{"id":30701,"date":"2015-11-22T22:00:05","date_gmt":"2015-11-22T20:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=30701"},"modified":"2023-01-21T17:48:49","modified_gmt":"2023-01-21T15:48:49","slug":"rams-storia-di-due-fratelli-e-otto-pecore-di-grimur-hakonarson-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/rams-storia-di-due-fratelli-e-otto-pecore-di-grimur-hakonarson-la-recensione.html","title":{"rendered":"Rams &#8211; Storia di due fratelli e otto pecore di Gr\u00edmur H\u00e1konarson: la recensione"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Rams &#8211; Storia di due fratelli e otto pecore<\/strong><\/em> di <strong>Gr\u00edmur H\u00e1konarson<\/strong> \u00e8 uno dei rari arrivi nelle sale cinematografiche da quella terra lontana che \u00e8 l\u2019Islanda, l\u2019ultimo posto al mondo ancora avvolto da un alone quasi mitico, quello evocato un tempo dal paese degli Iperborei ai confini del pianeta.<br \/>\nCinema che distilla con molta parsimonia i suoi prodotti senza mai finire di affascinare (pensiamo a <strong>Dagur K\u00e1ri<\/strong>, ad esempio, che dal 2003 con <strong><em>N\u00f3i Albin\u00f3i<\/em> <\/strong>al 2009 con <em><strong>The good heart,<\/strong><\/em> ha dato\u00a0ottima prova di quel che si riesce a fare nei pressi del circolo polare artico), oggi finalmente, e forse inaspettatamente a detta di qualcuno, vince nella sezione <em>Un Certain R\u00e9gard<\/em> all\u2019ultimo festival di Cannes.\u00a0L\u2019idea era che <em><strong>Rams<\/strong> <\/em>fosse un film di nicchia, un prodotto per palati cinefili e festivalieri che le platee avrebbero trascurato, e invece la sorpresa \u00e8 stata grande nel vederlo amato anche dallo spettatore cosiddetto medio.<br \/>\nIl film \u00e8 quello che si definisce un prodotto dolce\/amaro, in grado da un lato di spiazzare per l\u2019imprevedibilit\u00e0 della storia, dall\u2019altro di coinvolgere per via di quel rispecchiamento di dinamiche comportamentali che, dall\u2019equatore ai poli, ci tengono tutti uniti in nome della comune origine.<\/p>\n<p>Un valore aggiunto lo danno le pecore, simpatiche creature dal vello ricciuto e gonfio, che trotterellano allegre su esili zampette nere come educande in divisa del college.<br \/>\n<em><strong>Rams<\/strong> <\/em>\u00e8 il plurale della parola ariete, e l\u2019ariete \u00e8 quel che si pu\u00f2 definire l\u2019eroe eponimo di questa storia a cui d\u00e0 titolo e sviluppo.<\/p>\n<p>Possente riproduttore in serie della sua specie, \u00e8 il maschio esposto al concorso di bellezza del paesotto di poche case e un dopolavoro, dove convergono tutti i non numerosi allevatori del circondario con i loro campioni.<br \/>\nTerra aspra e inospitale in cui si alleva una razza ovina di eccezionale purezza, la vita di tutti ruota intorno al proprio gregge, e spazi sconfinati di muschio e tundra fanno da cornice al piccolo centro abitato e a qualche rara fattoria immersa in un silenzio quasi astrale.<\/p>\n<p>Si staccano dal fondo due fratelli ormai di \u201dantico pelo\u201d, Gummi (<strong>Sigur\u00f0ur Sigurj\u00f3nsson<\/strong>) e Kindi (<strong>Theod\u00f3r J\u00fal\u00edusson<\/strong>), esperti pastori e allevatori di montoni, burberi e barbuti vichinghi solitari.\u00a0L\u2019ariete di Gummi batte quello di Kindi al concorso per mezzo punto.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i due fratelli non si parlano da quaranta anni, pur vivendo in fattorie confinanti (qualche raro messaggio \u00e8 affidato ad un cane pastore che corre col plico in bocca fra le due case) normale che la vittoria dell\u2019uno sia un colpo al cuore per l\u2019altro.