{"id":30659,"date":"2015-11-19T22:01:49","date_gmt":"2015-11-19T20:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=30659"},"modified":"2023-01-21T17:48:51","modified_gmt":"2023-01-21T15:48:51","slug":"bella-e-perduta-di-pietro-marcello-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/bella-e-perduta-di-pietro-marcello-la-recensione.html","title":{"rendered":"Bella e Perduta di Pietro Marcello: la recensione"},"content":{"rendered":"<p>Il reale, nel cinema di <strong>Pietro Marcello<\/strong>, si manifesta nelle increspature, negli interstizi. Era cos\u00ec con le immagini residuali de <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/la-bocca-del-lupo-%E2%80%93-di-pietro-marcello-italia-2009.html\">La Bocca del Lupo<\/a> e si ripete in &#8220;<em>Bella e Perduta<\/em>&#8220;, dove il rapporto tra mito e realt\u00e0 sembra rovesciarsi,\u00a0esattamente come nella sovrapposizione\u00a0tra coscienza e sogno, con un&#8217;intuizione che \u00e8 anche pasoliniana,\u00a0nell&#8217;utilizzo di un linguaggio di poesia che punta alla verit\u00e0 delle cose, alla sacralit\u00e0 di una natura deturpata e infine al viaggio, come passaggio di qualit\u00e0\u00a0picaresca pi\u00f9 che narrativamente lineare, \u00a0in una terra tra vivi e morti.<\/p>\n<p>Tommaso si prende in carico una reggia borbonica situata in aperta campagna e ormai in pieno degrado. Per la sua dedizione\u00a0lo chiamano l&#8217;Angelo di Carpitello, e ogni giorno si trova a pulire quello spazio e a sanarlo dai rifiuti della discarica. Quando trover\u00e0 un piccolo bufalo abbandonato nei dintorni, lo adotter\u00e0. Come in una fiaba arcaica l&#8217;animale parla (con la voce di Elio Germano) e instaura un rapporto di conoscenza con Tommaso.<\/p>\n<p>Alla morte dell&#8217;uomo, la maschera di Pulcinella comparir\u00e0 come figura di transito tra la terra dei vivi e quella dei morti. Sar\u00e0 lui ad occuparsi del piccolo bufalo, destinato ad un uomo indicato dallo stesso Tommaso prima della sua morte.<\/p>\n<p>Pietro Marcello racconta il suo casertano, prendendo spunto dal Tommaso Cestrone raccontato da Guido Piovene nel suo lungo <em>Viaggio In Italia<\/em>, prima reportage radiofonico prodotto per la Rai nei primi anni cinquanta, e in seguito volume edito da Mondadori e che raccoglieva gli scorci, i paesaggi, i volti e i personaggi incontrati durante il percorso di ricerca dello scrittore vicentino.<\/p>\n<p>Pietro Marcello parte allora dal Cestrone documentale, che Piovene descriveva nel suo lavoro di recupero della reggia di Carditello e mette insieme al reportage alcuni elementi che riguardano l&#8217;Italia di oggi, con riferimenti precisi alla <em>terra dei fuochi<\/em><\/p>\n<p>Nella scelta di un tono apparentemente allegorico, in realt\u00e0 il cinema di Marcello non perde per un attimo la sua incredibile forza, individuando attraverso i continui\u00a0slittamenti di senso e del punto di vista, un\u00a0metodo\u00a0che senza soluzione di continuit\u00e0 \u00e8 documento, racconto arcaico sottoposto alle trasformazioni della tradizione orale, e sopratutto, parte\u00a0di un discorso poetico che dal found footage fino a questo nuovo tassello della sua filmografia, rivela uno degli autori pi\u00f9 importanti del nostro cinema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi in sala il bellissimo Bella e Perduta di Pietro Marcello<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,19,254,10,220],"tags":[],"class_list":["post-30659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-news","category-newsmain","category-recensioni","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30659"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30661,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30659\/revisions\/30661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}