221; fuori da qualsiasi pre-costruzione ideologica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io sto con la sposa, con semplicit\u00e0 non mediata \u00e8 un film trasparente che senza troppi fronzoli mostra una direzione possibile e necessaria per dare un deciso scossone all&#8217;asfittico panorama cinematografico italiano; documentazione di un viaggio da Lampedusa alla Svezia, in cerca di uno spazio eterotopo impossibile nel nostro paese, per le leggi vigenti sull&#8217;immigrazione<\/p>\n","protected":false},"author":52,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,185,10],"tags":[],"class_list":["post-23136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-covercinema","category-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/52"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67303,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23136\/revisions\/67303"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}