{"id":23140,"date":"2014-10-10T06:40:50","date_gmt":"2014-10-10T04:40:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=23140"},"modified":"2023-01-21T19:03:48","modified_gmt":"2023-01-21T17:03:48","slug":"maze-runner-il-labirinto-di-wes-ball-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/maze-runner-il-labirinto-di-wes-ball-la-recensione.html","title":{"rendered":"Maze runner &#8211; il labirinto di Wes Ball: la recensione"},"content":{"rendered":"<p>Ispirato alla saga scritta da&nbsp;<strong>James Dashner<\/strong>, &#8220;The Maze Runner&#8221; \u00e8 il debutto dietro la macchina da presa di <strong>Wes Ball<\/strong>, la cui carriera si \u00e8 sviluppata fino ad oggi nell&#8217;ambito degli effetti speciali. Il bacino della letteratura per adolescenti a cui attinge per il suo primo film \u00e8 quindi lo stesso da cui provengono i romanzi di <strong>Suzanne Collins<\/strong> ed esattamente come in <strong>Hunger Games<\/strong> lo scenario \u00e8 quello della distopia fantascientifica che ha consentito a <strong>Gary Ross<\/strong> e poi a <strong>Francis Lawrence<\/strong> di miscelare action, fantasy, horror e fantascienza. &nbsp;Limitato da un set circoscritto, Ball riduce questi elementi al minimo e sposta lievemente l&#8217;attenzione verso il racconto survivalista, tra &#8220;lord of the flies&#8221; e &#8220;The village&#8221;, cos\u00ec da mantenere un&#8217;innegabile tensione almeno fino a quando il film, separando la radura da quello che rimane del mondo esterno, si gioca le carte principali proprio sulla riduzione dell&#8217;orizzonte visibile e sulla forma intangibile di un&#8217;infinita e ripetibile attesa.<\/p>\n<p>Calandoci sin dall&#8217;inizio in uno spazio claustrofobico, Ball segue il viaggio di Thomas (Dylan O&#8217;Brien) dentro un ascensore fino a quando non emerger\u00e0 in superficie, dentro una &#8220;scatola&#8221; posizionata al centro di una radura; alcuni ragazzi lo attendono e dopo averlo schernito lo aiutano a salire, il primo approccio \u00e8 del tutto tribale, come se si trattasse di un ingresso in societ\u00e0; Thomas si trova in uno spazio gestito da &#8220;I custodi&#8221;, una micro societ\u00e0 di adolescenti, giunti in quel luogo attraverso la scatola, esattamente come lui. La &#8220;trib\u00f9&#8221; vive ai piedi di una grande struttura di pietra e metallo, il labirinto, che separa lo spazio naturale da un ipotetico mondo esterno di cui non hanno memoria, perch\u00e8 tutti i ragazzi che sono giunti nella radura, non ricordano niente del loro passato.<br \/>\nOrganizzati secondo una gerarchia molto precisa, lo scopo \u00e8 l&#8217;autoconservazione e il tentativo di comprendere la ragione della loro esistenza; mentre pensano all&#8217;organizzazione sociale di tutti i giorni, alcuni di loro, i velocisti, entrano nel labirinto quando questo dischiude improvvisamente le porte e lo mappano fino a quando \u00e8 possibile; ma il labirinto ha due caratteristiche, quella di mutare&nbsp;durante la notte, spostando pareti, strutture, intercapedini e passaggi, e sopratutto la presenza dei &#8220;dolenti&#8221;, aracnidi giganti dalla struttura biomeccanica, che con una chiave-sensore controllano le configurazione dello stesso labirinto.<\/p>\n<p>Se da una parte Ball sviluppa la prima parte sulla collisione di questa piccola societ\u00e0 organizzata con un mistero inestricabile scommettendo tutto su una science fiction astratta, non cos\u00ec distante da certe distopie anni &#8217;70, nella seconda &nbsp;sostituisce i conflitti interni al gruppo con una quest orrorifica, puntando tutto sullo scontro tra i ragazzi e i dolenti, modellati sul sembiante di predator, e rinunciando anche agli unici momenti un po&#8217; pi\u00f9 vitali, quelli dove la forma mobile del labirinto ci mostra un set che collassa su se stesso, cambia costantemente forma e si avvicina timidamente alla relazione tra spazio, corpi e set virtuali nel cinema della nuova hollywood.<\/p>\n<p>Del resto, &#8220;Maze runner&#8221; mostra la corda proprio quando si avvicina alla forma pi\u00f9 &#8220;politica&#8221;, rivelandosi a poco a poco in tutta la sua dimensione trattenuta, tiepida e imitativa non solo rispetto&nbsp;al franchisee di Hunger Games ma&nbsp;scivolando in un&#8217;improbabile parodia di tutto il cinema che sta alla base di questi prodotti, da&nbsp;Logan&#8217;s Run in poi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maze Runner \u00e8 il primo capitolo di una nuova saga tratta dai romanzi per adolescenti di James Dashner<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,19,10,220],"tags":[],"class_list":["post-23140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-news","category-recensioni","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23140"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36433,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23140\/revisions\/36433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}