{"id":4677,"date":"2010-05-26T18:26:40","date_gmt":"2010-05-26T16:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=4677"},"modified":"2020-10-06T14:42:52","modified_gmt":"2020-10-06T12:42:52","slug":"the-auteurs-diventa-mubi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/digital\/the-auteurs-diventa-mubi.html","title":{"rendered":"The Auteurs diventa Mubi"},"content":{"rendered":"<p>Di <strong>The Auteurs<\/strong>, l&#8217;innovativa community lanciata con la collaborazione di <strong>Celluloid Dreams<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/nuove-illusioni\/the-auteurs-film-internazionali-in-versione-integrale-in-streaming-gratuito\/\">ne avevamo parlato<\/a> a lungo e probabilmente per primi in Italia, quando il progetto era ancora nella sua fase beta. L&#8217;espansione del progetto The Auteurs ha avuto risultati oltre le aspettative mostrando il miglior spirito Europeista, tanto da arricchire il database e ovviamente anche i supporti istituzionali che includono il progetto Media della comunit\u00e0 Europea, il continuo e costante contributo di Criterion, che era gi\u00e0 presente nella prima fase del progetto e l&#8217;aggiunta di una serie di partners tra cui la World Cinema Foundation di Martin Scorsese. Adesso &#8220;The Auteurs&#8221; si \u00e8 tramutato in <strong>Mubi<\/strong>; la vecchia url <strong>www.theauteurs.com<\/strong> funziona ancora, ma ovviamente ha un redirect impostato sul nuovo indirizzo che \u00e8 <strong>mubi.com.<\/strong> Se avete una vecchia Login per accedere alla community &#8221; The Auteurs&#8221; l&#8217;accesso alla nuova interfaccia MUBI funziona correttamente, in caso contrario, ovvero nell&#8217;ipotesi che ancora non sappiate di cosa stiamo parlando, \u00e8 necessario effettuare una registrazione gratuita presso questa pagina: <a href=\"http:\/\/mubi.com\/signup\"><strong>http:\/\/mubi.com\/signup<\/strong><\/a> . Una volta aggiornato il proprio profilo come in qualsiasi Social Network (foto, informazioni, registi e Auteurs preferiti) \u00e8 possibile esplorare la library (menu <strong>FILMS<\/strong>) che rimane per certi versi uno dei punti di forza; se selezionate la funzione <strong><em>Available to watch in your area<\/em><\/strong>, dovreste visualizzare tutti i titoli visibili on demand, molti dei quali in modalit\u00e0 assolutamente gratuita, altri al costo medio di 3 euro; per evitare questo costo e risparmiare sulla quantit\u00e0 Mubi prevede l&#8217;acquisto di un pacchetto mensile per 12 euro dove \u00e8 possibile vedersi tutto quello che si desidera per la durata, appunto,&nbsp; di trenta giorni. Con una buona linea ADSL la qualit\u00e0 dello streaming \u00e8 ottima in modalit\u00e0 tutto schermo anche su monitor FULL HD e per quanto riguarda la scelta dei titoli, ovviamente siamo completamente fuori dai canoni a cui ci hanno abituato le distribuzioni del nostro martoriato paese; in buona parte \u00e8 possibile vedere titoli interessantissimi, capolavori passati per festival internazionali e che dalle nostre parti non hanno mai visto luce distributiva. Ma la novit\u00e0 di MUBI \u00e8 l&#8217;implementazione delle funzioni legate alla community sociale; la sezione <strong>Notebook<\/strong> \u00e8 una sorta di magazine sempre aggiornato, che \u00e8 possibile seguire come qualsiasi blog, grazie ai feed preposti, <strong>Forums<\/strong> invece ( <strong>http:\/\/mubi.com\/topics<\/strong> ) permette di partecipare ad una serie di discussioni dedicate al cinema, la sezione <strong>Festivals<\/strong> invece organizza semplicemente il database selezionando i titoli in base ai festival internazionali pi\u00f9 importanti. Attraversano tutte le sezioni una serie di funzioni legate al networking che permettono di organizzare liste di film preferiti, di memorizzare le schede di film che si desidera vedere e che non sono presenti nell&#8217;archivio multimediale di MUBI, cercare utenti iscritti e farci amicizia, con un motore decisamente pi\u00f9 versatile di quello presente su Facebook, che permette di scegliere in base alla citt\u00e0 di provenienza; uno dei modi migliori per creare una community e scoraggiare la tristezza isolazionista dei profili fake spingendo l&#8217;accelleratore su una partecipazione di tipo positivo. Non poteva mancare l&#8217;interconnessione con Facebook e con Twitter; la prima in particolare permette di interagire con la propria bacheca e di re-pubblicare, come molte applicazioni di questo tipo, i flussi di informazione che passano attraverso MUBI. Se non ci siete, iscrivetevi, se ci siete, cercateci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di una delle community pi\u00f9 innovative dedicate al cinema ne avevamo parlato per primi in Italia; adesso The Auteurs \u00e8 diventata MUBI ed \u00e8 pi\u00f9 bella di prima<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[7,19,13],"tags":[102241,102242],"class_list":["post-4677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-digital","category-news","category-nuove-illusioni","tag-mubi","tag-the-auteurs"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4677"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4677\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45466,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4677\/revisions\/45466"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}