<br \/>\nSulla storia familiare pregressa sapremo ben poco, solo indizi minimi, quelli dietro i quali spesso si nascondono drammi ormai lontani di cui nessuno parla pi\u00f9. Del resto, la solitudine a quelle latitudini sembra essere la condizione pi\u00f9 diffusa, e uno stile ruvidamente primordiale nella gestione delle relazioni umane \u00e8 coerente con la natura non addomesticata che fa da sfondo.<br \/>\nIn un mondo in cui il tempo sembra ripetere all\u2019infinito il suo ciclo immutabile fra terra e cielo pu\u00f2 per\u00f2 arrivare il punto di svolta, il momento critico senza pi\u00f9 ritorno.<\/p>\n<p>E\u2019 un\u2019epidemia di <em>scrapie<\/em> (la \u201cmucca pazza\u201d degli ovini) che si abbatte sulle greggi e distrugge l\u2019economia dell\u2019intera comunit\u00e0.<br \/>\nInfatti bisogner\u00e0 eliminare tutte le bestie e bonificare il territorio per due anni, cosa che equivale alla fine di tutte le attivit\u00e0 della zona, messe in ginocchio da contributi statali decisamente inadeguati.<\/p>\n<p>E\u2019 a questo punto che la regia di <strong>H\u00e1konarson<\/strong> fa le sue scelte migliori, raffreddando l&#8217;emotivit\u00e0 e dribblando abilmente sociologismi, facili psicologismi e cadute di stile.<\/p>\n<p>Diventa chiaro, ora, quanto l\u2019ambiente modelli e condizioni le storie degli individui.\u00a0I due fratelli, che qualcosa di oscuro e profondo ha cos\u00ec caparbiamente diviso, ritrovano nella lotta contro la \u201cnatura matrigna\u201d (come non ricordare, a questo punto, il sulfureo <em>Dialogo fra la Natura e un Islandese<\/em> di <strong>Leopardi<\/strong>?) la stessa solidariet\u00e0 che univa gli uomini delle caverne quando finivano preda disarmata di forze sovrastanti.<\/p>\n<p>Il tentativo patetico e molto pasticcione di salvare quel mondo ovino che \u00e8 tutto ci\u00f2 che d\u00e0 senso alla loro vita sar\u00e0 anche il recupero di un\u2019 umanit\u00e0 fatta sopravvivere, nonostante tutto, anche ai ghiacci perenni.<br \/>\nFilm di umori terragni, affidato ad uno <em>script<\/em> essenziale che lascia quasi per intero il campo alla seduzione dei suoni e dei colori, al silenzio degli spazi sconfinati e al duro succedersi di opere e giorni, tra l\u2019umorismo straniante che sgorga dallo stralunato <em>m\u00e9nage<\/em> dei due fratelli e il tragico finale dove tutto finisce inevitabilmente per precipitare, <strong>H\u00e1konarson<\/strong> colloca con cura la tenerezza del ritorno ad affetti e legami che si scoprono intatti, immuni dalla corrosione del tempo e ancora capaci di sacrificio.<\/p>\n<p>Entra in scena, cio\u00e8, l\u2019eroe etico, l\u2019uomo che si sveste, e non solo metaforicamente, di tutte le sue sovrastrutture e torna a proclamare la verit\u00e0 del suo essere al mondo.<br \/>\nNella buca di ghiaccio dove il fratello cercher\u00e0 di dare al fratello il calore del suo corpo per mantenerlo in vita si scrive ancora qualcosa di buono sulla storia dell\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincitore della sezione Un Certain R\u00e9gard all\u2019ultimo festival di Cannes, Rams &#8211; Storia di due fratelli e otto pecore: la recensione<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,254,10,220],"tags":[],"class_list":["post-30701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-newsmain","category-recensioni","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30701"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30717,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30701\/revisions\/30717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}