{"id":35907,"date":"2017-09-03T18:19:09","date_gmt":"2017-09-03T16:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=35907"},"modified":"2018-06-26T14:26:45","modified_gmt":"2018-06-26T12:26:45","slug":"la-villa-di-robert-guediguian-la-conferenza-stampa-a-venezia-74","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/festivalcinema\/venezia74\/la-villa-di-robert-guediguian-la-conferenza-stampa-a-venezia-74.html","title":{"rendered":"La Villa di Robert Gu\u00e9diguian la conferenza stampa a Venezia 74"},"content":{"rendered":"<h3>La Villa di Robert Gu\u00e9diguian Francia \/ 107\u2019, &nbsp;in concorso a Venezia 74 &#8211; la conferenza stampa<\/h3>\n<p><strong>Cast<\/strong>: Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, G\u00e9rard Meylan, Jacques Boudet, Ana\u00efs Demoustier, Robinson St\u00e9venin, Yann Tregou\u00ebt, Genevi\u00e8ve Mnich, Fred Ulysse, Diouc Koma<br \/>\n<strong>Sceneggiatura<\/strong>: Robert Gu\u00e9diguian, Serge Valletti<br \/>\n<strong>Fotografia<\/strong>: Pierre Milon<br \/>\n<strong>Montaggio<\/strong>: Bernard Sasia<\/p>\n<p>La villa \u00e8 la casa (sul mare, vicino <strong>Marsiglia<\/strong>) di un anziano signore in punto di morte. I suoi tre figli sono tornati alla casa paterna per gli ultimi giorni del padre: l&#8217;attrice <strong>Angela<\/strong> (<strong>Ariane Ascaride<\/strong>), <strong>Joseph<\/strong> (<strong>Jean-Pierre Darroussin<\/strong>) e <strong>Armand<\/strong> (<strong>G\u00e9rard Meylan<\/strong>) che gestisce il ristorante di famiglia. Sono giorni di bilanci e riflessioni sulle reciproche scelte di vita e lo sbarco di un gruppo di migranti porter\u00e0 ulteriori elementi di riflessione.<\/p>\n<h3>La conferenza stampa a Venezia 74.<\/h3>\n<h3>Lavorate insieme da tantissimi anni, avete fatto molti film insieme, cosa continua ad unirvi a distanza di cos\u00ec tanto tempo?<\/h3>\n<p>Risponde l&#8217;attore&nbsp;<strong>Jean-Pierre Darroussin:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci siamo conosciuti tanti anni fa \u00e8 vero. Lo slancio di allora \u00e8 sempre vivo e ci ha consentito di andare avanti ancora oggi. Abbiamo avuto i nostri periodi difficili ma oramai siamo una famiglia, abbiamo costruito delle solide basi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Insieme abbiamo raccontato molto della storia della <strong>Francia<\/strong> degli ultimi 30 anni &#8211; prosegue il regista <strong>Robert Gu\u00e9diguian<\/strong> &#8211; abbiamo delle radici comuni, veniamo tutti dallo stesso ambiente popolare e questo affiora nel nostro modo di fare cinema. Anche in questo film abbiamo lavorato con lo stesso team, la nostra \u00e8 una troupe molto affiatata che lavora insieme da tanti anni. Certo il tempo passa, siamo maturati in questi anni e sono contento di aver accolto in questo film dei giovani attori molto bravi.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Per il regista:<br \/>\ngli psicologi dicono che in occasione dei funerali si sviluppa sempre una certa pulsione verso la sessualit\u00e0 e l&#8217;amore quasi a compensare la perdita. Una necessit\u00e0 di vita che superi la morte, \u00e8 presente anche questa tematica nel film?<\/span><\/h3>\n<p>Non esistono film senza storie d&#8217;amore secondo me, tutto qua.<\/p>\n<p>Risponde anche&nbsp;<strong>Jean-Pierre Darroussin:<\/strong><\/p>\n<p>La vita \u00e8 fatta di cose che iniziano e che finiscono. L&#8217;amore e la vita vincono sempre sulla morte e anche i personaggi del film devono guardare avanti, oltre l&#8217;imminente perdita, guardare alla vita che continua. La pulsione verso la vita \u00e8 anche una pulsione sessuale.<\/p>\n<h3>Per il regista&nbsp;<strong>Robert Gu\u00e9diguian:<br \/>\n<\/strong>Viviamo in un epoca storica in cui le ideologie del passato sono in forte crisi, secondo lei dobbiamo comunque ripartire dalle idee del novecento?<\/h3>\n<p>Sicuramente viviamo in un&#8217;epoca in cui certe idee e concezioni del mondo vengono considerate obsolete e superate. Tutta la storia del movimento operaio \u00e8 considerata parte del passato.<\/p>\n<p>Siamo portati a pensare al successo personale, guardiamo spesso alla vita e al mondo solo come individui, in maniera egoista, si pensa sempre meno alla comunit\u00e0, alla societ\u00e0. Io credo che dobbiamo tenere conto delle idee dei nostri nonni, dei nostri avi, penso che dobbiamo mantenere un punto di vista collettivo. Non dobbiamo rinnegare le idee del movimento di emancipazione dei lavoratori, vanno assimilate in maniera critica, cercando di rinnovarle ma non possiamo rigettarle. Dobbiamo fare proposte nuove per rinnovare il nostro apparato concettuale, &nbsp;rimboccarsi le maniche e guardare ad altro rispetto ai vari <strong>Macron<\/strong> e <strong>Renzi<\/strong>. Non voglio rassegnarmi a questo mondo che ci viene proposto, ad una societ\u00e0 che lascia indietro una fetta importante della societ\u00e0. Viviamo in un mondo ingiusto e da qui bisogno ripartire.<\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Volevo farle una domanda sulla visione della famiglia che sembra emergere in &#8220;la Villa&#8221;. Una famiglia disunita pu\u00f2 essere riunita dall\u2019arrivo dei figli? Nel film questo ruolo sembra svolto dai bimbi migranti&#8230;<\/span><\/h3>\n<p>I rifugiati sono persone che cercano un rifugio &#8211; risponde il regista <strong>Robert Gu\u00e9diguian <\/strong>&nbsp;&#8211; che scappano da guerre, carestie, gravi situazione di disagio, cosa dobbiamo fare? Gli apriamo la porta oppure no? Non sta al film rispondere a questa domanda, ma io penso che sia impossibile non accogliere, l&#8217;accoglienza \u00e8 necessaria, questo il principio da cui partire per trovare una soluzione.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Villa di Robert Gu\u00e9diguian la conferenza stampa a Venezia 74<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[191,394],"tags":[],"class_list":["post-35907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-festivalcinema","category-venezia74"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35907"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35907\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35940,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35907\/revisions\/35940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}