{"id":41530,"date":"2019-06-22T11:49:02","date_gmt":"2019-06-22T09:49:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=41530"},"modified":"2023-01-21T20:08:22","modified_gmt":"2023-01-21T18:08:22","slug":"white-flowers-di-marco-de-angelis-e-antonio-di-trapani-pesaro-55-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/white-flowers-di-marco-de-angelis-e-antonio-di-trapani-pesaro-55-recensione.html","title":{"rendered":"White Flowers di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani &#8211; Pesaro 55: recensione"},"content":{"rendered":"<p>White Flowers non permette momenti di distrazione, ogni parola, il colore occupato da ogni spazio, gli abiti, ogni dettaglio diventa il tassello necessario a ricostruire la storia. Il film di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani \u00e8 una decostruzione attenta e spietata di ogni genere che conosciamo e con cui affrontiamo il nostro modo di guardare il cinema.<\/p>\n<p>White Flowers non \u00e8 un thriller ma il ritmo incalzante, la suspense e l\u2019eccitazione nel ricavare indizi che sembrano promettenti per poi rivelarsi falsi ce lo fanno pensare. Marcello si sveglia e sotto al suo cuscino c\u2019\u00e8 una pistola, \u00e8 un uomo scosso alla ricerca dell\u2019identit\u00e0 perduta.<\/p>\n<p>Seguire i suoi passi \u00e8 come stare davanti a Bobby Fischer mentre giochiamo a scacchi, l\u2019avversario \u00e8 avanti con diverse mosse in anticipo. Non \u00e8 una storia d\u2019amore ma Marcello \u00e8 innamorato di Eri, gli istanti fuggevoli che vivono insieme sono un incantesimo dolce e malinconico che rimane interrotto e sospeso nel tempo dei loro ricordi. Non \u00e8 un gangster movie anche se Eri \u00e8 la giovane moglie di un boss giapponese, un uomo freddo e meticoloso che chiuso nella sua serra sa essere sprezzante di fronte al dolore che vede negli occhi della sua sposa. Non \u00e8 un racconto di formazione ma la giovane Yuki \u00e8 arrivata in Italia con la speranza che la sua ispirazione si accenda, \u00e8 una mangaka, vuole raccontare un\u2019altra storia e allora per i vicoli di Genova incontra un misterioso ragazzo, Damiel, che come Virgilio con Dante sa prenderla per mano e condurla dove possa trovare i personaggi in cerca d\u2019autore.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un road movie ma Yuki finisce in una coup\u00e9 rossa fiammeggiante, accanto a Marcello, alla ricerca di una vecchia casa, ritratta in una fotografia, unico appiglio dell\u2019uomo per ritrovare se stesso. Mentre Yuki si prepara al viaggio, Marcello sa di essere arrivato al termine del suo, come due fl\u00e2neur osservano, raccolgono con vividezza ogni sensazione, il passato diventa qualcosa che possono vedere ma non toccare.<\/p>\n<p>Un pezzo da camera cupo, una deliziosa agonia in cui il tempo avanza in modo strano, in cui il rosso, l\u2019oro, il verde come fosse delicata giada e il grigio fanno da fondali screziati ai quattro personaggi in questa esperienza effimera che svanisce sullo sfondo di una nuova brutale realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il formato ristretto dell\u2019immagine ci lascia guardare il mondo in modo contratto, quasi addensato, come se i registi volessero limitare le vie di fuga ma anche sfruttare la possibilit\u00e0 di porre la loro cinepresa su i volti dei personaggi, in primo piano, rendendoli il vero centro permanente della nostra visione.<\/p>\n<p>Se questo \u00e8 lo scopo del Quattro Terzi quando il film si espande in 16:9 sembra indicare un espediente narratologico che potremmo definire usando la formula di Andr\u00e9 Gide, una mise en abyme, cio\u00e8 la storia nella storia, condensando in s\u00e9 il significato ultimo della vicenda.<\/p>\n<p>Questo film con il suo stile inebriante che va al di l\u00e0 delle convenzioni acquisite nello storytelling tradizionale potrebbe essere paragonato solo ai riff improvvisati di un artista jazz con le sue ripetizioni e le sue impressioni vertiginose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>White Flowers non \u00e8 un thriller ma il ritmo incalzante, la suspense e l\u2019eccitazione nel ricavare indizi che sembrano promettenti per poi rivelarsi falsi ce lo fanno pensare. 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