{"id":68325,"date":"2023-10-26T18:34:55","date_gmt":"2023-10-26T17:34:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=68325"},"modified":"2026-01-14T22:03:14","modified_gmt":"2026-01-14T21:03:14","slug":"france-odeon-tutto-il-meglio-del-cinema-francese-a-firenze-il-programma-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/covercinema\/france-odeon-tutto-il-meglio-del-cinema-francese-a-firenze-il-programma-2023.html","title":{"rendered":"France Odeon, tutto il meglio del Cinema Francese a Firenze: il programma 2023"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la pre-apertura del 25 ottobre, con l&#8217;atteso <strong>Anatomie d&#8217;une chute<\/strong> di <strong>Justine Triet<\/strong>, Palma d&#8217;oro a Cannes 2023 e distribuito nelle sale italiane da <strong>Teodora Film<\/strong> a partire da oggi, <strong>France Odeon<\/strong> apre ufficialmente la programmazione della quindicesima edizione, diretta ancora da <strong>Francesco Ranieri Martinotti<\/strong>, con la presidenza di <strong>Enrico Castaldi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apertura pomeridiana del <strong>28 ottobre<\/strong>, spetta alla registra francese <strong>Caroline Vignal<\/strong>, ospite del festival per presentare il suo terzo lungometraggio. <strong><em>Iris et Les Hommes<\/em><\/strong>, inedito anche nelle sale francesi, \u00e8 una commedia che conferma il sodalizio con l&#8217;attrice <strong>Laure Calamy<\/strong> e ruota intorno al personaggio di Iris sulla soglia dei cinquant&#8217;anni, vicina all&#8217;angosciosa decisione di procurarsi un amante, dopo anni di stasi erotica con il consorte. Prodotto da <strong>Laetitia Galitzin<\/strong> per la Chapka Films insieme ad <strong>Aur\u00e9lie Rouvi\u00e8re<\/strong> de La Filmerie, il film \u00e8 sostenuto da <strong>France 3 Cin\u00e9ma<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritorno al thriller esistenziale per <strong>Woody Allen<\/strong>, con il suo nuovo <strong><em>Coup de Chance<\/em><\/strong>, occuper\u00e0 la fascia pre-serale, dalle 19 in poi. Una scelta voluta dalla direzione per l&#8217;ambientazione parigina del film e per l&#8217;intensa interpretazione di <strong>Melvil Poupaud<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domenica alle 21:30 sar\u00e0 programmata una replica, mentre la giornata del <strong>29 ottobre<\/strong> continuer\u00e0 con il franco-vietnamita <strong>Kim Chapiron<\/strong>, di cui sar\u00e0 programmato il nuovo <strong><em>Le jeune imam<\/em><\/strong>, storia di un quattordicenne spedito dalla madre in Mali, per approfondire le radici dell&#8217;Islam. Al suo ritorno, nonostante i dubbi materni, sar\u00e0 il miglior candidato per il ruolo di imam nella sua citt\u00e0. <br>Il film di \u00c9lise Girard interpretato da Isabelle Huppert chiuder\u00e0 la serata; <strong><em>Sidonie au Japon<\/em><\/strong>, gi\u00e0 presentato alle Giornate Degli Autori nell&#8217;ambito di <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?s=venezia+80\">Venezia 80<\/a>, torna sui temi della perdita affettivo-sentimentale, aspetto ricorrente nella filmografia della regista, con un&#8217;opera ambientata a Kyoto, dove i contrasti, i cortocircuiti e gli avvitamenti culturali tra oriente ed Europa, si aprono verso una forma di conoscenza che penetra lo spirito delle cose e degli ambienti.   <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a  href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano.jpg\" data-rel=\"lightbox-gallery-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"627\" src=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-1024x627.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68332\" srcset=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-1024x627.jpg 1024w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-768x470.jpg 768w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-150x92.jpg 150w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-600x368.jpg 600w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-696x426.jpg 696w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-1068x654.jpg 1068w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano-686x420.jpg 686w, https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-content\/uploads\/Isabelle-Huppert-Tsuyoshi-Ihara-primo-piano.