{"id":30769,"date":"2015-11-25T21:09:45","date_gmt":"2015-11-25T19:09:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=30769"},"modified":"2015-11-25T21:09:45","modified_gmt":"2015-11-25T19:09:45","slug":"karawan-fest-il-sorriso-del-cinema-migrante-a-roma-dal-27-al-29-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/news\/karawan-fest-il-sorriso-del-cinema-migrante-a-roma-dal-27-al-29-novembre.html","title":{"rendered":"Karawan Fest &#8211; Il sorriso del cinema migrante: a Roma dal 27 al 29 novembre"},"content":{"rendered":"<p>IV edizione ad ingresso gratuito con sottoscrizione per il festival delle commedie da ogni angolo del mondo. Il tutto nel quartiere di Tor Pignattara dal 27 al 29 novembre 2015 presso l&#8217;ex aula consiliare del Municipio in Via dell&#8217;Acqua Bullicante, 2. L&#8217;incontro tra culture viene quindi indagato da una prospettiva del tutto particolare come quella della commedia.<\/p>\n<p>Ma non solo, perch\u00e8 Karawan, sin dal 2012, ha uno spirito davvero apolide e improvvisativo perch\u00e9 \u00e8 nato nel tentativo di recuperare spazi e restituire al quartiere di Tor Pignattara il cinema, che \u00e8 assente da pi\u00f9 di 30 anni. Con spirito barricadero i direttori artistici Carla Ottoni e Claudio Gnessi hanno ricreato la magia del cinema trasformando spazi abbandonati, in disuso e derealizzati in veri e propri luoghi di incontro collettivo<\/p>\n<p>\u201cIn questi giorni di grande tristezza in cui \u00e8 impossibile non essere sconvolti e risulta difficile orientarsi nel mare di notizie, opinioni e punti di vista che si susseguono incessantemente sui nostri schermi &#8211; dicono Gnessi e Ottoni &#8211; noi di Karawan ci siamo interrogati sul senso pi\u00f9 profondo del nostro progetto, concepito come una festa che abbatte le barriere tra culture con il potere di una risata. E abbiamo deciso di andare avanti\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>Il festival oltre ai lungometraggi e ai corti, propone una mostra fotografica, un concerto e un incontro pubblico per tre giorni di attivit\u00e0. Previsto anche un focus dedicato al cinema di India e Bangladesh. Si parte venerd\u00ec 27 novembre alle ore 19:30 con la mostra fotografica \u201cSonny Story\u201d, di Marcello Scopelliti, la vita di uno dei tanti ragazzi indiani della Pianura Pontina per poi proseguire con due commedie in programma: &#8220;Aiyyaa&#8221; di Sachin Kundalkar e &#8220;Sulemani Keeda&#8221;, diretto da Amit V Masurkar.<\/p>\n<p>Sabato 28 novembre alle ore 19:00, concerto dei Moon Stars Studio, musicisti bengalesi ma con l&#8217;accento romano seguir\u00e0 il lungometraggio &#8220;Television&#8221;, di Mostofa Sarwar Farooki e la commedia romantica &#8220;Dum Laga Ke Haisha&#8221;, di Sharat Katariya.<\/p>\n<p>Domenica 29, giornata conclusiva dell\u2019evento, con una selezione di cortometraggi di animazione dalla Siria, seguita da un incontro con artisti, registi, giornalisti ed esperti del settore (da Raffella Cosentino a Carolina Popolani, da Leonardo De Franceschi, a Khalid Chaouki, ma anche Celeste Costantino e Giulia Pietroletti).<\/p>\n<p>In chiusura &#8220;Andalousie Mon Amour&#8221;, commedia satirica marocchina diretta da Mohamed Nadif sull&#8217;immigrazione clandestina.<\/p>\n<p><strong>Il trailer di Karawan festival \u00a0(<a href=\"http:\/\/www.karawanfest.it\/\">Karawan Fest, il sito ufficiale<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mjczcF0-ye4\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Karawan Fest 2015 Il Sorriso del Cinema Migrante \u00e8 un evento ideato e organizzato da Associazione culturale Bianco e Nero; in collaborazione con CDQ Torpignattara Onlus; con il patrocinio di: Biblioteche di Roma; partners: Yalla Shebab Film Festival (Lecce), Teatro Studio Uno, TokiTitles, Associazione Commercianti di Tor Pignattara, Sultana-Abbigliamento indiano e Citt\u00e0 delle Mamme Onlus.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Karawan Fest. L&#8217;incontro tra culture affrontato attraverso il punto di vista della commedia<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[191,19,254,220],"tags":[],"class_list":["post-30769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-festivalcinema","category-news","category-newsmain","category-top-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30771,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30769\/revisions\/30771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}