{"id":25309,"date":"2015-02-12T01:31:28","date_gmt":"2015-02-11T23:31:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=25309"},"modified":"2023-01-21T18:52:07","modified_gmt":"2023-01-21T16:52:07","slug":"whiplash-di-damien-chazelle-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/whiplash-di-damien-chazelle-la-recensione.html","title":{"rendered":"Whiplash di Damien Chazelle: la recensione"},"content":{"rendered":"<p>Si dice che <strong>Charlie Parker<\/strong> divent\u00f2 <em>Bird<\/em> quando <strong>Jo Jones<\/strong>, dopo un\u2019esecuzione deludente, scagli\u00f2 un piatto cos\u00ec vicino alla sua testa da sfiorare la decapitazione del sassofonista di Kansas City. Questo \u00e8 il modello, insuperabile, di Terence Fletcher, inflessibile insegnante di musica del conservatorio Shaffer di Manhattan \u2013 istituzione di invenzione che ricorda la prestigiosa Julliard School del Lincoln Center. Andrew Neiman, batterista diciannovenne della middle class newyorchese, studia qui. Quando Fletcher lo arruola nel pi\u00f9 ambito <em>ensemble<\/em> jazz della scuola, per Andrew si spalancheranno le porte dell\u2019inferno.<br \/>\nUscito nelle sale americane lo scorso ottobre \u2013 dopo un passaggio al <em>Sundance<\/em> e una gestazione piuttosto complicata (\u201cuno dei migliori film non realizzati del 2012\u201d) \u2013, <em><strong>Whiplash<\/strong><\/em>, del regista e sceneggiatore trentenne <strong>Damien Chazelle<\/strong>, \u00e8 diventato presto\u00a0un caso. Il <em>concept<\/em> \u00e8, e si vede, quello di un corto \u2013 presentato con successo all&#8217;edizione 2013 del Sundance \u2013, con un&#8217;idea forte,\u00a0dilatata al punto giusto con l&#8217;inserimento di una serie di episodi\u00a0che non fanno che rafforzare e replicare fino al parossismo il tema di fondo. Per lo <em>script<\/em>, Chazelle si \u00e8 ispirato alla sua piuttosto tormentata esperienza nella\u00a0Princeton High School Studio Band \u2013 stesso nome del complesso in cui suona Andrew. Il risultato \u00e8 una produzione\u00a0indipendente candidata agli Oscar e acclamata come uno dei migliori film\u00a0sul mondo della musica\u00a0degli ultimi tempi.<\/p>\n<p>Ci sono almeno un paio di <em>topos<\/em>,\u00a0tipicamente hollywoodiani, che<em>\u00a0<strong>Whiplash<\/strong><\/em>\u00a0contempla e ridicolizza in un colpo solo. Il primo consiste nell&#8217;invariabile equazione fra sacrificio e successo, o caduta e catarsi che dir si voglia. Il secondo \u00e8 l&#8217;abusato\u00a0tema del rapporto fra maestro-allievo, nelle sue infinite varianti (ma, di solito, si passa dall&#8217;odio all&#8217;amore fra primo e secondo tempo). Di tutto questo buonismo, <strong><em>Whiplash<\/em> <\/strong>vorrebbe essere una sorte di parodia adrenalinica e ad alto tasso di cinismo. E in gran parte ci riesce. Parte del merito\u00a0va alle\u00a0interpretazioni di <strong>J.K. Simmons<\/strong> \u2013 straordinario caratterista, gi\u00e0 paragonato per cattiveria ed eloquenza verbale al sergente maggiore Hartman di <em>Full Metal Jacket<\/em> \u2013 e <strong>Miles Teller<\/strong>, talentuosa\u00a0promessa a cavallo fra produzioni indipendenti (<em>The spectacular now<\/em>) e cinema mainstream (<em>I fantastici quattro<\/em>).<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong><em>Whiplash<\/em><\/strong> mette in scena la lotta senza esclusione di colpi fra due personalit\u00e0 che, pur ambendo al medesimo risultato, si scontrano con ferocia e cattiveria.\u00a0<\/span>Con i suoi metodi didattici poco convenzionali \u2013 che includono ogni sfumatura dell\u2019umiliazione e della sottomissione \u2013 Fletcher sogna di sfornare il suo\u00a0Charlie Parker. Versando \u2013 letteralmente \u2013 sangue e sudore della fronte, Andrew aspira a diventare il migliore batterista della sua generazione. Spinto dalla crudelt\u00e0 di Fletcher oltre i propri limiti fisici e mentali, Andrew diventa il batterista che sperava un giorno di poter essere, sacrificando con malcelato cinismo affetti e vita privata.<\/p>\n<p>Sembra improbabile che la cattiveria spinta al parossismo abbia davvero un potere trasformante. Il merito di <strong><em>Whiplash<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 di riuscire a tenersi saldamente lontano da ogni afflato retorico, affidandosi a una partitura impeccabile che riserva colpi di scena in sequenza, fino a un\u2019insospettabile conclusione che riesce a essere, al tempo stesso, la consacrazione di Andrew e il rovesciamento ironico di ogni\u00a0conciliatoria catarsi. Con il suo montaggio vagamente ruffiano, gli spunti splatter e l\u2019alternanza sapiente fra ritmi diversi \u2013 al rallentatore e ripresi con camera quasi fissa i momenti di vita privata, accelerate e nervose le scene in conservatorio \u2013, il film di <strong>Chazelle<\/strong> riesce nel delicato compito di essere al tempo stesso estremamente elettrizzante\u00a0ed estremamente angosciante.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un film sulla musica e sull\u2019ingrata esistenza degli artisti, <em><strong>Whiplash<\/strong><\/em> \u00e8 uno spassoso thriller psicologico con tocchi da horror e liquidi corporei in abbondanza. Lontanissimo dallo spirito di zuccheroso bullismo di un<em> Save The Last Dance<\/em>, quanto da quello visionario e compiaciuto di un <em>Black Swan<\/em>, <em><strong>Whiplash<\/strong><\/em> non \u00e8 nemmeno un omaggio a un artista, come lo era\u00a0<em>Bird<\/em> di <strong>Eastwood<\/strong>, o a una cultura, come <em>Round Midnight<\/em> di <strong>Tavernier<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 tanta nostalgia da queste parti. I personaggi sono tutti, ciascuno a suo modo, terribilmente sgradevoli. New York \u2013 riprese quasi tutte in interni o di notte\u00a0\u2013, \u00e8 uno scenario necessario ma in fondo anonimo. Alla fine si ha il sospetto che perfino la musica centri poco o, meglio, che <strong><em>Whiplash<\/em><\/strong> non sia affatto un film sulla musica, malgrado l&#8217;ossessiva perizia e la precisione nervosa\u00a0con la quale vengono riprodotte le esecuzioni\u00a0(<em>Whiplash<\/em>\u00a0e <em>Caravan<\/em> risentite decine di volte). Ma, nel frattempo, ci si diverte parecchio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lotta senza esclusione di colpi fra maestro e allievo in un conservatorio di Manhattan. In sala Whiplash, un outsider in corsa per gli Oscar.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,19,10,220],"tags":[],"class_list":["post-25309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-news","category-recensioni","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25309"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25348,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25309\/revisions\/25348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}