{"id":26851,"date":"2015-05-21T01:15:01","date_gmt":"2015-05-20T23:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=26851"},"modified":"2015-05-21T02:14:13","modified_gmt":"2015-05-21T00:14:13","slug":"mountains-may-depart-di-jia-zhang-ke-a-cannes-2015-lincontro-con-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/mountains-may-depart-di-jia-zhang-ke-a-cannes-2015-lincontro-con-la-stampa.html","title":{"rendered":"Mountains May Depart di Jia Zhang-Ke a Cannes 2015: l&#8217;incontro con la stampa"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Mountains May Depart&#8221; l&#8217;ultimo film del grande Jia Zhang-Ke \u00e8 in concorso a Cannes, presentato mercoledi in conferenza stampa, si svolge nell&#8217;arco di 25 anni della vita di una donna; la prima parte racconta la crescita della Cina capitalista alla fine degli anni &#8217;90 inclusa l&#8217;apertura verso il mondo esterno dei mercati; &#8220;Go West&#8221; dei Pet Shop Boys diventa in qualche modo il brano simbolo di una generazione che nel weekend spendeva il proprio tempo sul dancefloor, un momento rituale, come ha detto in conferenza stampa il regista cinese &#8220;quando le persone ascoltavano musica dance nel weekend e si trovavano per divertirsi insieme, eravamo pieni di vita, e la musica dance in ogni luogo ci conduceva in una dimensione magica, non era particolarmente interessante la parola &#8220;west&#8221; per me quanto il verbo &#8220;go&#8221;. <\/p>\n<p>La seconda parte, ambientata nella Cina di oggi, mostra a che punto \u00e8 arrivata la famiglia in una societ\u00e0 profondamente cambiat e disgregata. La terza parte, vede il figlio della protagonista trasferitosi nell&#8217;Australia del futuro durante l&#8217;anno 2025, alle prese con un padre dissoluto e con la progressiva perdita della propria identit\u00e0 cinese.<\/p>\n<p> &#8220;Che cos&#8217;\u00e8 il denaro? &#8211; ha dichiarato Jia Zhang-Ke &#8211; migliora forse le nostre vite, oppure le distrugge?&#8221; \u00c8 questo uno degli interrogativi che il regista cinese si \u00e8 posto, raccontando una Cina in movimento; il futuro gli \u00e8 stato utile per osservare il passato cinese da un punto di vista privilegiato, per determinare con pi\u00f9 precisione cosa \u00e8 stato fatto e come ci saremmo dovuti comportare, anche in relazione alla perdita delle proprie radici. <\/p>\n<p>\u00c8 un film che indaga i sentimenti, e il titolo inglese in qualche modo allude all&#8217;immutabilit\u00e0 degli stessi, in relazione a quella delle montagne: &#8220;i sentimenti &#8211; ha detto il regista cinese &#8211; sono come un buon vino che matura negli anni, il vino diventa concentrato e pu\u00f2 essere goduto e gustato pienamente&#8221;<\/p>\n<p>La scelta di scegliere un cos\u00ec vasto arco temporale \u00e8 stata dettata dalla volont\u00e0 di allargare l&#8217;osservazione attraverso lo scambio di diversi punti di vista tra pi\u00f9 generazioni, anche in relazione al cambiamento degli assetti urbani, della forma delle citt\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grande Jia Zhang-Ke in concorso a Cannes con Mountains May Depart<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[191,19,220],"tags":[],"class_list":["post-26851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-festivalcinema","category-news","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26851"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26851\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26873,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26851\/revisions\/26873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}