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle 18:30 in poi \u00e8 prevista la proiezione di <strong><em>L\u2019amour et les for\u00eats<\/em><\/strong>, ritorno alla regia per <strong>Valerie Donzelli<\/strong>, autrice, tra le altre cose de <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/strana-illusione\/la-guerra-e-dichiarata-di-valerie-donzelli-dvd-cg-home-video-sacher-2013.html\">La guerra \u00e8 dichiarata<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/covercinema\/marguerite-e-julien-la-leggenda-degli-amanti-impossibili-di-valerie-donzelli-la-recensione.html\">Marguerite e Julien<\/a>. A partire da un romanzo di  <strong>\u00c9ric Reinhardt<\/strong>, edito in Italia da Salani con il titolo de &#8220;L&#8217;amore e le foreste&#8221;, scrive la sceneggiatura insieme ad  <strong>Audrey Diwan<\/strong>, gi\u00e0 regista di <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/festivalcinema\/venezia78\/concorso-venezia78\/levenement-di-audrey-diwan-recensione-venezia78-concorso.html\">L&#8217;evenement<\/a>, e costruisce la storia di una fuga da un matrimonio tossico e oppressivo. Interpretato da <strong>Virginie Efira<\/strong> e <strong>Melvil Poupaud<\/strong>, il film \u00e8 stato presentato a Cannes lo scorso maggio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L&#8217;air de la mer rend libre<\/em><\/strong> \u00e8 il film di <strong>Nadir Mokn\u00e8che<\/strong> che apre la giornata del <strong>30 Ottobre<\/strong> alle ore 17:00. Interpretato dall&#8217;attrice e modella <strong>Zahia Dehar<\/strong>, ha ottenuto il premio <strong>Sguardi Mediterranei 2023<\/strong>, che verr\u00e0 consegnato dal presidente del festival <strong>Enrico Castaldi<\/strong>. Il film, che viene proposto pi\u00f9 o meno in contemporanea all&#8217;uscita francese nelle sale, racconta l&#8217;ansia di libert\u00e0 di due giovani magrebini immigrati a Rennes, ingabbiati dalle famiglie ad obbedire alle regole di un matrimonio combinato. Sa\u00efd e Hadjira si coalizzeranno per ridefinire il proprio spazio e riconquistare la necessaria libert\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Making of<\/em><\/strong> \u00e8 invece il nuovo lavoro di <strong>C\u00e9dric Kahn<\/strong> tra metacinema e riflessione su ci\u00f2 che rimane dello stesso. <strong>Denis Podalyd\u00e8s<\/strong> \u00e8 un regista in crisi, mentre <strong>Stefan Crepon<\/strong>, ospite del festival, \u00e8 il giovane filmmaker incaricato di organizzare le riprese del Making of, che innesca il meccanismo autoriflessivo, l&#8217;immagine allo specchio, la mise en abyme dello sguardo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anna Novion<\/strong>, porta al festival <strong><em>Le th\u00e9or\u00e8me de Marguerite<\/em><\/strong>, terzo lungometraggio in circa quindici anni, interpretato da <strong>Ella Rumpf<\/strong>, gi\u00e0 protagonista di <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/raw-grave-di-julia-ducournau-la-recensione.html\">Raw<\/a> di Julia Ducournau. Riflessione filosofica sullo spazio della matematica nella vita di una giovane e promettente studentessa, elabora la forma di un cinema contratto, alla ricerca di un equilibrio tra razionalit\u00e0 e umanit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Robin Campillo<\/strong>, sceneggiatore storico di Laurent Cantet, torna alla regia dopo <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/recensioni\/120-battiti-al-minuto-di-robin-campillo-il-tempo-della-determinazione-e-il-ritmo-del-desiderio.html\">120 Battiti al minuto<\/a>, con <strong><em>L&#8217;\u00eele rouge<\/em><\/strong> introduce la giornata del 31 Ottobre, Il film \u00e8 una nuova ricognizione Storica tra le pieghe della coscienza francese, che ruota intorno alla vicenda di Thomas, piccolo cittadino del Madagascar occupato dal potere coloniale, a cavallo tra gli anni sessanta e gli anni settanta. La fase raccontata dall&#8217;autore francese attraverso gli occhi di un bimbo \u00e8 quella della decolonizzazione. In gioco una stratificazione tra l&#8217;osservazione intima e le mutazioni socio-politiche. