{"id":8817,"date":"2011-10-16T14:11:57","date_gmt":"2011-10-16T12:11:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/?p=8817"},"modified":"2021-09-03T12:18:10","modified_gmt":"2021-09-03T10:18:10","slug":"this-must-be-a-displacement-sul-nuovo-film-di-paolo-sorrentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/strana-illusione\/this-must-be-a-displacement-sul-nuovo-film-di-paolo-sorrentino.html","title":{"rendered":"This must be a displacement; sul nuovo film di Paolo Sorrentino"},"content":{"rendered":"<p>Ci voleva la distanza smisurata dello spazio Americano, probabilmente pi\u00f9 immaginato (come dice Sofia Bonicalzi <a href=\"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/strana-illusione\/this-must-be-the-place-di-paolo-sorrentino.html\">nella sua recensione<\/a>) che vissuto, per rivelare in modo scabroso le contraddizioni del cinema di <strong>Sorrentino<\/strong>; \u00e8 una libert\u00e0 naturale dell&#8217;occhio che forza solo in parte il regista Napoletano a ridurre l&#8217;ingombrante presenza dei movimenti di macchina e ad affidarsi alla sempre notevole fotografia di<strong> Luca Bigazzi<\/strong> come attrattore di senso, un occhio che da solo \u00e8 in grado di arricchire il punto di vista, uscendo quasi dal quadro, con quel formidabile uso del colore che si spegne mano a mano allontanandosi dal centro dell&#8217;inquadratura; \u00e8 una prospettiva (nel bene e nel male) quasi &#8220;lomografica&#8221;, uno sguardo che crea un tunnel e cerca disperatamente di metter tutto dentro, anche l&#8217;infinito.<\/p>\n<p>Ecco che dall&#8217;inesorabile circo di maschere Sorrentiniane, al di l\u00e0 del talento di Bigazzi, si salvano solo i volti di <strong>Frances McDormand<\/strong> e di <strong>Harry Dean Stanton<\/strong>, veri corpi alieni ed ec-centrici di <strong>This must be the place<\/strong>, mentre <strong>Sean Penn<\/strong>, pur nella sua incredibile capacit\u00e0 di disinnescare il simulacro, diventa fantasma tra i fantasmi di quest&#8217;universo oleografico anni &#8217;80, gi\u00e0 superato nel passato da quella frizione formidabile tra pop e documento che erano le <strong>True Stories<\/strong> di <strong>David Byrne<\/strong>, basta pensare alla sequenza che nel film diretto dal musicista americano coinvolge la St. Thomas Aquinas Elementary School nell&#8217;esecuzione di &#8220;Hey Now&#8221;, numero musicale che emerge dal deserto per poi scomparire nuovamente.<\/p>\n<p><strong>This must be the place<\/strong> non riesce a farsi carico di questo &#8220;displacement&#8221;, al contrario nega allo spettatore la possibilit\u00e0&nbsp; di vivere lo straniamento marcando visivamente il contrasto tra un&#8217;America sognata e uno spazio, forse vissuto altrove. Sorrentino deve farci sentire la sua presenza attraverso il peso dei simboli e l&#8217;azzeramento delle tracce in una grafia dei movimenti che non \u00e8 quasi mai segno, ma uno scacco&nbsp; della visione; &#8220;this must be THE place&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci voleva la distanza smisurata dello spazio Americano per rivelare in modo scabroso le contraddizioni del cinema di Sorrentino; this must be a displacement, il commento di Michele Faggi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71757,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wpai_generated_summary":"","wpai_meta_description":"","footnotes":""},"categories":[187,19,10,8],"tags":[522316],"class_list":["post-8817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-alcinema","category-news","category-recensioni","category-strana-illusione","tag-paolo-sorrentino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8817"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52903,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8817\/revisions\/52903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.indie-eye.it\/cinema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}