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L&#8217;\u00e9t\u00e9 dernier<\/em><\/strong> \u00e8 il nuovo film di <strong>Catherine Breillat<\/strong> che decostruisce le forme possibili del desiderio, mettendo a fuoco il contrasto tra adolescenza e maturit\u00e0. L&#8217;elaborazione di un tema che ha attraversato in parte la sua filmografia, sovrappone aspetti come l&#8217;incesto, l&#8217;attrazione febbrile per l&#8217;et\u00e0 acerba, le dinamiche distruttive che per la regista francese irrimediabilmente attraversano l&#8217;ecosistema eterosessuale. Riscrittura di un recente film danese diretto da May el-Toukhy, noto con il titolo internazionale di Queen of Hearts, \u00e8 interpretato da <strong>L\u00e9a Drucker<\/strong> e dal giovane <strong>Samuel Kircher<\/strong>, ospite del festival e presente in sala durante la proiezione delle 19:30.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Sur L&#8217;adamant<\/em><\/strong>, il film di <strong>Nicolas Philibert<\/strong> presentato alla scorsa Berlinale, di cui abbiamo parlato con <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/covercinema\/sur-ladamant-di-nicolas-philibert-recensione-berlinale-73-concorso.html\">una recensione di Simone Buttazzi<\/a>, \u00e8 il primo capitolo di una trilogia dedicata dal documentarista francese alla salute mentale. Il film sar\u00e0 proiettato alle 22:30.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nuovo corpo a corpo di <strong>Guillaume Nicloux<\/strong> alle 16:45 del 1 novembre, questa volta con Fabrice Luchini, dopo le collaborazioni intense con  G\u00e9rard Depardieu e Michel Houellebecq. Ad un anno di distanza dallo splendido e cupissimo <em>La Tour<\/em>, con <strong><em>La petite<\/em><\/strong> affronta il tema della gestazione per altri senza retorica e con un furibondo attaccamento alla vita. <br>Dopo le premiazioni di France Odeon 2023, sul palco del Cinema La Compagnia, che ospita l&#8217;intero festival, sar\u00e0 presente un attore del calibro di <strong>Fran\u00e7ois Cluzet<\/strong>, attivo dai primissimi anni ottanta e ospite del festival con il nuovo film di <strong>Thomas Lilti<\/strong> intitolato <em><strong>Un m\u00e9tier s\u00e9rieux<\/strong><\/em>. Uscito a settembre nelle sale francesi, \u00e8 uno sguardo sofferto, divertente e sentito sulla realt\u00e0 dell&#8217;insegnamento scolastico, osservata dal regista con la stessa attenzione con cui si era spinto tra le quinte della medicina con la trilogia <em>Hippocrate<\/em>, <em>Les id\u00e9alistes<\/em> e <em>Premi\u00e8re ann\u00e9e<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[<em>Tutte le immagini dell&#8217;articolo sono fornite da Ufficio Stampa Davis &amp; Co<\/em>.]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna per la quindicesima volta a Firenze France Odeon, il festival dedicato ai migliori film del cinema francese, diretto da Francesco Ranieri Martinotti e presieduto da Enrico Castaldi. Al Cinema La Compagnia, saranno presenti ospiti come Caroline Vignal, Zahia Dehar, Nadir Mokn\u00e8che e tra gli altri, un attore del calibro di Fran\u00e7ois Cluzet. In sala i nuovi film di Breillat, Donzelli, Kahn, Campillo, Philibert, Nicloux e molti altri. Dal 28 ottobre al 1 novembre, il programma in dettaglio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":68331,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[185,191],"tags":[],"class_list":["post-68325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-covercinema","category-festivalcinema"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68325"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70387,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68325\/revisions\/70387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}